14/08/2026
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Il 14 agosto 2004, sulle strade di Atene, Paolo Bettini scrisse una delle pagine piรน belle del ciclismo italiano conquistando la medaglia d'oro nella prova in linea alle Olimpiadi. Il corridore toscano, classe 1974 e originario di Cecina, arrivava ai Giochi da grande favorito, forte di una carriera giร costellata da successi importanti come la Liegi-Bastogne-Liegi e la Milano-Sanremo. Sui 211 chilometri del percorso olimpico, disegnato per gran parte lungo le strade della capitale greca, la selezione azzurra guidata dal commissario tecnico Franco Ballerini si presentรฒ con una squadra costruita proprio attorno al talento del Grillo.
Il momento decisivo della gara arrivรฒ sulla salita del Licabetto, a circa venti chilometri dal traguardo, quando Bettini piazzรฒ lo scatto che spaccรฒ il gruppo e selezionรฒ i migliori. Rimasto in testa alla corsa insieme al portoghese Sergio Paulinho, l'azzurro dovette poi affrontare l'ultima sfida nello sprint finale, quello decisivo per la medaglia piรน preziosa. Paulinho tentรฒ l'affondo a cinquecento metri dal traguardo, ma Bettini rispose con freddezza, lo affiancรฒ e lo superรฒ, involandosi verso un arrivo che si trasformรฒ in una vera apoteosi sotto le pendici dell'Acropoli.
Quella vittoria regalรฒ all'Italia il primo oro olimpico su strada dai tempi di Fabio Casartelli a Barcellona 1992, dodici anni prima, e resta ancora oggi l'unico trionfo azzurro in questa specialitร conquistato da un professionista. Bettini stesso ha sempre definito quella giornata come il punto piรน alto della propria carriera, tanto da tornare simbolicamente in Grecia proprio nel ventesimo anniversario di quel trionfo, pedalando in solitaria per centinaia di chilometri fino ad Atene. Un'impresa che resta scolpita nella memoria dello sport italiano, capace ancora oggi di emozionare chiunque ripercorra quella storica giornata del 14 agosto 2004.
Credit foto ๐ท CONI