03/10/2022
Margiotta & Minelli 2022
Ieri abbiamo celebrato i nostri ispiratori "Tonio Margiotta e Silvano Minelli" e ricordato due nostri Amici: Antonio Prisco e Giuseppe D'Andria. Dovremmo pubblicare l'album fotografico dell'evento (lo faremo più avanti) pubblichiamo invece un pensiero della nostra amica Valentina Tafuni (compagna di Antonio) . Sono convinto che susciterà in Voi l'emozione che ha provocato in noi.
"Ciao a tutte e a tutti, innanzitutto desidero ringraziare chi si è speso per la realizzazione di questo trofeo intitolato ad Antonio, e soprattutto di questa giornata di condivisione nel nome di Antonio. Mi dispiace non poter essere oggi presente tra voi. Ma ci tenevo a dirvi quanto mi emoziona sapere che la sua essenza possa respirare nel volo di quella palla ovale di "straccio e vento", come amava chiamarla. Il rugby per lui è stato salvezza, filosofia, squadra, sentirsi parte. E oggi voglio fare riecheggiare proprio lì, tra quell'erba, quei pali e quel cielo alcune delle sue parole, che di solito scriveva prima o subito dopo i match della domenica, tra un sigaro, graffi e una divisa sporca di fango.
"Il è sempre una storia di vita, perché è lo sport più aderente all’esigenza di ogni giorno:
lavoro, impegno, sofferenze, gioie, timori, esaltazioni. Ciò che di più importante insegna il rugby è il sostegno. Un giocatore di rugby sa che significa essere sempre un passo indietro al compagno, pronto a salvaguardarlo, pronto a non farlo pestare da qualcuno, pronto a salvare lui e il pallone. Il pallone potrebbe sembrare un concetto, un'idea, e forse lo è. Io amo il rugby per questo: perché ci sono quindici persone in campo che si sostengono a vicenda, a differenza di quanto accade spesso in altri campi, dal lavoro alla politica, nei cui gruppi a volte non ci si scambia l'appoggio. Posso dire che, se sono stato uno sempre lì a sostenere, è stato per il mio essere rugbista."
Credo che abbia detto tutto lui. E sono convinta che continui a dirlo, dovunque egli sia. Antonio era speciale, genio e sregolatezza, altruismo, amicizia vera e un cuore e una sensibilità potentissimi. Spero che continui ad ispirare ragazzine e ragazzini, e a vivere nella loro rincorsa a meta, sul campo e nella vita. Grazie a chi gli ha voluto bene e lo rende immortale.
Con affetto e gratitudine,
Valentina"