18/11/2023
LECCE Amarcord - Davide De Santis https://www.facebook.com/lecceamarcordmuseo/posts/pfbid0vRz2tCjqsTr8h2xdH3ruoR8gtxYAyiqX4Gx6JRBatZMwsTdfskBXc7QbmXGJGhtYl?notif_id=1700262977499225¬if_t=mention&ref=notif
Forse non tutti sanno che nelle stagione 1951/52, quando il Lecce militava in Serie C, l’allenatore scelto per provare a riportare la squadra nella serie cadetta fu una vera e propria leggenda del calcio italiano, ovvero Felice Virgilio Levratto. Nella sua carriera aveva militato tra le altre nel Genoa, nell’Inter e nella Lazio e vantava una medaglia di Bronzo con la nazionale italiana conquistata alle Olimpiadi del 1928. Da calciatore era dotato di una “straordinaria forza fisica e di ottima tecnica che si sintetizzavano nel suo tiro esplosivo”. Difatti Levratto era famoso per il suo tiro al fulmicotone.
Il Lecce era considerato da tutti come il grande favorito del girone D. Difatti partì molto bene in campionato, nelle prime sei giornate di campionato aveva conquistato ben quattro vittorie e due pareggi. Poi qualcosa iniziò ad andare storto, ci fu la prima sconfitta in quel di Marsala ma quello che più si contestava alla squadra era quello di “non soddisfare col suo gioco mediocre le più modeste esigenze dei suoi sostenitori”. Alla decima giornata di campionato, giocata il 18 novembre 1951, al “Carlo Pranzo” il Lecce ospitava il Catanzaro del futuro allenatore giallorosso Euro Riparbelli. Quel giorno furono i calabresi ad avere la meglio per 2-1 (rete salentina del grande bomber Bislenghi). Questa inattesa sconfitta portò ad una crisi tecnica e sociale oltre che sfiducia e malcontento nei tifosi. Pochi giorni dopo la sconfitta tutti i membri del Consiglio Direttivo, in preda ad una grave crisi finanziaria, rassegnarono le loro dimissioni. Venne così automaticamente eletto come Commissario Straordinario della società l’Avvocato Marcello Chiatante. La prima decisione presa fu quella di sollevare dall’incarico l’allenatore. Levratto lasciò così il Lecce al terzo posto in classifica con 13 punti, quattro in meno della capolista Maglie e uno in meno del Bari (all’epoca i punti assegnati per la vittoria erano due). A sostituirlo venne chiamato un altro grande personaggio del calcio italiano, ovvero Pietro Magni, ex giocatore della Juventus. Il Lecce terminò poi quel campionato al terzo posto con 45 punti, uno in meno del Taranto e cinque in meno del Maglie che poi p***e il girone finale con le vincitrici degli altri gironi per quella che sarebbe stata una storica promozione in Serie B.
Foto originale tratta dalla pagina ufficiale FB
Felice Levratto
Davide De Santis
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