Storia del Calcio Spagnolo

Storia del Calcio Spagnolo Il calcio spagnolo, come non ve l'hanno mai raccontato; Foto, curiosità, passato, presente e futuro

IL DEBUTTO DI JOAQUÍN 💚🤍📅 Il 3 settembre 2000 Joaquín Sánchez debuttò tra i professionisti, schierato titolare in Compos...
03/09/2026

IL DEBUTTO DI JOAQUÍN 💚🤍

📅 Il 3 settembre 2000 Joaquín Sánchez debuttò tra i professionisti, schierato titolare in Compostela-Betis, prima giornata del campionato di Segunda División. La gara, giocata al San Lázaro, terminò 0-0.

🆙 Quella fu l’unica stagione che Joaquín disputò nella serie cadetta: con il Betis collezionò 38 presenze e tre gol, contribuendo al ritorno immediato dei verdiblancos in Liga.

🔝 Da lì in poi, il resto è storia. Joaquín avrebbe giocato nella massima serie sp****la fino al ritiro, nel 2023, vestendo le maglie di Betis, Valencia e Málaga. L'andaluso vanta due stagioni anche in Serie A, alla Fiorentina.

💯 Con 622 presenze in Liga condivide ancora il record assoluto con Andoni Zubizarreta. Un primato costruito in oltre vent’anni di calcio, iniziati proprio quel pomeriggio di settembre a Santiago de Compostela.

LUIS PEREIRA, IL BRASILIANO CHE CAMBIÒ LA DIFESA DELL’ATLÉTICO 🇧🇷🔙 Luis Edmundo Pereira fu uno dei più grandi difensori ...
03/09/2026

LUIS PEREIRA, IL BRASILIANO CHE CAMBIÒ LA DIFESA DELL’ATLÉTICO 🇧🇷

🔙 Luis Edmundo Pereira fu uno dei più grandi difensori centrali brasiliani degli anni Settanta. Colonna del Palmeiras e titolare della Seleção al Mondiale del 1974, arrivò all’Atlético Madrid nel 1975 insieme al connazionale Leivinha.

🔵🔴 I due brasiliani entrarono rapidamente nel cuore dei tifosi colchoneros, ma Pereira ebbe un impatto particolare. Con Luis Aragonés in panchina si distinse per personalità, eleganza e tecnica: non era il classico centrale duro e ruvido, ma un difensore capace di uscire palla al piede, saltare l’uomo e impostare l’azione.

🎨 In Spagna si vedeva raramente un centrale con quelle qualità. Luis Pereira interpretava il ruolo con una naturalezza quasi da centrocampista, trasformando ogni recupero in un possibile inizio di manovra.

🏆 I risultati arrivarono subito. Nel 1976 l’Atlético vinse la Copa del Rey e, nella stagione successiva, conquistò la Liga al termine di un lungo duello con il Barcelona di Johan Cruyff.

📈 In cinque stagioni al Calderón disputò 171 partite ufficiali e segnò 17 gol: numeri notevoli per un difensore centrale, soprattutto in un’epoca in cui il ruolo offriva ben meno libertà offensiva rispetto a oggi.

🇧🇷 Nel 1980 tornò in Brasile, al Flamengo di Zico, prima di chiudere un nuovo ciclo con il Palmeiras. Con la Seleção raccolse 38 presenze e partecipò al Mondiale tedesco del 1974.

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IL TENERIFE DEGLI ARGENTINI 🇦🇷📊 Il Tenerife iniziò la stagione 1991-92 con Jorge Solari in panchina e la concluse con un...
02/09/2026

IL TENERIFE DEGLI ARGENTINI 🇦🇷

📊 Il Tenerife iniziò la stagione 1991-92 con Jorge Solari in panchina e la concluse con un esordiente assoluto, Jorge Valdano. L’ex attaccante del Real Madrid arrivò a otto giornate dalla fine, con una missione chiara e complicata: salvare la squadra.

📈 Valdano ci riuscì con quattro vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta. Il Tenerife chiuse al tredicesimo posto e all’ultima giornata si regalò una delle vittorie più celebri della propria storia.

🔥 Il 7 giugno 1992, all’Heliodoro Rodríguez López, il Tenerife batté il Real Madrid per 3-2. I blancos erano avanti 2-0 e avevano bisogno di vincere per conquistare la Liga, ma subirono una rimonta clamorosa: quel risultato consegnò il titolo al Barcelona.

🌱 Fu molto più di una salvezza. L’arrivo di Valdano mise le basi per il miglior Tenerife di sempre: dieci stagioni consecutive in Liga, due qualificazioni in Coppa UEFA e una straordinaria semifinale europea nel 1997, persa soltanto contro lo Schalke 04.

