CENNI DI STORIA DELLA CESANESE
Gli anni Settanta hanno visto il "boom" del podismo attraverso le cosiddette marce non competitive che inalberavano la qualifica di "ecologico" solo perché si correva o si camminava, a piacimento, senza controlli cronometrici, su strada di a campagna e in riva ai fontanili. La moda del podismo aveva toccato un pò tutti: queste marce facevano segnare, ogni domenica,
quote esorbitanti d'iscritti. Occorreva, allora, dare un più ordinato sfogo all'hobby di ragazzi, donne e uomini, e vecchietti dalla ritrovata giovinezza. Ecco quindi quale logica conseguenza il costituirsi, in quasi tutti i centri, di società podistiche che avevano come scopo primario organizzare la partecipazione dei gruppi alle "tapasciate festive" che un copioso calendario offriva a grappoli da marzo ad autunno inoltrato. ora Running Club Cesanese, che nel 1975 è stato ufficialmente riconosciuto come associazione sportiva senza scopo di lucro, per la divulgazione del podismo e dell'atletica leggera. Il gruppo aveva preso origine qualche tempo prima, sollecitato da Rossetti, un simpatico salumiere cesanese che aveva tanta voglia di portare il podismo nella sua città. Altri animatori di quei primi anni sono stati Cighetti. Colli, Calmi e Pistori, dirigenti che non si sono mai arresi di fronte alle difficoltà che s'incontravano. Prima tra tutte la sede: s'iniziò con la cantina di casa Rossetti, poi sì "soggiornò" da Pistori e solo dopo qualche anno l'amministrazione comunale si è resa partecipe di questi bisogni assegnando al gruppo podistico cesanese una sede in Via Bramante, presso la scuola Alessandrini. L'attività organizzativa si esprimeva, allora, nel predisporre a Cesano una non competitiva "Marcia dell'Amicizia" e nella partecipazione di corse simili in zona. Il salto di qualità, quello cioè che ha portato il Gruppo podistico cesanese fuori dell'anonimato che ha caratterizzato la storia di tanti gruppi podistici, si è avuto in pratica nel 1980. I dirigenti di allora, con a capo il presidente del Gruppo podistico cesanese, Claudio Bramani, in collaborazione del direttore sportivo Giovanni Cassano e dei tré mèmbri della segreteria Vito Ceruzzi, Fabio Chizzini e Giovanni Esposito, sono stati il cuore della maratona, che ha capito l'importanza di una manifestazione del genere portata in una cittadina come Cesano Boscone sempre povera di grandi richiami sportivi. La maratona è stata il fiore all'occhiello del gruppo podistico cesanese, il momento culminante della stagione organizzativa del gruppo, dove si riversavano tutti gli sforzi finanziari e morali degli appassionati sportivi cesanesi. Il Running Club Cesanese, con la maratona denominata " Gold Marathon" era riuscita a gestire e a soddisfare esigenze sempre più complesse a livello internazionale, il successo che ha avuto la nostra maratona è confermata da due premi assegnati dalla rivista sportiva "Correre" nel 1988 e nel 1989 come migliore organizzazione in Italia. Il Running Club Cesanese, è una vera istituzione, la cui storia e il suo continuo progredire s'identificano nella crescita e nello sviluppo del nostro paese. Un'associazione che fa parte della storia del podismo e di Cesano Boscone e che immediatamente dopo la chiusura della 20° "Gold Marathon", ha avuto un particolare impulso e una forte accelerazione a continuare ad andare avanti. I punti cardini del Running Club Cesanese sono l'aggregazione e la socializzazione per una migliore qualità di vitadell'essere umano. Il gruppo sportivo annualmente organizza due manifestazioni in pista e la oramai famosa "Marcia dell'Amicizia" corsa podistica non competitiva dove ognuno può scegliere il suo impegno e il proprio ritmo fra tre percorsi rispettivamente di Km.6. Km.12 e, per i più preparati, la mezza maratona competitiva di Km.21,097 (ufficialmente misurata). Premiata col Premio "Correre" nel 1988 e nel 1989 "Migliore Organizzazione in Italia" L'attuale sede si trova in via Turati ,n.6 a Cesano Boscone.