Agostino Bosio.coach

Agostino Bosio.coach "Non ti alleno per correre di più, ti alleno per correre meglio. Meno infortuni, più efficienza, nuovi PB anche dopo i 40/50 anni."

15/06/2026

“Le ripetute non sono il lavoro. Il lavoro è il recupero.”

Sembra una provocazione, ma è così.

Tutti sanno correre forte nei tratti veloci. Pochi sanno recuperare nel modo giusto tra una ripetuta e l’altra.

Se recuperi troppo piano, troppo forte o senza criterio, stai facendo un altro allenamento.

La qualità delle ripetute non la decide solo la velocità, ma anche come gestisci il recupero.

La differenza tra allenarsi e stancarsi spesso sta tutta lì.

12/06/2026

“Non ho tempo.”

Arnold Schwarzenegger dice che è una delle bugie più grandi che raccontiamo a noi stessi.

Tutti abbiamo le stesse 24 ore. Certo, non tutti partiamo dalle stesse condizioni, ma spesso il problema non è il tempo che manca: è come scegliamo di usarlo.

20 minuti per allenarsi, 15 per leggere, 10 per imparare qualcosa di nuovo. Giorno dopo giorno, quei piccoli investimenti costruiscono una persona diversa.

Nell’endurance come nella vita, non serve trovare tempo: serve decidere che è importante.

12/06/2026

3x10’ o 30’ di fila? Non sono la stessa cosa.

Molti runner guardano solo il tempo totale: “Tanto sono sempre 30 minuti…”

No.

3x10’ con recupero e 30’ continui stimolano il corpo in modo diverso.

Nei 3x10’ puoi mantenere una qualità più alta, gestire meglio la fatica e accumulare più minuti a un’intensità specifica.

Nei 30’ continui, invece, alleni la capacità di sostenere lo sforzo senza interruzioni, aspetto fondamentale nelle gare.

L’errore è pensare che un allenamento valga l’altro.

La domanda giusta non è: “Quanti minuti devo correre?” ma “Quale adattamento voglio ottenere?”

11/06/2026

Qual è il tuo allenamento preferito?

Quello che ti piace fare o quello che ti serve davvero?

Perché spesso non coincidono.

Molti amano le ripetute che li fanno sentire forti, le uscite lunghe da raccontare o i lavori che fanno pubblicare belle schermate sui social.

Ma la crescita arriva spesso dall’allenamento che rimandiamo, da quello che ci annoia, da quello che mette in evidenza i nostri limiti.

Il tuo allenamento preferito ti fa stare bene oggi.
Quello di cui hai bisogno ti rende migliore domani.

E tu, quale dei due stai facendo?

11/06/2026

“Non usare ChatGPT per allenarti.”

Provocazione? Solo in parte.

Un algoritmo può conoscere fisiologia, tabelle e metodologie. Può costruire un programma apparentemente perfetto. Ma non conosce la tua umanità.

Non sa come hai dormito davvero, quanto stress ti porti dietro dal lavoro, come stanno i tuoi figli, quanto sei motivato oggi o quanto sei stanco dentro, non solo nelle gambe.

L’allenamento non è applicare formule a un corpo. È adattare il percorso a una persona, con tutte le sue imperfezioni e le sue giornate storte.

I numeri contano. Ma saperli interpretare nel contesto della vita reale conta ancora di più.

Per questo un piano perfetto sulla carta non sempre è il piano giusto per te.

09/06/2026

Obiettivi sfidanti: motivazione o illusione?

Tutti dicono che bisogna avere obiettivi ambiziosi. Ma siamo sicuri?

Per molti, puntare troppo in alto non è fonte di motivazione, ma di frustrazione. Dall’altra parte, chi si accontenta di obiettivi facili spesso resta fermo dove si trova.

La vera domanda non è se l’obiettivo sia sfidante, ma se sei disposto a fare ciò che serve ogni giorno per raggiungerlo.

Perché il problema non è sognare in grande. È voler risultati straordinari mantenendo abitudini ordinarie.

Tu da che parte stai: obiettivi che spaventano o obiettivi che rassicurano?

05/06/2026

Ieri sera al Golden Gala abbiamo visto ancora una volta quanto l’atletica sappia emozionare.

Prestazioni di altissimo livello, campioni che sfidano i propri limiti e un messaggio che vale per tutti: il talento conta, ma senza lavoro, costanza e dedizione non basta.

Che tu stia preparando una maratona, un IRONMAN o semplicemente cercando di migliorare te stesso, la strada è sempre la stessa: fare bene le cose semplici, giorno dopo giorno.

02/06/2026

IDROGEL: rivoluzione o semplice evoluzione?

Negli ultimi anni gli idrogel sono diventati protagonisti nel mondo endurance. L’idea è semplice: trasportare grandi quantità di carboidrati in una struttura gelatinosa che può migliorare la tollerabilità gastrica durante lo sforzo.

Funzionano? Per molti atleti sì. Sono indispensabili? Assolutamente no.

La verità è che non esiste il gel magico: ciò che fa la differenza è allenare l’intestino, scegliere la giusta quantità di carboidrati e avere una strategia nutrizionale adatta alle proprie esigenze.

Prima di inseguire l’ultima novità, chiediti: hai già ottimizzato le basi?

01/06/2026

🌡️ Quando il termometro supera i 28°C, il cronometro cambia regole.

Molti runner si ostinano a guardare il passo al km come se nulla fosse, ma il caldo ha un costo fisiologico reale. Sopra i 28°C è normale vedere un rallentamento anche di 10-20 secondi al km, che può diventare molto più marcato con umidità elevata o nelle prove più lunghe.

Non è mancanza di forma, non è una giornata storta: il corpo sta semplicemente destinando più energie alla termoregolazione per evitare il surriscaldamento.

Chi continua a inseguire i ritmi primaverili nelle giornate estive spesso finisce per trasformare un allenamento utile in una sofferenza inutile.

Con il caldo, allenati sulle sensazioni e sulla frequenza cardiaca. L’ego guarda il passo, l’atleta guarda l’obiettivo. 🏃☀️

28/05/2026

Z2 Falso mito!!! Ora basta 😡

Indirizzo

Varese

Telefono

+393921457169

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Agostino Bosio.coach pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi