10/01/2026
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LE CONTROINDICAZIONI DELLA GRATIFICAZIONE IMMEDIATA
Se mi piace, se lo voglio, perché non dovrei averli? Non va bene?
La gratificazione immediata è eccellente. Se voglio la cioccolata, una doccia calda, una torta, una vacanza, una vittoria, quando la voglio? Quando sento di voler avere questi piaceri? ORA, ORA, ORA…grazie mille per non avermi fatto aspettare!!
La gratificazione immediata è il motivo per cui sono sempre sul telefono. Lo smartphone mi dà più piacere di quanto lo facessero tutti gli altri cellulari precedenti. La vita moderna è progettata per darmi piacere istantaneo.
Ma mi chiedo un po’’: sono soddisfatto di questo ? La gratificazione immediata può soddisfarmi? No, non lo fa. Mi fa ancora desiderare di più!
Ciò che ieri era soddisfacente, oggi mi scontenta, e domani mi frustra.
E se dovessi aspettare per avere quello che voglio?
L’ attesa mi mette tensione, mi innervosisce, mi agita e ho fretta. Portato al tennis, spesso perdo perché non so avere pazienza, non riesco a controllarmi, non so construire. Come nella vita, voglio tutto e subito, e questo no paga nello sport.
La gratificazione immediata mi fa ve**re la sete di successo subito, che porta alla fame di vittorie, alla frustrazione, all’insoddisfazione e alla fine mi sento vuoto e ingannato.
Ho tutto quello che ho sempre voluto eppure sono infelice.
La gratificazione immediata è una sofferenza mascherata di piacere.
Le cose di valore richiedono tempo, ci vuole pazienza, allenamento, autocontrollo: DISCIPLINA.
Quando esaudisco questi desideri, dopo aver lavorato duro per quello, mi sento soddisfatto, sento di aver realizzato qualcosa, sento che ne è valsa la pena. Perché? Perché questo processo riguarda molto di più il mio dive**re, la mia formazione, che quello che ottengo immediatamente e senza nessun “sacrificio”.
Ioan Popoviciu