FdI-AN Roseto - Circolo Culturale Terra di Mezzo

FdI-AN Roseto - Circolo Culturale Terra di Mezzo L'associazione culturale Il Foro di Roseto degli Abruzzi apre il proprio circolo culturale dal nome "Terra di Mezzo" in via Mazzini al numero 92.

Con questa iniziativa Il Foro vuole entrare in concreto nella vita di tutti i giorni dei rosetani, fornendo un luogo che possa servire da fucina di idee e spazio per esprimere creatività, fantasia ed eventi. Il nome "Terra di mezzo" è un richiamo al romanzo epico di Tolkien "Il signore degli anelli". Nel racconto, membri appartenenti a culture diverse con ambizioni diverse si fondono nella compagn

ia dell'anello per perseguire un fine superiore e salvare la terra di mezzo dalla minaccia del signore delle tenebre. Il circolo culturale porta avanti un messaggio mirato all'aggregazione di persone provenienti da diversi ambiti culturali e non solo, guidati da valori condivisi come l'amicizia e la voglia di impegnarsi, che possa creare uno spaccato profondo nella società attuale, perché come dice lo stesso Tolkien: "Le radici profonde non gelano".

21/02/2018

riceviamo e pubblichiamo Il Coordinamento Comunale Fratelli d’Italia di Roseto degli Abruzzi intende esprimere tutto il disappunto e l’indignazione a nome di tantissimi cittadini…

12/12/2013

Un anno dopo le perplessità del Viaggio Inaspettato, Lo Hobbit torna in sala con il cupo ed atteso La Desolazione di Smaug, visivamente stupefacente

Ricordate tutti i nomi dei Nani? Ripassiamoli insieme: Thorin, Balin, Dwalin... continuate voi!
22/11/2013

Ricordate tutti i nomi dei Nani? Ripassiamoli insieme: Thorin, Balin, Dwalin... continuate voi!

Il nuovo trailer in italiano di “Lo Hobbit, la desolazione di Smaug”, film che uscirà in Italia a dicembre, preannuncia ...
20/11/2013

Il nuovo trailer in italiano di “Lo Hobbit, la desolazione di Smaug”, film che uscirà in Italia a dicembre, preannuncia nuove emozioni per gli appassionati delle saghe tolkieniane. Il grande pubblico sarà portato per la settima volta nella Terra di Mezzo. Questa volta conoscerà Beorn il mutaforma e il popolo degli Elfi Silvani, da cui proviene l’arciere Legolas. Quest’ultimo è stato aggiunto alla storia, assieme a una possibile storia d’amore, che nel libro non è narrata, ma può essere un’interessante variazione sul tema (questo espediente narrativo non è stato molto apprezzato però dai puristi).

DAL 12 DICEMBRE AL CINEMA Seguici sui canali ufficiali https://www.facebook.com/LoHobbitIlfilm https://twitter.com/lohobbitfilm Il secondo capitolo della tri...

19/11/2013

Questa settimana il Circolo Culturale Terra di Mezzo sarà aperto Giovedì sera dalle 21,30 in poi! Vi aspettiamo...

03/11/2013

The Simpsons spoof The Hobbit in the latest couch gag from the "4 Regrettings and A Funeral" episode. Subscribe now for more The Simpsons clips: http://fox.t...

03/11/2013

Una contaminazione tra Simpson e gli Hobbit inventati da J.R.R. Tolkien. Ogni puntata dei Simpson inizia con una scenetta divertente, che porta la famiglia più famosa degli Usa a sedersi sul divano per guardare la tv. Uno dei prossimi episodi, “4 regrettings and a funeral”, inizierà con una trasposi...

Questa sera Circolo Culturale Terra di Mezzo aperto dalle 21,30 per giocare a SUBBUTEO! Ti aspettiamo...
29/10/2013

Questa sera Circolo Culturale Terra di Mezzo aperto dalle 21,30 per giocare a SUBBUTEO!
Ti aspettiamo...

07/08/2013

La perturbante ed insieme affascinante vis “inattuale” di J. R. R. Tolkien non può non colpire un lettore avvertito, consapevole della ricchezza tematica, linguistica, narrativa e persino teoretica dell’opera e insieme dell’intera indagine culturale del professore di Oxford. Ne Il Signore degli Anel...

Donare: un atto eversivodi Alessandro LauroUno degli aspetti piu’ importanti della logica della decrescita e’ il dono. L...
15/07/2013

Donare: un atto eversivo

di Alessandro Lauro

Uno degli aspetti piu’ importanti della logica della decrescita e’ il dono. L’arte del donare – va detto – non e’ un’esclusiva dei decrescenti, questi l’hanno intelligentemente presa a prestito dal comune vivere umano che ci caratterizza tutti.

