04/06/2016
È arrivato anche il mio momento, ma con un dettaglio differente...
Con la regata di Hyeres di ormai un mese fa è finita la stagione e il lungo, intenso e combattuto quadriennio. Il sogno olimpico è svanito, sarà un altro equipaggio a rappresentare l'Italia ai giochi di Rio. Sbollita l'incazzatura e la delusione ho avuto il tempo di pensare e di prendere alcune scelte importanti riguardo il mio futuro. La decisione è di lasciare il 49er e la vela olimpica per dedicarmi a sfide di tutt'altra natura. È una scelta sofferta, che fa male, ma ho in testa altri progetti e quello che sicuramente ho imparato in questi anni è che iniziare un quadriennio senza le giuste motivazioni non porta da nessuna parte!
La passione per la vela non la perderò mai, è ben incisa nel mio DNA e continuerò sempre a regatare, su altre barche con uno " spirito differente".
I ringraziamenti sono doverosi verso chi in questi tanti anni di attività mi ha sempre sostenuto e supportato. In primis i miei genitori e la mia famiglia che mi hanno trasmesso fin da piccolo i valori dello sport e mi hanno dato la possibilità di inseguire i miei sogni, a Luca per tutti i momenti di gioia e delusione passati insieme e per gli insegnamenti trasmessi, alla mia ragazza che nonostante la continua lontananza mi è sempre stata vicina anche quando le cose andavano storte, alla Società Canottieri Garda Salò e i suoi consiglieri per l'aiuto e la fiducia mostrata, alla Marina Militare e alla Federazione, ai tecnici e gli sponsor tecnici. Un grazie ai rivali e amici con i quali, nonostante la bagarre continua sia dentro che fuori dall'acqua, si è creato un forte legame che difficilmente dimenticherò.
Smetto di regatare sulle classi olimpiche, ma non smetto di competere e lottare. Gli insegnamenti che lo sport mi ha trasmesso, la voglia di migliorarmi sempre, le esperienze passate mi hanno fatto crescere come uomo e mi permetteranno di affrontare le nuove sfide che mi si presenteranno davanti sempre a testa alta.
ORA COME PRIMA ADOSSSSSSS
Robi