Lazio club Malta 22'

Lazio club Malta 22' The official page of Lazio club Malta 2022

"Se fallisco, mi dimetto." cit. Angelo Fabiani, Agosto 2025L'eliminazione dalla Coppa Italia contro il Mantova, squadra ...
16/08/2026

"Se fallisco, mi dimetto." cit. Angelo Fabiani, Agosto 2025

L'eliminazione dalla Coppa Italia contro il Mantova, squadra di Serie B, con una sconfitta per 0-2 all'Olimpico, non può essere considerata un episodio isolato, ma l'ennesimo segnale di una gestione sportiva che, a nostro avviso, ha fallito in tutto per 3 anni consecutivi.

DUE ANNI SENZA EUROPA

Per il secondo anno consecutivo la Lazio non parteciperà a una competizione europea.
La stagione 2025/26 si è conclusa con un 9º posto in Serie A. La conseguenza è stata una seconda stagione consecutiva senza Europa, un evento che non si verificava nella storia della Lazio da 34 anni.
Per un club che negli ultimi anni era diventato una presenza abituale nelle competizioni europee, questo rappresenta un evidente fallimento.

IL MERCATO: GLI STESSI PROBLEMI FINANZIARI, ANNO DOPO ANNO

Ancora più preoccupante è la situazione legata ai finanzi della societa' e eventualmente il mercato.

Nell'estate 2025 la Lazio si è trovata ad affrontare un blocco del mercato, dopo il mancato rispetto dei parametri finanziari. Lo stesso Fabiani aveva definito la situazione una “svista”, riconoscendo pubblicamente la propria responsabilità.
Ma quello che avrebbe dovuto essere un episodio da non ripetere si è ripresentato anche nel 2026.
Nel giugno 2026 la Lazio ha infatti ricevuto nuovamente limitazioni al mercato, con la necessità di operare a saldo zero a causa del superamento dei parametri relativi al costo del lavoro allargato.
Non è più possibile parlare semplicemente di un incidente o di una casualità.

Quando lo stesso problema si ripete per due stagioni consecutive, diventa un problema di programmazione. E il direttore sportivo, per il ruolo che ricopre, non può non assumersi la propria parte di responsabilità per questo ennesimo fallimento.

UNA ROSA CHE HA PERSO COMPETITIVITÀ

A questo si aggiungono diverse scelte di mercato che non hanno prodotto il salto di qualità che i tifosi si aspettavano. La Lazio ha perso in 3 anni tutti i suoi miglior giocatori. E quasi tutti gli acquisti effettuati negli ultimi anni non hanno avuto il rendimento sperato (che sorpresa!)

La squadra ha progressivamente perso competitività rispetto alle principali concorrenti.
Il compito di costruire una squadra forte e' fallito per il terzo anno consecutivo. Di chi e' la colpa Sig.Fabiani?

LE PAROLE DI FABIANI

“A un eventuale fallimento seguirà un'eventuale dimissione del sottoscritto. Se fallisco, me ne vado.” Non siamo stati noi a stabilire questo criterio. Lo ha stabilito Fabiani stesso.

Oggi, dopo:

- due stagioni consecutive senza qualificazione europea;
- un 9º posto in Serie A;
- una gestione del mercato condizionata da importanti limitazioni finanziarie per due stagioni consecutive;
- una rosa che non ha raggiunto il livello di competitività auspicato;
- numerose operazioni di mercato che non hanno prodotto i risultati attesi;
- e oggi l'eliminazione dalla Coppa Italia contro il Mantova, squadra di Serie B, alla prima partita ufficiale della nuova stagione;

riteniamo sia arrivato il momento di chiedere pubblicamente: Angelo Fabiani ritiene di aver fallito?

Se la risposta è sì, allora ci aspettiamo che mantenga fede alla parola data ai tifosi e alla società.

Se ha fallito, si dimetta.

Se invece ritiene di non aver fallito, chiediamo alla società e al direttore sportivo di spiegare con chiarezza quali siano gli obiettivi raggiunti e quale sia il progetto per riportare la Lazio ai livelli che la sua storia impone.

È una questione di responsabilità. Una società come la Lazio non può accontentarsi di navigare a vista, di perdere competitività e di vivere ogni sessione di mercato tra vincoli, emergenze e operazioni dell'ultimo momento.

La Lazio non può vivere di promesse. La Lazio ha bisogno di un progetto.

E soprattutto, quando un dirigente dichiara pubblicamente “se fallisco, me ne vado”, arriva inevitabilmente il momento in cui deve essere chiamato a rispondere delle proprie parole.

I tifosi meritano una società ambiziosa, una programmazione seria e una struttura sportiva all'altezza della storia della S.S. Lazio.

