È un'arte marziale, più precisamente uno stile di kung fu cinese, ideato per difendersi da aggressioni reali che possono verificarsi per strada. Il Wing Tsun quindi differisce dagli sport da combattimento, che preparano a competizioni agonistiche con regole, arbitri e protezioni. Per strada invece non ci sono leggi e regole, tranne quella del più forte, possono esserci più avversari (anche armati!
) e non ci sono protezioni. In un’aggressione da strada non puoi fermare il combattimento quando vuoi e in caso di sconfitta le conseguenze sono imprevedibili, purtroppo anche tragiche! Il Wing Tsun è un’arte marziale contro la violenza: sembra una contraddizione ma non lo è. Infatti è un sistema d'autodifesa e non d'offesa, il praticante di Wing Tsun è un pacificatore, non va in cerca di risse, evita le provocazioni…combatte solo se è necessario, inevitabile. Ma quando combatte è simile al serpente velenoso: non esita ma attacca il più velocemente possibile con lo scopo di sconfiggere l’avversario totalmente. Apprendendo il Wing Tsun svilupperete agilità, potenza, tecnica, riflessi, consapevolezza del vostro corpo. Il Wing Chun o Wing Tsun, Ving Tsun, Wing Tzun (cinese: pinyin: yong chun, Eterna Primavera - vengono anche utilizzati altri ideogrammi con lo stesso suono...) sta simboleggiare l'eterna evoluzione delle arti marziali ed esso è uno stile di kung-fu derivato dal sistema di Shaolinquan (Siu Lam in una pronuncia Cantonese) del sud della Cina e presenta alcuni tratti tipici degli stili di quest'area geografica (Nanquan). Il nome è l'abbreviazione di Wing Chun Kuen (Pugilato dell'Eterna Primavera) e viene traslitterato in vari modi dalle diverse federazioni, ma nonostante il nome uguale o simile spesso vi sono sensibili differenze nell'interpretazione di alcuni princìpi.