Solitamente si pensa al dono come a “qualcosa” da donare e non a caso negli scambi tra beni autoprodotti noi conosciamo la regola dell’obbligo di donare, l’obbligo di ricevere e di ridonare il doppio di quello che abbiamo ricevuto. E’ sicuramente un’ottima pedagogia e anche urgente da perseguire per non smarrire gli ultimi barlumi di umanita’.

Si’ perche’ l’atto del donare e’ prima di tutto un atto di umanizzazione importante. E non a caso la decrescita felice lo ha fatto suo in un contesto dove la crescita scriteriata ha causato – tra le altre cose – atti di barbarie e disumanizzazioni a livelli molto profondi.

Ma la logica del dono va approfondita e non va lasciata solo all’ambito dello scambio (ambito importante ma non unico) di beni materiali. Se infatti lo lasciassimo solo in questo frangente resteremmo comunque in superficie e rischieremmo di sciupare la potenza benefica di tale atto.

Sono convinto infatti che il dono sia diverso dal “dare”. In quest’ultimo infatti noi scambiamo beni, oggetti, merci o servizi che presuppongono una vendita, un prestito uno scambio mercantile. Il Dono invece presuppone la persona: non si dona cio’ che si ha ma si dona cio’ che si e’, la propria presenza. In altre parole si dona la propria persona con il proprio tempo e la propria personalita’ e lo si fa senza attendersi per forza una reciprocita’. Questo atteggiamento e’ molto importante perche’ l’unico in grado di generare rapporti e rapporti sinceri basati sulla fiducia nell’altro. E si badi bene che se certamente in una buona maggioranza dei casi a tali gesti nel tempo si e’ ricompensati con altrettante azioni benefiche, questo non sempre e’ garantito e anzi suo prosupposto non deve essere tale garanzia e non sempre deve averne l’obbiettivo. Se cosi’ non fosse dove andrebbe a nascere la fiducia nell’altro diverso da me?

C’e’ dunque un rischio nel donare. Questa infatti e’ un’azione asimettrica e la domanda che potremmo porci e’: perche’ cio’ avviene? Molte possono essere le risposte e principalmente credo che cio’ sia possibile perche’ l’uomo e’ capace di bene e’ capace di amore, e lo sa fare in piena liberta’ assumendosene il rischio. In ogni caso anche nell’ipotesi di un donare non ricambiato o rifiutato, chi ha compiuto tale gesto ha messo in atto una vera azione eversiva: ha donato senza aspettarsi nulla in cambio. E’ uscito fuori dalle regole delle reciprocita’, dello scambio, del mercato, innestando un valore positivo che resta tale e spiazza e pone interrogativi salutari.

Abbiamo detto che il vero dono e’ quello della propria presenza all’altro attraverso la parola, gesto, dedizione, cura, presenza; e tutto questo resta possibile solo quando si decide la prossimità, il farsi vicino all’altro, il coinvolgersi nella sua vita, il voler assumere una relazione con l’altro. Tutto questo ci fa intuire quanto il dono cosi’ inteso, faccia nascere la vera relazione e quindi reti autentiche di relazioni, che se alimentate continuamente dalla logica del donare, generano a loro volta il circolo di un amore autentico perche’ disinteressato.

Il donare non può essere sottoposto alla speranza della restituzione, ma interpella le persone chiamandole a una responsabilita’. Potremmo dire che spira il legame sociale. L’altro diventa colui del quale si è responsabili, una persona che, una volta incontrata nella ua concretezza ha diritto di essere destinataria dell’amore in virtù della prossimità che si è creata.

Si’, la logica della decrescita felice – se approfondita – puo’ davvero portare ad una comune rivoluzione umana, risvegliando in ogni persona la capacita’ di bene e di amore, che passando attraverso azioni concrete, rende ognuno di noi un capolavoro fuori fa ogni logica di mercato

04/07/2013

Negli ultimi tempi, in Francia c’è stata una vera e propria esplosione di pubblicazioni dedicate a Tolkien. Grazie a studiosi appassionati come Vincent Ferré, i lettori francofoni hanno la possibilità di leggere e apprezzare nella loro lingua, in nuove e accurate traduzioni, non solamente le opere m...

Indirizzo

Via Giuseppe Mazzini ,92
Roseto Degli Abruzzi
64026

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00
Sabato 16:00 - 20:00
Domenica 16:00 - 20:00

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