⚽️ Il miglior marcatore del Tenerife in quella stagione fu l’argentino Juan Antonio Pizzi, autore di 15 gol. L’ex attaccante della Fiorentina Oscar Dertycia contribuì invece con sette reti, comprese quelle pesantissime della seconda parte di campionato.

🎨 Ma il vero direttore d’orchestra era Fernando Redondo. Elegante, tecnico e già dotato di una lettura del gioco fuori dal comune, l’argentino diede qualità e personalità a quel centrocampo.

👑 Le sue prestazioni alle Canarie lo avrebbero poi portato al Real Madrid, dove sarebbe diventato uno dei centrocampisti più affascinanti della sua generazione.

💯Da Solari a Valdano, da Pizzi a Dertycia fino a Redondo: il Tenerife degli argentini salvò una stagione e, senza saperlo, aprì un’epoca.

📸 Nella foto, in piedi: Felipe Miñambres, Julio Llorente, Manolo Hierro, Fernando Redondo, Manolo, Toni; Accosciati: Chano, Juan Antonio Torrecilla, Toño, Juan Antonio Pizzi, Oscar Dertycia.

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SAVO MILOSEVIC, IL GOLEADOR CHE TROVÒ CASA IN SPAGNA 🇷🇸🎂 Oggi compie gli anni Savo Milosevic, attaccante serbo i cui gol...
02/09/2026

SAVO MILOSEVIC, IL GOLEADOR CHE TROVÒ CASA IN SPAGNA 🇷🇸

🎂 Oggi compie gli anni Savo Milosevic, attaccante serbo i cui gol fecero la fortuna, in Spagna, di Real Zaragoza, Espanyol, Celta Vigo e Osasuna.

💯 La carriera di Milosevic cominciò al Partizan Belgrado. I suoi gol gli valsero, nel 1995, il passaggio all’Aston Villa: un trasferimento da record per il club inglese, dove formò una coppia d’attacco interessante con Dwight Yorke.

🏴 In Premier League segnò 29 gol in tre stagioni e vinse una League Cup, aprendo anche la finale del 1996 contro il Leeds. Eppure, rispetto alle aspettative, la sua esperienza inglese fu considerata deludente: i tabloid gli affibbiarono persino il soprannome di “Miss-a-lot-ević”, per i periodi in cui sembrava non trovare mai la porta.

🔥 In Spagna, però, ritrovò immediatamente il suo fiuto da goleador. Al Real Zaragoza segnò 38 reti in due stagioni e il 2000 fu il suo anno d’oro: 21 gol in Liga, quarto posto con gli aragonesi e titolo di capocannoniere dell’Europeo, condiviso con Patrick Kluivert grazie a cinque reti.

🇮🇹 Un profilo così non poteva passare inosservato in Italia. Nell’estate del 2000 il Parma investì circa 25 milioni di euro per prenderlo come sostituto di Hernán Crespo, passato alla Lazio.

📉 In Emilia, però, il rendimento non fu all’altezza. Nel gennaio 2002 tornò quindi in prestito al Zaragoza: i suoi sei gol lo resero comunque uno dei migliori marcatori della squadra, ma non bastarono a evitare la retrocessione.

⚽️ Milosevic trovò comunque altri ingaggi in Spagna: Espanyol, con 12 reti; Celta Vigo, con 14 gol e una stagione di Champions League terminata però con la retrocessione in Liga; infine Osasuna, dove rimase tre anni.

🔝 A Pamplona sparò le ultime cartucce della sua carriera. Nella stagione 2005-06, a 32 anni, segnò undici gol e trascinò l’Osasuna di Javier Aguirre a uno storico quarto posto, ancora oggi il miglior risultato del club in Liga.

🔚 Lasciò la Navarra nel 2007 e concluse la carriera con il Rubin Kazan: in Nazionale, invece, tra Jugoslavia, Serbia-Montenegro e Serbia, raccolse 102 presenze e 37 reti. Numeri da grande attaccante, proprio come i suoi 91 gol in 241 partite di Liga.

VITE PARALLELE: MARCELINO E VALVERDE🏁La Liga é ripartita e lo ha fatto senza due volti noti: Ernesto Valverde e Marcelin...
02/09/2026

VITE PARALLELE: MARCELINO E VALVERDE

🏁La Liga é ripartita e lo ha fatto senza due volti noti: Ernesto Valverde e Marcelino García Toral, che assieme fanno ben 1075 partite dirette in Primera División.

🤝Le loro sono state due carriere parallele, non perché identiche, ma perché gli stessi luoghi attraversati hanno attribuito significati differenti alle loro parabole.

