03/01/2026
Sempre utili consigli, ed al primo posto sempre vostro figlio.
🥋Nel Judo, nel karate, nelle arti marziali come nella vita, il "vuoto" tra il sentire un bisogno ed il saperlo esprimere è lo spazio in cui nasce l'autonomia.
👉Quando un genitore interviene da bordo tatami per anticipare una necessità (la sete, la stanchezza o un bisogno fisiologico), toglie involontariamente al bambino il diritto di ascoltarsi ed il coraggio di esprimersi, creando spesso soggezione e condizionamento.
✅Lasciare che sia il piccolo a comunicare un’esigenza al maestro è un esercizio di fiducia; un po' come sarà la consegna delle chiavi di casa quando diventera' adolescente.
🎁Gli/Le dona la consapevolezza del ruolo di gestione indipendente e gli/le conferisce gli strumenti per capire i rapporti di causa/effetto delle azioni che compie.
👉Facciamo in modo che quella vocina materna/paterna che suggerisce: "intervieni! Dagli una mano" degradi dinanzi al desiderio che il bambino ce la faccia da solo, sbagliando, correggendo, bilanciando...da solo.
👦Lasciamolo crescere un passo alla volta: l'autonomia è la tecnica più difficile da imparare, ma la più preziosa per il loro futuro.
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