25/04/2025
🔵Isolata, è riaccolta dal gruppo grazie al volley: “Dove lo sport ‘normale’ non arriva, c’è CoESport”
“Lo sport aiuta ad avvicinare le persone e a comprenderne le difficoltà e le differenze: grazie a CoEsport, siamo riusciti ad avvicinare tra loro ragazzi e ragazze prima emarginati”. A raccontare i benefici del progetto di sport gratuito promosso da AiCS e finanziato da Sport e Salute CoESport è Giada Gironacci, operatrice al servizio di AiCS Macerata per conto del progetto nazionale: Macerata è infatti tra i 16 comitati AiCS che ha avviato le attività di CoESport sul proprio territorio.
Il 15 aprile scorso, AiCS Macerata ha promosso a Monte San Giusto il suo Open day di progetto rivolto ai giovani tra i 5 e i 16 anni. L’appuntamento si è tenuto al ‘Centro Ludico Ricreativo Baobab’, in via Marcello Torre 21, e ha coinvolto circa 70 persone tra giovanissimi, genitori e nonni. Tutti insieme per provare ginnastica ritmica, danza moderna e attività motorie generali.
AiCS Macerata, lavorando sull’inclusione e sulla partecipazione, ha gestito i conflitti e li ha superati riducendoli a luoghi comuni. E nella grande festa di sport, musica e danza, non sono mancati il Taboo e il telefono per le sfide di squadra a colpi di immaginazione e improvvisazione, seguendo le indicazioni delle carte informative per indovinare il personaggio o l’oggetto.
Sport e Salute