08/06/2026
𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢!
Non si sono ancora sopiti gli echi dei festeggiamenti per la vittoria del Campionato Giovanissimi, che in casa Atletico Vieste già si parla del debutto della Prima squadra nel prossimo campionato di Terza Categoria. Mister Palumbo - appena laureatosi campione provinciale con la sua rappresentativa Under 14 - è al centro di diversi rumors di mercato. La società non si è ancora sbilanciata ufficialmente sul futuro tecnico del nuovo corso dell’Atletico Vieste, ma i bookmakers locali hanno già ritirato le quotazioni sul tecnico viestano, in forte ascesa nei consensi non solo all’interno del direttivo societario, ma anche e soprattutto nell’opinione pubblica. Sta di fatto che, prima di conoscere il futuro tecnico della Terza Categoria, è giusto celebrare la storica vittoria dei Giovanissimi, guidati appunto dall’allenatore più social del momento, Gennaro Palumbo, e dal suo assistente tecnico Salvatore Gentile.
Premendo il tasto del rewind, torniamo al weekend scorso per rivivere insieme l’ultimo atto della stagione sportiva, culminata nell’affermazione, a livello provinciale, della rappresentativa giovanile Under 14. Un weekend del tutto particolare, in cui i ragazzi di Mister Palumbo hanno avuto l’opportunità di fare la prima esperienza di un ritiro pre partita, grazie all’iniziativa della Federazione, che da tre anni organizza la manifestazione delle FINALI GIOVANILI, quest’anno approdata per la prima volta nella città di Monte Sant’Angelo, dopo le recenti edizioni di Peschici e Manfredonia. Dalla cena di gala al pranzo sportivo, la delegazione viestana ha approfittato della location per fare visita, nella mattinata di sabato, al Santuario di San Michele Arcangelo, per vivere un momento di forte impatto spirituale, dopo una nottata piuttosto turbolenta. La riunione tecnica al ristorante, consigliata da Mister Palatella prima dell’arrivo allo Stadio Comunale “Nuovo”, ha consentito ai ragazzi di entrare nel mood della finale senza affanni, con un ripasso dei concetti fondamentali, impartiti da Mister Palumbo, in un contesto più rilassante di quello concitato che precede il fischio d’inizio.
🔎 Mister Palumbo recupera tutti, ad eccezione di Luogo, che si accomoda in panchina con le stampelle, e schiera il solito 3-5-2 con Mazzone fra i pali; linea difensiva a tre guidata da Mattia Gentile, coadiuvato da Desimio e Caruso; Ferri e Dirodi esterni di centrocampo; zona nevralgica con Cariglia in cabina di regia, Vario mezzo sinistro e Alessandro Gentile box to box; davanti, Lavella e Mastromatteo a svariare su tutto il fronte d’attacco.
L’Atletico scende in campo con il piglio giusto, mostrando una personalità da grande squadra. Al 2’ da una progressione in area di Mastromatteo nasce l’assist perfetto per l’accorrente Lavella. Il pubblico assiepato sugli spalti è già in piedi, ma il giovane bomber viestano impatta con troppa decisione sulla traiettoria al bacio, spedendo il pallone alle cronache dell’Agenzia Aerospaziale. Più dietro, Mattia Gentile ed Elia Cariglia provano ad impostare il gioco dalle retrovie, ma il pressing avversario non agevola le operazioni. All’8’ Ferri approfitta di una corta respinta in area, ma il tiro a giro non possiede le giuste coordinate. Al 10’ ci prova Cariglia da fuori, ma il suo tiro è debole e telefonato. In minuto dopo, dagli sviluppi di un calcio d’angolo per i viestani scaturisce la prima pericolosa ripartenza dei sanseveresi. La lettura di Mattia Gentile è da difensore esperto. Il capitano chiude con eleganza e decisione, segnando il confine invalicabile della sua area di rigore. Al 17’ la Eagles si affaccia di nuovo dalle nostre parti, ma il tiro dalla distanza è deviato in tuffo da Mazzone, ultimo baluardo della difesa viestana.
🧊 Cooling break!
La partita riprende con lo stesso copione. Al 21’ sulla punizione dal limite dei viestani, il portiere sanseverese non trattiene. Mastromatteo si avventa come un falco sulla ribattuta, ma il suo diagonale dal fondo sfiora il palo opposto e si spegne sul fondo. Al 26’ ancora un’iniziativa di Mastromatteo, che salta un avversario e dal fondo mette in mezzo sul secondo palo. Questa volta il tap in di Ferri, preciso e puntuale, buca il portiere avversario e porta in vantaggio i viestani. Tripudio sugli spalti, dove una cinquantina di tifosi, fra giovani ultras e genitori, sono sopraggiunti da Vieste muniti di bandiere, tamburi e tanta tanta passione. Acquisito il vantaggio, l’Atletico continua a ruggire: al 33’ il controllo aereo di Mastromatteo è fantastico, ma il tiro termina alto. Sul finale della prima frazione, prima Lavella e subito dopo Il capitano della Eagles ci provano dalla distanza, ma i palloni sono tutt’ora oggetto delle ricerche.