I tifosi non meritano Lotito e Fabiani.

COMUNICATO - LAZIO CLUB MALTA 2022Basta prese in giro. Basta bugie. Basta promesse non mantenute. Basta mediocrità. È ar...
17/06/2026

COMUNICATO - LAZIO CLUB MALTA 2022

Basta prese in giro. Basta bugie. Basta promesse non mantenute. Basta mediocrità. È arrivato il momento di passare la mano. È arrivato il momento di vendere la Lazio

Abbiamo letto la lettera del Presidente. Ancora una volta, però, alle parole non seguono fatti, risposte e assunzioni di responsabilità.

Solo tre anni fa la Lazio chiudeva il campionato al secondo posto, conquistava la qualificazione in Champions League e riusciva persino a ba***re il Bayern Monaco. Quello avrebbe dovuto essere il punto di partenza per una crescita definitiva. In tutto il calcio moderno, le società che raggiungono certi traguardi fanno il salto di qualità: basti pensare all'Atalanta, che dopo le prime qualificazioni europee ha consolidato la propria posizione ai vertici. La Lazio ha fatto esattamente il contrario. Tre stagioni deludenti, di cui due senza qualificazione alle coppe europee, rappresentano un fallimento evidente.

Sul piano tecnico, il ridimensionamento è sotto gli occhi di tutti. Siamo passati da una squadra che poteva contare su Ciro Immobile, Sergej Milinković-Savić, Luis Alberto e Felipe Anderson, giocatori capaci di garantire complessivamente oltre 50 gol a stagione, a una rosa che nel suo insieme fatica persino ad avvicinarsi a quei numeri. Non si tratta di nostalgia, ma di una realtà che certifica il netto impoverimento della qualità della squadra e l'assenza di una programmazione all'altezza delle ambizioni di una società come la Lazio.

Come può inoltre una tifoseria continuare ad avere fiducia in un presidente che da anni rilascia dichiarazioni contraddittorie, promette scenari che non si concretizzano e troppo spesso sceglie di attaccare o ridicolizzare chi contesta? Come può esistere un rapporto di fiducia quando lo stesso allenatore è stato più volte pubblicamente smentito o umiliato invece di essere tutelato?

Ancora più grave è la situazione economica e gestionale. Due anni consecutivi con il mercato bloccato sono un fatto senza precedenti per una società che fino a poco tempo fa disputava la Champions League. I tifosi hanno il diritto di chiedere: dove sono finiti gli introiti della Champions? Dove sono finiti i soldi degli sponsor e degli oltre 30.000 abbonati? Dove sono finiti i ricavi derivanti dalle cessioni di giocatori importanti come Milinković-Savić, Guendouzi e Castellanos? Perché per anni ci è stato ripetuto che i conti erano solidi e sotto controllo, per poi ritrovarci in una situazione che impedisce perfino di operare sul mercato? E perché, a differenza di altri presidenti che intervengono direttamente per sostenere il club nei momenti difficili, non si è scelto di investire risorse proprie per evitare questo declino?

Infine, dopo due stagioni senza qualificazione alle competizioni europee, una domanda resta senza risposta: chi si assume la responsabilità di questo fallimento? In qualsiasi società ambiziosa, risultati di questo tipo porterebbero a profonde riflessioni e a conseguenze concrete. Perché nessuno ammette gli errori? Perché nessuno fa un passo indietro? Perché il direttore sportivo Fabiani continua a rimanere al proprio posto senza che venga mai messa in discussione la sua gestione?

La Lazio appartiene alla sua gente, non a chi la amministra temporaneamente. I tifosi hanno sostenuto la squadra ovunque, riempito lo stadio, sottoscritto abbonamenti e dimostrato una fedeltà incrollabile. In cambio meritano rispetto, trasparenza e responsabilità. Non lettere. Non slogan. Non promesse.

Ma soprattutto meritano una prospettiva. E oggi la realtà è che, dopo oltre vent'anni di questa gestione, il progetto è arrivato al capolinea. Mentre la Lazio arretra, società che fino a pochi anni fa avevano dimensioni e potenzialità inferiori alle nostre hanno trovato nuovi investitori, modernizzato le proprie strutture, aumentato i ricavi e costruito progetti sportivi ambiziosi. Oggi molte di queste realtà appaiono più sane, più organizzate e soprattutto più competitive della Lazio.

Per questo riteniamo che l'unico vero atto di responsabilità rimasto sia uno solo: fare un passo indietro e mettere la Lazio nelle condizioni di aprirsi a una nuova proprietà. Non per rancore personale, non per antipatia, ma per il bene del club.

