Il bosco di Cice

Il bosco di Cice Laboratori in natura per bambini e adulti "fiorilegge!".

Attività all'aperto di esplorazione, conoscenza di sè, manipolazione, creatività, immersione in natura,

condotte nello spirito della Pedagogia del Bosco.

"non hai paura quando i bambini si sporcano di terra?""Ho più paura quando gli adulti sporcano la terra"
06/05/2024

"non hai paura quando i bambini si sporcano di terra?"

"Ho più paura quando gli adulti sporcano la terra"

Anche Il bosco di Cice ha accolto ed accompagnato un gruppo di viaggiatori alla scoperta del nostro territorio, in un be...
01/12/2023

Anche Il bosco di Cice ha accolto ed accompagnato un gruppo di viaggiatori alla scoperta del nostro territorio, in un bel progetto promosso dal Gal Montagna Vicentina per valorizzare le zone meno conosciute.

Per me è un onore e una responsabilità provare a mostrare con il cuore i luoghi dove poggiano i piedi, le storie a cui porgere orecchie.

Con l'augurio che accenda curiosità in tante altre persone in ricerca di posti e persone autentiche

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=745686747592107&id=100064523659026&sfnsn=scwspmo

Ho iniziato ad amare l'inverno quando ho scoperto dentro di me la possibilità di "stare" senza "fare", di essermi cuccio...
01/12/2023

Ho iniziato ad amare l'inverno quando ho scoperto dentro di me la possibilità di "stare" senza "fare", di essermi cuccio caldo per il letargo.
Se l'inverno fosse per noi ciò che è per tutti gli altri esseri naturali -riposo, riparo, lentezza, silenzio, cura-, vivremo immersi nella benedizione di cui abbiamo tutti così bisogno

https://www.facebook.com/100046747130516/posts/866841101550786/?sfnsn=scwspmo

Dicembre ha un bel viso, due occhi che arrivano a vedere al di là dell' Inverno e un naso armonioso dall'olfatto canino: sente tutto.

Una bocca perfetta nell'insieme, non troppo tirata all'insù da un grande sorriso, non troppo aperta da una risata sguaiata e neanche spinta all'ingiù da pesanti tristezze e mancanze.

Due labbra semichiuse leggermente allungate verso le guance, leggermente, quelle della pace del torace.

Ha un profumo di resina e di domenica, di quei profumi che puoi sentire solo se ci metti il naso sopra, non invadente insomma, lieve, e lascia piccolissime scie che ti fermi un attimo a dire "che cos'è questo odore?", e annusi l'aria.
È Dicembre.

Ha una pelle bianca neve così sottile da poterla sbucciare a sfregarla troppo: sanguina subito.
E poi ha un portamento eretto, ben fermo ma non rigido, cammina sicuro e lentamente, poggia bene i piedi prima di fare il passo dopo, il giorno successivo.
È alto, o meglio, è lungo.

Dicembre ha un solo difetto: noi.

Ne esce così con gli occhi dipinti da bambola gonfiabile, un rossetto rosso sbavato agli angoli della bocca e ciocche di capelli cadenti di settimana in settimana, scarpe alte con cui non sa camminare e traballa, spesso inciampa.
Segni sulle braccia per il nostro stringere.
Lividi.
Ne esce con qualche moneta in tasca per le volgari trattative, le senti cadere dal suo taschino: tintinnano su un marciapiede desolato, isolato e disperato.

Dicembre sarebbe da farlo accomodare, lasciarlo parlare che ha tanto da dire, raccontare e riposare, sarebbe da guardarlo e poi farsi il suo accanto e non il suo sopra e sotto e di lato.
In poche parole Dicembre sarebbe solo da amare e non da consumare per lasciarlo lì, la notte dopo, da solo su un letto che puzza di imbroglio a guardarci e dirci "e ora?".
Lasciarlo lì, senza alcuna risposta perché risposta non c'è.
Dicembre è e sarebbe bello com'è.

In questi giorni, in India si celebra il diwali, festival della luce.  Diverse tradizioni, che hanno in comune la vittor...
12/11/2023

In questi giorni, in India si celebra il diwali, festival della luce. Diverse tradizioni, che hanno in comune la vittoria del bene sul male. Mi sembra un messaggio molto vicino a quello della festa di S. Martino, celebrato nei paesi nordeuropei e in Italia.

Mi colpisce sempre come le sapienze antiche tendano all' Uno, all' unione, e non alla separazione.

Siamo fatti per l'integrità, che è l' amorevole riconoscimento di tutte le parti di noi. Ciò che accade fuori, è "solo" specchio di ciò che viviamo dentro.

11/11/2023

San Martino, 11 novembre.

Una tradizione antichissima, che parla di mondo contadino e di ritmo naturale.e che, quindi, parla anche dell' anima di ogni Essere Umano.

