13/12/2025
Rischi legati all'Autonomia Differenziata:
Aumento delle Disuguaglianze: Le regioni più ricche potrebbero investire di più, mentre quelle in difficoltà come la Calabria non riuscirebbero a garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), aumentando il divario!!!!!
Il "flagello" della sanità calabrese,non è un singolo elemento, ma la combinazione di carenze strutturali storiche e il rischio che l'autonomia differenziata aggravi queste condizioni, creando una sanità a due velocità, con maggiore fuga di medici e pazienti verso il Nord e ulteriore indebolimento dei servizi nel Sud, trasformandosi in una "secessione dei diritti".
I problemi storici della sanità calabrese sono i commissariamenti e i piani di Rientro Focalizzati sul risanamento dei bilanci, ma spesso a scapito della qualità dei servizi e con tagli che non hanno rafforzato le strutture.
Medici e infermieri spesso lasciano la Calabria per condizioni di lavoro migliori altrove, aggravando la carenza di personale.
Il timore che l'autonomia si traduca in meno diritti e servizi per i cittadini del Sud, come già avvenuto con il decentramento non governato.Il sistema sanitario calabrese, già debole, rischia un ulteriore collasso, con liste d'attesa insostenibili e cannibalizzazione delle risorse. A mio avviso l'autonomia differenziata, senza adeguate misure di perequazione e sostegno, dara' il "colpo di grazia" ad una sanità meridionale già in sofferenza, accentuando le disparità esistenti.