26/09/2016
Ci sarà un giorno in cui ci sfalderemo, in cui chiameremo l’ambulanza quando Seba andrà in coma etilico, in cui non andremo a sudare all’Otellino con la maglietta di SpongeBob, in cui faremo un aperitivo che non sia quello a 3,50€ del Sonia. Ma non è questo il giorno. Si riparte e si riparte con stile. Come ogni macchina dello schifo che si rispetti, anche noi ci rinnoviamo. Dopo un’attenta ricerca tra le favelas della provincia di Contea-Londa abbiamo optato per 4 elementi che hanno tutto tranne il fiato per correre. Diamo il nostro unto benvenuto a:
1) Marco Cresci, per gli amici “Cioccio” o “Telespalla Bob”. Dopo una vita passata tra i pali ha finalmente capito che la p***y si becca stando in campo a far saltare i malleoli. Sarà il nostro centrale al grido di “falla salire”;
2) Torri Alessio, per gli amici “O Fenomeno” o “ma come c***o ha fatto?!”. Ci ha segnato contro una quantità di gol che c’è toccato assumere 3 contabili. Ha però deciso che è l’ora di seguire il cuore e tornare a vestire quella maglia che mai si è tolto. Farà secchiate di reti al grido di “capocannoniere UISP a 1.01”;
3) Niccolò Lonny Pelli, per gli amici “ci ha detto il Gino l’è bono” o “speriamo gli garbi fare la doccia con noi”. È la scommessa bianco-verde, un giovine elemento che ci ricordi quanto siamo lenti e obesi. 19 anni e un futuro promettente in tutti i banconi bar. Dominerà la fascia al grido di “ve le fo conoscere io le ‘97”;
4) Giulio Nesi, per gli amici “Robocop” o “Il sergente di ferro”. No dialogo, solo pedate. Esperienza e lealtà al servizio delle Piselle. Una persona una volta ha raccontato di averci parlato..quella persona adesso è in un campo a Bucine. Annienterà gli avversari al grido di “…”.