30/10/2025
Dicevi di te:
"Il tuo errore è stato permettere alle persone di approfittare della tua gentilezza."
Questa frase, Lello, dice tutto di te, con quella tua solita verità disarmante, piena di ironia, delicatezza e umanità che solo chi ha vissuto con passione ogni ruolo – da arbitro, a uomo delle istituzioni, fino a diventare parte viva della nostra famiglia – sa esprimere.
Sono passati alcuni giorni da quando non ci sei più, ma accettarlo è stato difficile.
E ancora più difficile è stato trovare le parole giuste per renderti omaggio, perché nessuna parola sembra all’altezza di ciò che sei stato per noi.
Oggi tutta la Libera Mente si stringe nel dolore per la tua scomparsa.
Ci lascia una parte di famiglia, un amico presente, generoso, pronto a donare tempo e saggezza. Una persona preziosa, gentile, sempre presente con il sorriso, il consiglio giusto e quella capacità unica di farti sentire ascoltato, accolto, compreso.
Il tuo modo di esserci, con discrezione e cuore, ha lasciato un segno indelebile nelle nostre vite.
Tutta la Libera Mente ti porta nel cuore.
E lo farà sempre, ogni volta che entreremo in palestra, usciremo a mangiare una pizza, ogni volta che ci sarà bisogno di quell’energia buona che solo tu sapevi dare.
Per noi non sei stato solo un arbitro o un amico: eri casa, eri famiglia.
E chi lascia questo segno non scompare, vive nei ricordi e nei valori che continueremo a portare avanti anche grazie a te.
Grazie di tutto Lello, con stima, affetto e infinita riconoscenza.
Per noi, non te ne sei mai andato davvero.