09/06/2026
Oggi ho ricevuto una proposta "editoriale" che ha dell'incredibile. 🗞️🚫
Mi viene proposta un'intervista su una "nota" rivista di arti marziali (nota negli anni 90!). La richiesta? Acquistare obbligatoriamente 10 copie al "modico" prezzo di 160€.
Sia chiaro: non ho mai pagato per essere pubblicato in vita mia. Da ex reporter, so bene cosa sia il giornalismo e cosa sia, invece, la "vanity press": un modello di business che si regge non sulla qualità dei contenuti, ma sulle tasche degli intervistati che comprano la propria visibilità. Un modello che si chiama "Pay - To - Play"-
Mi chiedo: se la rivista è un'istituzione storica dal 1992, perché ha bisogno di tassare gli atleti per sopravvivere? Forse perché il mercato ha smesso di comprare le loro copie?
Nel 2026, la vera visibilità è quella che costruisci col sudore, con la qualità tecnica e con una community che ti segue per valore, non per obbligo. Con 160€, investiti correttamente, raggiungo 500.000 persone in target. Non compro carta che finisce al macero.
Professionisti, occhio alle scorciatoie: se il valore lo portate voi, non dovete pagare nessuno per farvelo riconoscere.