COME RAGGIUNGERCI
All’uscita dell’autostrata A4 Milano-Venezia imboccare la Statale Est, immettendosi nella SS 45 BIS; prendere l’uscita verso Trento/Madonna di Campiglio e proseguire sulla SS 237 in direzione Casto. Arrivati in paese seguire l’indicazione Alone per circa un chilometro fino al parcheggio della Corna Zana. DESCRIZIONE
Il percorso delle ferrate disposto ad anello è composto da quatt
ordici tratti indipendenti e allineati, lunghi in totale 1700 metri con circa 500 metri di dislivello e al termine di ognuno di essi è possibile uscire e proseguire sul sentiero. Si attraversano anche due ponti tibetani e con una semplice variante al percorso si può transitare nella stretta di Luina, canyon lungo 380 metri, largo 1-2 metri e profondo 30-35 metri protagonista dell’incredibile erosione della roccia. Difficoltà media altezza minima mt.1,20 è percorribile solo in salita è obbligatorio l’uso dell’attrezzatura, mentre le ferrate sono tutte impegnative. I tempi di percorrenza sono di circa quattro ore, la partenza e l’arrivo coincidono e fiancheggiano la strada per Alone in prossimità della “Corna Zana”
Per gli appassionati dei percorsi storici è possibile visitare, in fregio alle ferrate, un vecchio distretto industriale composto da sei fucine, un forno fusorio, un mulino e una calchera. Il complesso è stato operativo fino al 1930 e ha prodotto arnesi di ferro per oltre cinque secoli utilizzando l’acqua come forza motrice. Sul percorso medesimo vi sono tre palestre di arrampicata con gradi di difficoltà diversi, garantendo a tutti gli appassionati la possibilità di divertirsi. Come se ciò non bastasse, al primo gruppo di strutture idoneo alla conoscenza ed esplorazione di questo stupefacente territorio, si sono aggiunti alcuni percorsi e altri sono in fase di allestimento. Cominciamo ad elencare una piccola ferrata che permette però di visitare il Pozzo del Gatto in uno dei numerosi fenomeni carsici della zona, nel “Büs de le Casole”. Una nuova attrazione è il gruppo delle 8 Teleferiche “Zip Line”, che permettono con le dovute precauzioni di sorvolare l’area ricreativa dei laghetti sul Torrente Regazzina. Un bellissimo circuito escursionistico permette di visitare e di godere di siti naturali veramente singolari come la Cascata del “PISOT” “Pos de l’Acqà” e del “ Pisarì del Cociarì”. Ultima segnalazione, e non per importanza, è invece un lavoro in corso saranno ben presto disponibili dei Tracciati Ciclistici, ad anello, ed in collegamento con altri itinerari, della considerevole lunghezza di circa 35 chilometri.