✍️Articolo nel primo commento

L'ESORDIO DEL PRINCIPITO 🤴📅Il 2 settembre 2009, in una gara di Coppa del Re fra Real Sociedad e Rayo Vallecano, un giova...
02/09/2026

L'ESORDIO DEL PRINCIPITO 🤴

📅Il 2 settembre 2009, in una gara di Coppa del Re fra Real Sociedad e Rayo Vallecano, un giovane francesino di appena 18 anni fu gettato nella mischia nel finale dal tecnico Martín Lasarte.

💎Antoine Griezmann era entrato nella cantera della Real Sociedad con appena 13 anni. Dopo la trafila nelle giovanili, nell'estate 2009 sarebbe dovuta avvenire la sua promozione alla squadra B. Invece gli erano bastate poche partite di pre-temporada per convincere Lasarte e guadagnarsi un posto in prima squadra.

🎯Contro il Rayo Vallecano giocò appena 11 minuti, entrando al posto dell'attaccante uruguaiano Carlos Bueno. Ma era chiaro che qualcosa di buono bollisse in pentola. In pochi giorni passò dall'essere un perfetto sconosciuto a giocare titolare come esterno d'attacco, e tre settimane più tardi segnò anche il suo primo goal.

📈Griezmann giocò quella stagione 39 gare, di cui 30 da titolare, marcando 6 reti e contribuendo al ritorno della Real Sociedad nella Liga dopo tre anni passati in Segunda División.

JULIÁN ÁLVAREZ RESTA ALL’ATLÉTICO: E ORA? 🔴⚪🔐 Dopo una telenovela estiva dai toni sempre più grotteschi, Julián Álvarez ...
01/09/2026

JULIÁN ÁLVAREZ RESTA ALL’ATLÉTICO: E ORA? 🔴⚪

🔐 Dopo una telenovela estiva dai toni sempre più grotteschi, Julián Álvarez rimarrà all’Atlético Madrid.

❓ Davvero servivano tre mesi per capire che l’Atlético non avrebbe ceduto alla pressione mediatica del Barcelona? I colchoneros avevano ribadito più volte di non voler trattare con i blaugrana, che nel frattempo avevano investito molto su Rodri e non sembravano avere le risorse economiche per arrivare all’argentino.

😡 Fino agli ultimi giorni, però, Julián ha sperato nel trasferimento al Camp Nou. Una posizione che non è passata inosservata al Metropolitano: parte della tifoseria lo ha fischiato e il rapporto con l’ambiente, fino a qualche mese fa ottimo, si è improvvisamente incrinato.

🚨 Il Barcelona ha poi scelto Gabriel Jesús per coprire il vuoto lasciato in attacco. L’Arsenal aveva provato a inserirsi per Álvarez, ma l’argentino non ha mai aperto davvero alla possibilità di tornare in Premier League.

📉 Alla fine nessuno esce pienamente soddisfatto. L’Atlético trattiene un giocatore che avrebbe preferito andare altrove e rinuncia a una possibile cessione da oltre 100 milioni; il Barça resta senza il centravanti che aveva individuato come grande obiettivo dell’estate.

🔍 E Julián? Ha giocato male le proprie carte, si ritrova con il morale basso e deve riconquistare una tifoseria che non ha gradito il suo comportamento. Ma nel calcio le fratture si ricuciono spesso con i gol e i risultati. Riuscirà l'argentino a farsi perdonare in campo?

LIGA F: SENZA ALEXIA, CON JENNI E UN NUOVO EQUILIBRIO ⚽️👑🏁 La Liga F 2026-27 è iniziata nel fine settimana, con il Barce...
01/09/2026

LIGA F: SENZA ALEXIA, CON JENNI E UN NUOVO EQUILIBRIO ⚽️👑

🏁 La Liga F 2026-27 è iniziata nel fine settimana, con il Barcelona chiamato a difendere un titolo vinto per sette anni consecutivi.

🔵🔴 Anche dopo un’estate complicata, il Barça resta la squadra da ba***re. Pere Romeu può ancora contare su Aitana Bonmatí, Patri Guijarro, Vicky López, Ewa Pajor e Irene Paredes: una base di livello europeo, costruita per competere non soltanto in Spagna ma anche in Champions League.

🚪 Per la prima volta in 17 anni, però, il campionato parte senza Alexia Putellas. L'ex Pallone d'Oro - che ad inizio carriera militò nell'Espanyol e nel Levante- ha chiuso la sua storia blaugrana dopo 14 stagioni, 38 trofei e quattro titoli conquistati nell’ultima annata, scegliendo di proseguire la propria carriera in Inghilterra, con le London City Lionesses.