"nel bosco vieni chiamata e perdi il nomeSei molto spoglia in ogni stagioneEppure balli e fischi sei un po' uc***loE lib...
08/11/2023

"nel bosco vieni chiamata e perdi il nome
Sei molto spoglia in ogni stagione
Eppure balli e fischi sei un po' uc***lo
E libellula
Ma anche foglia e scorrere d'acqua.
Esci fuori
Nuova nuova ma non se ne accorge nessuno
Tranne un sorriso invivibile "
Chandra Candiani

Accompagnare le persone, adulti e bambini, a incontrare il bosco richiede, secondo me, una grande preparazione.Per il ti...
06/11/2023

Accompagnare le persone, adulti e bambini, a incontrare il bosco richiede, secondo me, una grande preparazione.

Per il tipo di esperienza che propongo non si tratta di allentamento muscolare, né di tecniche di sopravvivenza.

Si tratta piuttosto di educarmi continuamente all'osservazione: delle tracce, dei movimenti, delle presenze, ma soprattutto delle emozioni e delle intenzioni che portiamo.

È accompagnare un processo che è prima di tutto interiore, e che poi si riflette, come in uno specchio, in ciò che accade fuori.

Questi mesi, in cui le attività rallentano sono per me quelli in cui il lavoro interiore è più intenso.
Con la preghiera che la natura mi trasformi il cuore.

Come educatrice, mi piace collaborare con persone e realtà del territorio accompagnando adulti e bambini a scoprire bell...
07/09/2023

Come educatrice, mi piace collaborare con persone e realtà del territorio accompagnando adulti e bambini a scoprire bellezze nascoste.

Con Agriturismo al Pozzo l'amicizia e la stima reciproca durano da anni.
Per questo è una gioia accompagnare un gruppo di bambini nel loro vigneto, tra storie e spiluccamenti di acini!

Il laboratorio per bambini è dalle 10:00 alle 12:00.
I genitori intanto possono farsi una passeggiata, o gustarsi in relax lo
Spazio del campo Base. Al termine sarà possibile pranzare all'aperto, con i prodotti dell'agriturismo.

Iscrizione obbligatoria ad Alice Consolaro 331 28 011 51

Tornano i centri estivi a Durlo di Crespadoro (VI). Staremo immersi nei pascoli e nei boschi, tra corsi d'acqua, contrad...
02/06/2023

Tornano i centri estivi a Durlo di Crespadoro (VI).
Staremo immersi nei pascoli e nei boschi, tra corsi d'acqua, contrade,
Giocando vicino a fontane, forni a legna ,
Costruendo rifugi di bastoni, accendino fuochi primitivi, costruendo giochi con materiali naturali.

Un tempo speciale di scoperta, esplorazione, cura.

Il centro estivo accoglie 20 bambini al massimo: affrettatevi per l'iscrizione!

I bambini costruiscono continuamente e spontaneamente rifugi in natura.A volte sono capanne per loro, altre volte ripari...
22/07/2022

I bambini costruiscono continuamente e spontaneamente rifugi in natura.
A volte sono capanne per loro, altre volte ripari in miniatura per formiche, o cimiteri per exuvie.

Nel farlo, con loro, in me si accendono un susseguirsi di insegnamenti (ai bambini non serve esplicitare queste metafore, per loro i processi trasformativi sono molto più fluidi, passano dalla pancia e dalle mani, più che dalla razionalità):

🏠abbiamo tutti bisogno di una casa, anche se dovesse durare pochi giorni, -come un appartamento per vacanze-, poche ore come un motel-, qualche minuto- come un abbraccio-

☔ La fortezza, in natura, non è mai impenetrabile. Essere forti, in natura, non è essere invulnerabili. Sono vulnerabilità delle quali entra la luce , la pioggia , la notte , i suoni delle cicale, i litigi tra mamma e papà, la nostalgia di un amore, la paura di essere mangiati da un lupo, o da un opportunista.

🦔 Eppure lì sotto ci sentiamo sicuri, protetti. Non importa quanto i nostri due rami in croce, quanto la nostra esigua puzza di cimice, la nostra fierezza, da fuori possa apparire poca cosa, quasi ridicola di fronte ai pericoli che ci sono là fuori: c'è un dentro, c'è una cella sacra e segreta dov'è possiamo essere totalmente liberi

🪚 C'è bisogno continuo di osservare, di fare "manutenzione", ovvero di tenere tutte le parti di noi per mano

🪨 Se il progettista del nostro rifugio è la nostra paura, tenderemo a caricarla con pesi troppo grandi, che ci schiacceranno sotto. Se lasciamo che a dirigere i lavori sia il gioco, la voglia di sperimentare saremo liberi di fare e disfare, di amare e di lasciare andare.

Indirizzo

Rancani, 37
Crespadoro

Sito Web

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