09/06/2026
~ LETTURE SERALI ~
CECCATO NON RADDOPPIA MA TRIPLICA
Dopo IRC e CIRT il figlio d'arte bassanese scenderà in campo, dal Valli Ossolane, anche nel neonato Campionato Italiano Rally Challenger.
Giovanni Ceccato ha fame di chilometri, alla pari del desiderio di fare esperienza per riuscire ad arrivare al livello dei migliori della classe Rally4.
Quale migliore occasione per alzare ulteriormente l'asticella della propria sfida personale, dopo averne già due nel bilancio che vanno sotto il nome di International Rally Cup e Campionato Italiano Rally Terra, se non quella di gettarsi nella mischia del Campionato Italiano Rally Challenger, ad iniziare dall'ormai imminente Rally Valli Ossolane.
La classica piemontese, giunta quest'anno a festeggiare la sua sessantaduesima edizione, sarà anche valida per la Coppa Rally ACI Sport di seconda zona, serie federale che contribuirà indubbiamente ad arricchire la caratura di un parco partenti da sempre molto ricco.
Non un'apparizione spot, quella del giovane figlio d'arte, ma l'inizio di un cammino nel quale cercare ulteriori confronti con i migliori interpreti della categoria a livello nazionale e non solo.
“Dal Valli Ossolane inizieremo un nuovo percorso” – racconta Ceccato – “che si chiama Campionato Italiano Rally Challenger. Abbiamo deciso di iscriverci, così come fatto per l'IRC, perchè vogliamo continuare a progredire e per farlo dobbiamo lottare contro i migliori di classe. Cercare di salire la classifica, concretizzando il nostro potenziale, è il principale obiettivo, a differenza di quanto abbiamo fatto fino ad oggi nel CIRT, solamente per prendere confidenza.”
A giocare a favore del portacolori di New Turbomark Rally Team, supportato anche da Jteam, un evento già corso nella passata stagione, terminando in zona top ten tra le Rally4.
Ad attenderlo in campo gara una Lancia Ypsilon HF Rally4, messa a disposizione da GF Racing, ed il ritrovato Enrico Bracchi, pronto a ritornare al fianco destro del bassanese.
“Il Valli Ossolane è un evento bellissimo” – aggiunge Ceccato – “che vanta un pubblico da mondiale. È una delle gare più storiche che abbiamo in Italia, oltre sessanta le sue edizioni, e devo dire che ci siamo trovati molto bene lo scorso anno. Vogliamo migliorarci con costanza.”
Saranno due le giornate di gara previste con la prima, quella di Sabato 13 Giugno, che si svilupperà su tre prove speciali, iniziando da “Baveno - Stresa” (6,60 km) e proseguendo poi con i due giri su “Crodo” (9,50 km), il secondo dei quali da affrontare in notturna.
L'indomani, Domenica 14 Giugno, spazio a due tornate su “Fomarco” (4,40 km) e su “Cannobina” (23,85 km), con la speciale spettacolo “Druogno” (1,60 km) e la “DomoBianca365” (9,80 km) che avranno il compito di chiudere rispettivamente il primo ed il secondo loop.
“Sono fiducioso e contento della situazione nella quale mi trovo” – conclude Ceccato – “ma non voglio accontentarmi. Siamo consapevoli del livello della sfida che ci siamo prefissati di vincere quindi daremo il massimo, come sempre, per tornare a casa da Baveno senza alcun rimpianto.”
Comunicato stampa a cura di Giovanni Ceccato