🧳 Non è stata l’unica partenza pesante in casa Barça: hanno lasciato anche Mapi León, Ona Batlle e Salma Paralluelo. Il Barça ha risposto con Kerolin, Martina Fernández, Tyler McCamey e Renée Van Asten, ma il punto non è soltanto tecnico: sostituire Alexia significa sostituire una guida, un simbolo e un pezzo di storia del club.

⚪️ Il Real Madrid prova a essere come sempre l’alternativa più credibile. Ha cambiato molto, salutando Misa Rodríguez, Caroline Weir, Alba Redondo e Tere Abelleira, ma ha investito su giocatrici di valore internazionale come Arianna Caruso, Lineth Beerensteyn, Elisa Senß e soprattutto Felicia Schröder, attaccante svedese di appena 19 anni.

🔴⚪️ La novità più romantica è il ritorno di Jenni Hermoso all’Atlético Madrid. A 36 anni, dopo quattro stagioni in Messico tra Pachuca e Tigres, la miglior marcatrice della storia della Nazionale sp****la torna per la terza volta nel club dove è cresciuta. Il suo obiettivo è chiaro: aiutare l’Atleti a rientrare in Champions League.

🌍 Dietro le tre grandi, la lotta per l’Europa sembra più aperta. Real Sociedad, Athletic Club, Costa Adeje Tenerife e Granada vogliono avvicinarsi; Valencia e Alavés sono invece le due neopromosse, mentre il Levante, storico nome del calcio femminile spagnolo, è sceso in Primera RFEF.

🔎 Il Barcelona resta la grande favorita, ma le numerose partenze potrebbero dare al campionato un volto nuovo e ridurre le distanze tra le squadre. Nella stagione 2021/22 il Barça vinse tutte le 30 partite; negli anni successivi, invece, il divario con la seconda classificata è rimasto comunque incolmabile, rendendo la Liga F decisamente scontata. Quest’anno, però, potrebbe essere diverso.

📸ChatGPT

MONTELLA, DALL’IMPRESA DI OLD TRAFFORD AL CROLLO DEL NERVIÓN🔙Vincenzo Montella arrivò al Nervión ad inizio gennaio 2018 ...
01/09/2026

MONTELLA, DALL’IMPRESA DI OLD TRAFFORD AL CROLLO DEL NERVIÓN

🔙Vincenzo Montella arrivò al Nervión ad inizio gennaio 2018 dopo l'esonero del Toto Berizzo e prese in mano la squadra al quinto posto. Dopo un discreto inizio, però, i risultati in Liga furono insoddisfacenti, a partire dal derby contro il Betis perso 5-3 in casa.

✈In Europa però il Sevilla riuscì a sorprendere, eliminando il Manchester United di José Mourinho negli ottavi, grazie alla vittoria 1-2 ad Old Trafford, che risultò essere anche l'ultimo successo dell'"Aeroplanino" sulla panchina andalusa.

📉Il Sevilla uscì poi in maniera onorevole nei quarti contro il Bayer Monaco (1-2 in casa e 0-0 in Baviera), ma nelle ultime settimane la squadra entrò in crisi totale. Il Sevilla p***e 5-0 la finale di Coppa del Re con il Barcelona e per Montella non vi furono più alibi, con la successiva sconfitta contro il Levante a far scattare l'esonero.

❌Montella fu sollevato dall'incarico a 4 giornate dalla fine. Questo il suo bilancio a Sevilla in tutte le competizioni: 28 partite, 11 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte.

💣Il primo settembre 2005 il Real Madrid presentò Sergio Ramos, 19 anni, acquistato la sera precedente dal Sevilla, giust...
01/09/2026

💣Il primo settembre 2005 il Real Madrid presentò Sergio Ramos, 19 anni, acquistato la sera precedente dal Sevilla, giusto qualche minuto prima della chiusura del mercato.

💸Il Real Madrid pagò la clausola di rescissione (circa €27m) e Sergio Ramos si convertì pure nel primo giocatore spagnolo comprato da Florentino Pérez visto che gli acquisti di Munitis, César o Celades, arrivati nell'estate 2000, erano già stati completati dal club prima delle elezioni alla presidenza. E nelle estati successive Florentino si era dedicato solo a comprare stelle straniere.

🏅Il difensore rimase a Madrid ben 16 stagioni, vincendo tutto quello che c'era di vincere con il Real: 5 campionati di Liga, 2 Coppe del Re, 4 Champions League, 4 Supercoppe europee, 2 Supercoppe di Spagna, a cui vanno aggiunti il Mondiale e i due Europei ottenuti con le Furie Rosse.

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