07/09/2026
CAMMINO DI GUGLIELMO: DOMENICA 6 SETTEMBRE 2026
CAMMINO DI GUGLIELMO: DALL’ABBAZIA DEL GOLETO A CAPOSELE (AV) / BANDIERA ARANCIONE DEL TOURING – a cura del Club di Territorio Paesi d’Irpinia – console Angelo Verderosa
“Partire all’alba per vivere pienamente il territorio. È stata questa la scelta del gruppo che ha percorso una tappa del Cammino di Guglielmo, raggiungendo nella mattinata Materdomini e Caposele, nel cuore dell’Irpinia.
La partenza alle 5 del mattino si è rivelata particolarmente efficace per affrontare un itinerario di circa 20 chilometri nelle ore più fresche e raggiungere la destinazione entro la prima mattinata. Un’esperienza che conferma l’opportunità di adottare questa modalità anche per i prossimi appuntamenti del Cammino, soprattutto nei mesi estivi e a settembre.
Il gruppo, composto da partecipanti provenienti anche da Ottaviano e Volturara, ha raggiunto Materdomini per poi proseguire a piedi verso Caposele, uno dei borghi campani insigniti della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
Particolarmente suggestiva è stata la visita alle sorgenti del Sele, luogo simbolo del territorio e meta di numerosi visitatori. A guidare la scoperta della storia di Caposele e dell’Irpinia è stato Ivan Melillo, che con la sua capacità narrativa ha coinvolto i partecipanti e i numerosi gruppi presenti.
La visita è coincisa con l’avvio di un periodo particolarmente significativo per Materdomini: la prima domenica di settembre segna infatti l’inizio delle celebrazioni dedicate a San Gerardo Maiella, che culminano il 16 ottobre, giorno della festa del Santo. Una tradizione profondamente radicata nel territorio, capace ogni anno di richiamare pellegrini e visitatori da numerosi comuni dell’Irpinia.
Anche in questa occasione erano presenti gruppi provenienti da Nusco, Volturara, Carife e Teora, a testimonianza della forte partecipazione che accompagna le celebrazioni.
La giornata sul Cammino di Guglielmo ha così unito escursionismo, conoscenza del patrimonio culturale, paesaggio e tradizioni locali, confermando il ruolo dei cammini come strumenti privilegiati per scoprire e valorizzare i territori dell'entroterra.
Un’esperienza che ben interpreta la filosofia del Touring Club Italiano: conoscere l’Italia attraverso i suoi luoghi, le sue comunità e il suo patrimonio, favorendo al tempo stesso nuove occasioni di incontro, partecipazione e collaborazione” (Angelo Verderosa).