23/03/2021
Quello di quest’anno è stato indubbiamente uno dei Sei Nazioni più umiliante per quanto riguarda l’Italia: un dato significativo sono le sole 6 mete segnate e la bellezza di 6,8 mete di media subite a partita. Non sono in pochi quelli che ci vorrebbero fuori dal torneo, troppo grande il gap tecnico e fisico, ma Eurosport ci spiega perché l’Italia non uscirà dal torneo. C’è un contratto che ci lega al Sei Nazioni fino al 2023, farci uscire prima vorrebbe dire togliere credibilità al torneo; l’Italia ha un grandissimo appeal commerciale, è stato calcolato in 20 milioni di euro l’indotto prodotto su Roma da ogni incontro del Sei Nazioni, nel 2019 per la partita in casa con l’Inghilterra c’è stata richiesta di biglietti da parte di 30 mila inglesi; infine il torneo costituisce la metà del bilancio annuale della Federugby, uscire sarebbe un disastro.
Insomma si capisce che nonostante le sofferenze che ogni anno si provano a guardare le partite dell’Italia contro le altre 5 nazioni, ci dobbiamo tenere stretto questo torneo.