30/05/2026
Comunicato stampa
Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!”
Il Tricolore saluta la città con i paracadutisti della SS. Lazio
Velletri - Si è tinto di bianco celeste lo stadio Giovanni Scavo di Velletri che ha accolto oggi la prima edizione di “ La Lazio… molto più che calcio!” evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore disceso dal cielo e portato a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio.
Cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, hanno affollato questa mattina dalle ore 8,30 le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le tante discipline sportive presentate, per l’occasione, dalle sezioni bianco celeste.Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività sportive presentate nella prima giornata dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino alle ore 14.
In campo questa mattina per la scherma l’esibizione di Enrico Berrè, campione olimpico, e Giosuè Testa mentre a rappresentare la nazionale italiana di Darts Nadia Monti e Daniele De Santis.
Paolo Filippini, Tommaso Conti e Roberto Marini gli ardimentosi parà della SS Lazio che volando su Velletri hanno emozionato il pubblico atterrando al centro dello stadio con al seguito lo spettacolare tricolore italiano lungo cinquecento metri seguito dalle note dell’Inno nazionale intonato con commozione da grandi e piccini.
La Torre ardimentosa montata sul campo dalla Sezione Paracadusti Lazio ha coinvolto e divertito il pubblico permettendo ai più coraggiosi, tra i quali anche il primo cittadino di Velletri Ascanio Cascella presente in campo, di saltare da oltre quattro metri, sperimentando la scarica adrenalinica del lancio, guidati dal Campione Italiano in carica nella Speed Skydiving e Medaglia di Bronzo a squadre ai Campionati del Mondo 2021 Carmine (Lino) della Corte.
L’esibizione della SS Lazio Cinofilia e degli amici a quattro zampe, ha entusiasmato il pubblico che ha potuto applaudire alla grande preparazione atletica degli animali.
Non è mancato nella mattinata l’appuntamento con la storia della Polisportiva Lazio, grazie alla partecipazione del Museo biancoceleste che con l’ausilio di cimeli e testimonianze, ha permesso ai ragazzi di apprendere il racconto di una società antica e gloriosa nata nel 1900 e la tifoseria del circolo Biancazzurra, che da sempre la sostiene.
Al centro della bellissima iniziativa, che tornerà domani 30 maggio, sempre dalla stessa ora, arricchita in serata dal concerto di Stefano D’Orazio, Toni Malco, Francesco Scarcelli, Cover Band di Lucio Battisti e tanti altri, non solo lo sport, l’inclusione ma anche sociale e sanità, con Luca Massaccesi campione olimpico di Taekwondo che ha presentato in collaborazione con assessorato Cultura-Istruzione-Associazionismo del Comune di Velletri, il progetto Campioni di Vita – no al bullismo nato dalla sinergia diretta tra l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e il disagio Giovanile con il supporto delle istituzioni, teso a formare gli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado, promuovendo uno stile di vita sano e modelli comportamentali positivi, mutuati dal mondo sportivo e dai Campioni di Vita testimonial del progetto.
Prevenzione e salute al centro della kermesse che ha visto la partecipazione della Asl Roma sei e l’Ospedale Paolo Colombo di Velletri presenti con punti d’informazione nell’aree dello stadio.
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