13/05/2026
🔎 THE HEROES REPORT
Questa partita è iniziata alla 23^ giornata, quando il secondo posto era un miraggio e l'obbiettivo PlayOff sembrava ormai sfumato.
E invece terminata la regular season ci troviamo a -1 dalla Sampietrese: spareggio in gara secca fuori casa, con solo un risultato su tre per staccare il pass verso la Seconda senza passare dalla graduatoria. Vi ricorda qualcosa?
San Pietro Polesine. 90 km a ovest di Rivà, ai margini della provincia, in un impianto zeppo di maglie e sciarpe rossoblù. Scendiamo in campo con una consapevolezza: questa partita non si doveva giocare. Non per noi, che eravamo troppo distanti. Non per loro, per lo stesso motivo. E invece il destino ci ha messo uno di fronte all'altro per l'ultimo valzer prima del sipario.
Passano 24' e Matteo Trombin realizza il rigore conquistato da Emanuele Lacetera, 0-1. La Sampietrese costruisce con pazienza e ci stana al 45': 1-1 all'intervallo.
Al 65' della ripresa torniamo avanti. Da corner, Kevin Bonanno crossa per Nicholas Moschini, che insacca l'1-2. Gli avversari non mollano (ci mancherebbe altro) e piazzano le tende nella nostra metà campo. Mettiamo agli atti anche una punizione a due nell'area piccola, deviata in angolo. Sembra fatta, e invece al 90' ecco l'episodio che mescola ancora le carte: in una mischia, Marco Ayari prova a togliere la sfera dallo specchio col braccio senza successo: goal convalidato e doppio giallo, restiamo in 10. 2' dopo Alex Tita entra in ritardo su un avversario: rosso diretto, adesso siamo in 9.
Terminati i tempi regolamentari la strada è tracciata. Siamo in 9 vs. 11, fuori casa, sul 2-2. E' solo questione di tempo per la Samp! La Seconda è li a un passo.
Ma noi non la pensiamo così. Chi resta in campo non vuole rimanere in Terza e va in scena una partita eroica, culminata col goal del vantaggio al 100': Mattia Pozzati calcia la punizione nel mucchio, il portiere respinge in maniera goffa e Mirko Beltrame insacca a porta vuota. Poco dopo, Simone Pezzolati salva il risultato con una serie di interventi da cineteca.
Il tempo non passa più, ma cosa importa? 11, 10, 9, noi siamo la Rivarese e non ci arrendiamo finché abbiamo fiato in corpo. All'ultimo dei 4' di recupero del secondo tempo supplementare abbiamo le visioni. Ma quando l'arbitro fischia tre volte, ci accorgiamo che l'impresa non è un miraggio. E' tutto vero!
Il cielo di San Pietro si colora di rossonero e la nostra gente festeggia con noi questa vittoria che altro non si può definire se non EROICA.
Lasciamo questa categoria, che tanto ci ha dato in questi anni, da campioni.
Bentornati in Seconda, Rivaroli 🆙🟥⬛️