06/09/2026
โซ๏ธ๐ต Oggi รจ il 6 settembre 2026. Oggi riapre ai tifosi il โMario Piccirilloโ. Lโassessore con delega allo sport di Santa Maria Capua Vetere Francesco Rosario Di Nardo ha scritto un lungo messaggio per chiarire un poโ di concetti, parlare del restyling dello stadio e soprattutto sottolineare sempre lโamore per il Gladiator fin da bambino
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Il โMario Piccirilloโ.
Ci sono luoghi che, con il passare degli anni, smettono di essere semplicemente luoghi e diventano parte della nostra vita. Per me il Mario Piccirillo รจ esattamente questo.
Ho iniziato a calcare quel campo nel lontano 1997, quando avevo appena nove anni. Ero un bambino e vivevo il calcio con quella spensieratezza e quei sogni che solo a quellโetร si possono avere. Non avrei mai potuto immaginare che, quasi trentโanni dopo, sarei tornato a guardare quello stesso campo da una prospettiva completamente diversa, con la responsabilitร di un amministratore e con il desiderio di poterlo vedere nuovamente protagonista della vita sportiva della nostra cittร .
Quando ho ricevuto la delega allo Sport e agli Impianti Sportivi, nel 2021, dal Sindaco Antonio Mirra, il โPiccirilloโ era una delle questioni alle quali sentivamo di dover dedicare particolare attenzione.
Negli anni successivi abbiamo verificato le diverse possibilitร per finanziare un intervento importante sullo stadio.
Quando รจ apparso chiaro che le opportunitร non offrivano una strada concretamente percorribile per il Piccirillo, nel 2024 abbiamo scelto di procedere attraverso il mutuo con lโIstituto per il Credito Sportivo, per un investimento di circa un milione di euro.
ร stato un percorso che, da Assessore con delega allo Sport, ho seguito con particolare attenzione, fino al completamento dellโiter necessario per restituire lo stadio alla piena fruibilitร .
Il risultato รจ un โPiccirilloโ profondamente rinnovato: il nuovo manto in erba sintetica, il settore ospiti nuovamente realizzato dopo anni di inutilizzo, la nuova illuminazione e tutti gli interventi necessari per arrivare, nei giorni scorsi, al parere favorevole della Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, completando cosรฌ un iter lungo e complesso.
In questi mesi si รจ parlato molto del โPiccirilloโ. Ci sono state critiche, discussioni e anche momenti nei quali sarebbe stato facile fermarsi a rispondere.
Io ho scelto unโaltra strada.
Ho preferito continuare a lavorare, affrontare i problemi, seguire gli atti e lasciare che fosse il risultato finale a parlare. Non perchรฉ le critiche non meritassero attenzione, ma perchรฉ credo che, soprattutto quando si amministra, alla fine siano i fatti a dover dare le risposte piรน importanti.
Nel 2024 il Gladiator festeggiava i suoi cento anni, ma quel centenario non รจ stato vissuto come avremmo voluto. La scomparsa di Alfonso DโAmore, persona alla quale ero legato in maniera profondissima, ha lasciato un vuoto enorme e, sul campo, arrivรฒ anche la retrocessione in Eccellenza.
Poi รจ iniziata una nuova storia.
Una cavalcata straordinaria, vissuta partita dopo partita, fino a quella finale di Taranto che ho voluto seguire personalmente. Una partita difficilissima, una tensione incredibile e poi quella gioia che ancora oggi faccio fatica a raccontare.
A Taranto ho pianto.
Ho pianto per la promozione, naturalmente, ma anche per tutto quello che quella giornata rappresentava: la storia del Gladiator, Alfonso, le persone che non ci sono piรน, quella maglia e una cittร che ancora una volta aveva dimostrato di saper soffrire e rialzarsi.
La promozione in Serie D appartiene a chi lโha conquistata sul campo: ai calciatori, allo staff, alla societร con in testa De Felice e Valletta, alla tifoseria e a tutti coloro che hanno contribuito a quella straordinaria impresa.
Ma adesso le due storie si incontrano.
Il Gladiator torna in Serie D e il 6 settembre 2026 torna a casa, al Mario Piccirillo.
Lo farร in uno stadio rinnovato, davanti alla sua gente, pronto ad accogliere una nuova pagina della storia neroazzurra.
Oggi guarderรฒ quel campo e, inevitabilmente, tornerรฒ con la mente a quel bambino di nove anni che nel 1997 lo calpestava per la prima volta.
E forse penserรฒ a quanto รจ particolare la vita: a volte ti porta lontanissimo da dove sei partito, per poi riportarti esattamente lรฌ, ma con una responsabilitร e uno sguardo completamente diversi.
Per me il Piccirillo non sarร mai soltanto un impianto sportivo. ร un pezzo della mia storia e della storia della nostra cittร .
Per questo sono felice di aver potuto contribuire, insieme al Sindaco, alla maggioranza e a tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto.
Ora parleranno il campo, gli spalti, la sua gente e quei colori che per tanti di noi significano qualcosa che va oltre il calcio.
Oggi 6 settembre il Gladiator tornerร in Serie D.
E tornerร a casa.
Bentornato, Gladiator.
Bentornato, Piccirillo. ๐ค๐