30/05/2019
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Fotografie realizzate tra Omegna e il Lido di Gozzano (gennaio - marzo 2019)
Foto scattate da Marco Sala, appartenente al club subacqueo ASD T-REX DIVERS
AGGIORNAMENTO
Alcune necessarie precisazioni.
1) Lo scorso mese di settembre 2018 sono state effettuate contemporaneamente due importanti attività di pulizia dei fondali del Cusio: nelle acque antistanti il lido di Gozzano a cura di DIVE PROJECT SUB ASD di Borgomanero, in collaborazione con SUB NOVARA LAGHI e nelle acque davanti alla spiaggia di Prarolo a Lagna da parte del Club sub FRIENDIVERS ASD. I rifiuti raccolti dai fondali sono stati 505 a Gozzano e 472 a Lagna e sono stati poi classificati da secondo un protocollo internazionale e la plastica è la tipologia di rifiuti più presente (79% a Gozzano e 29% a Lagna). Prevalentemente frammenti di shopper, buste immondizia, etc. Per quest’anno anno sono già programmate altre iniziative di pulizia dei fondali nel ma il lavoro da fare – come da foto pubblicate – è enorme, una fatica di Sisifo. Nel la stagione di pulizie dei fondali inizia come ogni anno ad il prossimo 9 giugno organizzata da Proloco in collaborazione con Sub Malpensa e Legambiente. Mediamente ogni anno nelle acque antistanti il lungolago di Arona vengono raccolti tra i 250/350 kg. di rifiuti. Segnalazione di Signorelli di
2) La rimozione "fai da te" di questi rifiuti, derivanti dall'abitudine di usare il lago come discarica è da evitare. I metalli scaricati nel lago durante i decenni di pesante inquinamento (1926-1989) si sono infatti depositati sui fondali. Smuovere il fondo potrebbe rimetterli in circolazione e farli finire nella catena alimentare. A questo proposito è bene precisare che la pesca professionale non è consentita e il "pesce di lago" non può pertanto essere venduto. Al momento si stanno sperimentando delle azioni di bonifica dei sedimenti mediante bio accumulatori (le cozze di lago).
Rispetto ai rifiuti presenti sul fondale, alcuni dei quali evidentemente inquinanti, si rende necessario definire dei protocolli di intervento rispetto alla raccolta e al corretto smaltimento. Trasferire il problema dal fondale alle rive, portando in superficie e abbandonando all'aria aperta copertoni e quant'altro non è evidentemente la soluzione.
Questo problema è uno dei tanti da affrontare all'interno del Contratto di Lago del Cusio che è in fase di redazione, a cui hanno già aderito una novantina di soggetti pubblici e privati.