23/09/2020
📜 Titolo: Seven A.M., 1948
👨🎨 Autore: Edward Hopper,
🕰 Anno: 1948
🏛 Ubicazione: Whitney Museum of American Art, New York
Sono le sette del mattino, ce lo indica il titolo del dipinto ed anche l'orologio a pendolo appeso alla parete di un negozio che occupa la parte più rilevante dell'opera. Sono le sette ed il negozio colpito dalla luce fredda del mattino che proietta lunghe ombre è ancora chiuso. Proviamo a salire i larghi gradini che ci portano verso l'ampia vetrina e a dare un occhio per capire se vediamo qualcuno o se raccogliamo qualche indizio. Scorgiamo solo due cartelloni pubblicitari esposti e tre bottiglie. All'interno vediamo un registratore di cassa e degli scaffali vuoti aspetto che inizia farci sospettare che qualcosa non torni. La casa dove si trova il negozio sembra abitata; al primo piano si intravede di taglio una finestra aperta. In alcuni schizzi preparatori, Hopper aveva anche pensato di inserire una figura umana. Accanto all'edificio molto geometrico, scandito da linee rette, osserviamo, con in altri quadri del pittore, una natura lussureggiante. La casa squadrata e molto chiara investita dalla luce si contrappone ad una natura dalle linee movimentate, una selva f***a ed oscura. Ma per comprendere più a fondo il senso di straniamento che trasmette il quadro, ci viene incontro la moglie del ptttore, Jo, che nei suoi preziosi quaderni di appunti definisce la vetrina come un "blind pig" alludendo a qualcosa di losco. I "blind pig" durante il proibizionismo, erano infatti negozi che spacciavano illecitamente alcolici. Il dipinto è del 1948, quindi ampiamente fuori dall'epoca del proibizionismo, ma evidentemente Jo Hopper intendeva alludere a qualcosa che non torna in quel negozio vuoto, a qualcosa di nascosto. Sono le sette del mattino e forse quel negozio non aprirà mai o se dovesse aprire, potrebbe riservarci qualche sorpresa. Senza dubbio 7 AM è uno dei dipinti più enigmatici di Hopper. Buona giornata, Sig .