29/11/2025
La Roma é una squadra tosta, perché ti viene a prendere, non ti aspetta.
Sa soffrire maledettamente, con la grande qualità difensiva dei suoi difensori, uno Svilar versione cyborg ed una grandissima abnegazione da parte di TUTTI i giocatori che scendono in campo.
Sa anche gestire il pallone per trovare lo spazio che serve per aprire le scatole difensive nelle partite chiuse.
La Roma corre e lotta dal minuto 1 al minuto 95.
Grazie a tutto questo, oleando, partita dopo partita, tra vittorie e sconfitte, gli ingranaggi degli schemi di un allenatore che é il suo vero fuoriclasse, sta cominciando a creare una mole di gioco offensivo devastante.
Deve ancora esprimersi al proprio massimo, perché fin'ora sono mancati giocatori come Angelino, che se torna atleticamente come quello visto 7 mesi fa ci sarà da divertirsi insieme a Wesley sull'altra fascia, Dybala e Bayley mai al meglio con continuità. Magari col recupero di questi giocatori, ora che la squadra gira, anche Dovbik e Ferguson potranno dire la loro, in un campionato dove TUTTE le prime punte stanno facendo fatica.
Gente come Elsha, Baldanzi, Pellegrini, El Aynaoui, Celik ed Hermoso che ad Agosto avevamo tutti bollato come impresentabili, il Gasp li ha resi giocatori vivi e validi, allungando una rosa che ha obbiettivamente ancora delle imperfezioni strutturali che alla lunga potremmo comunque pagare su 3 competizioni.
Non é una squadra perfetta, arriveranno anche i momenti bui dove le gambe verranno meno e qualche infortunio di troppo potrà compromettere il cammino di una squadra che partiva per puntate il 4 posto come obbiettivo massimo, quasi irraggiungibile, dopo una campagna acquisti mal gestita e complicata.
Però ora siamo là, ben piazzati in Europa League ed al primo posto in Serie A. Ci siamo guadagnati, attraverso tutto questo, il diritto di sognare, quindi prendeteci in giro, saremo sempre l'elefante sul ramo per voi, perché é più facile dire così che analizzare senza superficialità.
Domenica, bisogna dimostrare di "essere diventati grandi", come dice Gasperini, per aggrapparsi a quel ramo, a quel sogno, che ci sta facendo godere di giornata in giornata e a tanti, sta facendo impazzire di giornata in giornata.
Grazie a Gianpiero Gasperini, comunque vada, perché eccezion fatta per i cammini europei con Mou, in campionato, erano troppi, troppi anni che il popolo giallorosso non sognava così.
Grazie Roma.