Nella ripresa, la Eagles inaugura il valzer delle sostituzioni, cambiando con un solo slot 5/11 della formazione iniziale. Il segnale del Mister sanseverese è forte e lo spartito dei suoi cambia letteralmente registro. Al 3’ angolo Eagles, di testa svetta un attaccante in area viestana, ma il pallone finisce fuori. Al 5’ un diagonale insidioso termina a lato. Il numero 9 della Eagles suona la carica per i suoi e prova a dare profondità al gioco, duellando con Caruso su tutti palloni. Sono quasi tutte sue le iniziative nella ripresa. Sicuramente l’ultimo ad arrendersi all’inerzia della partita che, al momento, premia la formazione viestana. Al 9’ la prima ammonizione della partita attinge un giocatore della Eagles, per trattenuta antisportiva sull’irrefrenabile Alessandro Gentile. All’11’ esce Cariglia, con la batteria in riserva, ed entra Maiorano come ricarica a centrocampo. Al 9’ inizia lo show di Michele Mazzone: l’estremo difensore viestano respinge con una grande parata un tentativo a rete dell’indemoniato centravanti sanseverese. Al 12’ Mister Palumbo corre ai ripari: inserisce Losito al posto di Desimio e richiama in panchina Dirodi, ridisegnando una difesa più arcigna per arginare la veemenza degli attacchi avversari. Di lì a poco, l’occasione più ghiotta per il pareggio dei sanseveresi capita sui piedi, neanche a dirlo, del numero 9, il quale - a tu per tu con Mazzone - si lascia ipnotizzare dal portiere viestano. Al 15’ la pressione della Eagles si trasforma in un autentico assedio: Mazzone respinge l’ennesimo tentativo, poi, sugli sviluppi dell’azione, spiove in area un traversone insidioso, sul quale interviene Capitan Gentile, ma il suo tentativo di spazzare al volo si trasforma in un involantoario harakiri, con il pallone che scavalca l’incolpevole Mazzone e finisce in rete. Il pareggio meritato della Eagles dovrebbe dare maggiore vigore ai sanseveresi, ma il secondo cooling break della partita ci consegna un leone ferito, ma tutt’altro che morto. Al 26’ azione da manuale dei viestani: Vario salta il suo avversario diretto sulla trequarti e serve in profondità Lavella. La sponda aerea di Ricky imbecca l’accorrente Alessandro Gentile, che con un tocco orienta il pallone e, appena dentro l’area, lascia partire uno splendido drop di destro, con il quale trafigge in diagonale il portiere avversario. Al 29’ la Eagles prova a reagire, ma il diagonale dalla distanza è deviato in angolo da SuperMazzone. Al 31’ da un rinvio lungo dello stesso Mazzone, nasce il gol del 3-1. Lavella di testa serve in profondità Mastromatteo, il quale entra in area e mette in banca il capitale. Sugli spalti comincia la festa, mentre Bakkas entra e concede a Lavella la meritata standing ovation. La Eagles è in affanno, mentre l’Atletico vola sulle ali dell’entusiasmo. Vario dal limite ci riprova, ma la palla termina fuori. Nel frattempo, Mastromatteo non ne ha più e lascia il campo zoppicando. Vittorio Papagni prende il suo posto per dare man forte ai suoi compagni. Poi, il triplice fischio sancisce la vittoria dell’Atletico Vieste, che torna a vincere un trofeo giovanile dopo più di vent’anni.
A fine gara, Mister Gennaro Palumbo ai microfoni della redazione federale (puoi guardare l’intervista completa nel video del post precedente👇):
🎙️”Questa è la vittoria di un grande gruppo, che - dopo un girone da assoluto protagonista - è riuscito a conservare quell’umiltà necessaria per affrontare e superare, nella fase finale della stagione, avversari molto più forti”.
Una prerogativa, quella dell’umiltà, che sicuramente non poteva mancare ad una squadra allenata da Mister Gennaro Palumbo, l’uomo - prima ancora che il tecnico - che è riuscito a plasmare talento e sacrificio, trascinando i nostri ragazzi al trionfo finale.
Bravo Mister!!! 👏🏻
E complimenti a tutti, soprattutto ai ragazzi, ai nostri piccoli leoni, che dalla prossima stagione avranno l’onere e l’onore di difendere il meritato titolo di CAMPIONI 💪🏻
Per questa stagione, è tutto: AD MAIORA!
E !!! ⚪️🔵
𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: Mazzone, Desimio, Caruso, Gentile M, Dirodi, Vario, Gentile A, Ferri, Cariglia, Lavella, Mastromatteo. A DISPOSIZIONE: Simone, Maiorano, Losito, Troiano, Luongo, Sacco, Papagni, Bakkas, Impagnatiello. 𝐀𝐋𝐋𝐄𝐍𝐀𝐓𝐎𝐑𝐄: Gennaro Palumbo. 𝐌𝐀𝐑𝐂𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈: Ferri ⚽️, Gentile A ⚽️, Mastromatteo ⚽️.