La Lazio merita una visione, investimenti, programmazione e ambizione. Merita una proprietà capace di trasformare le parole in risultati e di riportare questa società al livello che la sua storia, i suoi tifosi e la sua grandezza impongono.

Il nostro amore per la Lazio non finirà mai. Ma la fiducia in questa gestione è finita da tempo.

Finiamo il comunicato come lo abbiamo iniziato.
Basta prese in giro. Basta bugie. Basta promesse non mantenute. Basta mediocrità.

È arrivato il momento di passare la mano. È arrivato il momento di vendere la Lazio.

ADESSO BASTA!Dopo la storica qualificazione in Champions League e il secondo posto conquistati tre anni fa, la Lazio avr...
22/01/2026

ADESSO BASTA!

Dopo la storica qualificazione in Champions League e il secondo posto conquistati tre anni fa, la Lazio avrebbe dovuto compiere il naturale salto di qualità. Altre realtà, come Atalanta e Bologna, lo hanno fatto.

Noi no. Al contrario, abbiamo assistito a tre stagioni consecutive di mediocrità assoluta, di bugie, di minacce e di prese in giro. Tre stagione senza ambizione, senza crescita, senza una visione sportiva degna della storia della Lazio.

La Lazio può contare su una tifoseria straordinaria: 3.000 presenze costanti in ogni trasferta, oltre 45.000 spettatori all’Olimpico, coreografie e scenografie che fanno il giro del mondo. Una tifoseria così merita di divertirsi, di emozionarsi, di sognare.

Con questa società, invece, sognare è diventato impossibile.

Anche all’estero, quando si parla di Lazio, la risposta non riguarda più il campo. Si parla di Lazio con battute, ironia e commenti sui disastri societari. Nessuno cita risultati conquistati sul campo, sul gioco o sulle ambizioni del club. Questo è umiliante per un club con la nostra storia.

I fatti parlano chiaro. I giocatori di valore vogliono andar via. Anzi, scappare dalla Lazio e' la frase piu' giusta. E nessun calciatore italiano ambisce di ve**re alla Lazio e giocare sotto questa gestione dilettantesca.

La domanda è una sola: di chi è la responsabilità, se non di chi gestisce questa società?

È sotto gli occhi anche che tutti i presidenti e direttori sportivi in Italia evitano di trattare con la Lazio. Non è solo la maggioranza della tifoseria Laziale ad avere problemi con questa gestione: anche addetti ai lavori e persone esterne al mondo Lazio riconoscono le stesse criticità.

Allora se tutti hanno un problema con la Lazio, e' naturale pensare che il problema e' chi la gestisce. E' naturale pensare che tutti, non solo i Laziali, odiano Claudio Lotito.

La Lazio ha una delle tifoserie più belle e fedeli al mondo. Non merita questa gestione societaria, non merita questa mediocrità, non merita queste scelte senza ambizione.

La Lazio merita una società che la ami davvero, che investa, che abbia coraggio, visione e rispetto per la sua storia e per il suo popolo.

La pazienza è finita. La dignità non è negoziabile.

Basta bugie. Basta minacce. Basta propaganda. LIBERATE LA LAZIO!

25/12/2025
Booking Required - Derby + Meeting Andrea AgostinelliGood morning to all, since the derby is going to be played on Sunda...
19/09/2025

Booking Required - Derby + Meeting Andrea Agostinelli
Good morning to all, since the derby is going to be played on Sunday at 12.30pm, those interested to join us and watch it together at Tiki Taka Restaurant must inform us prior so that we can book accordingly.

Joining us is a special guest - former Lazio player, Andrea Agostinelli. Don't miss this chance to meet him!

The event is free of charge for everyone! You would only pay for food or drinks you decide to order from the restaurant.

Male, malissimo... !!! It will be a long, tough season ... But the Laziali are always there. Thank you to our Lazio club...
24/08/2025

Male, malissimo... !!!

It will be a long, tough season ... But the Laziali are always there. Thank you to our Lazio club Malta 22' members for keeping our Club going strong 💙🦅

22/08/2025

-2

🔵⚪ Ready for the 25/26 Season?Enjoy the summer break! ☀️⚽We’ll be back soon !! Keep following Lazio Club Malta 22 for al...
08/06/2025

🔵⚪ Ready for the 25/26 Season?

Enjoy the summer break! ☀️⚽
We’ll be back soon !!

Keep following Lazio Club Malta 22 for all the vibes when the season kicks off! 🦅💙

“Questa è una società particolare, dall’esterno non si può neanche immaginare: la lazialità ti entra dentro e ti rimane ...
02/06/2025

“Questa è una società particolare, dall’esterno non si può neanche immaginare: la lazialità ti entra dentro e ti rimane nell’anima”.

Bentornato a casa Maurizio 💙🦅

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