28/04/2026
Buongiorno oggi condividiamo le belle parole scritte da Monica Biundo una delle fantastiche mamme di 2 nostri atleti.
Un grazie a tutti i genitori dei nostri ragazzi che sono sempre presenti e sostengono la grande famiglia dell'Accademia Scherma Ragusa.
In questa foto non c’è solo un momento di gara.
C’è qualcosa di molto più grande.
C’è l’Accademia Scherma Ragusa.
Ci sono ragazzi che, giorno dopo giorno, hanno costruito un legame vero. Fatto di risate, prese in giro, sguardi che si capiscono al volo… ma anche di sostegno, quello sincero, quello che non si finge.
In pedana si combatte da soli, è vero.
Ma appena scendi, non lo sei mai davvero.
Ci sono le voci dei compagni, gli applausi, le urla, i consigli gridati con il cuore. Ci sono occhi attenti che vedono quello che tu, nel mezzo dell’assalto, non riesci a vedere. E allora ti aiutano, ti guidano, ti spingono a non mollare.
Come è successo a Turi.
Sotto 7 a 1. Un assalto che sembrava già scritto.
Poi arrivano gli amici — Alberto, Giulio, Nicola — e cambia tutto. Punto dopo punto, grinta dopo grinta. Fino a ribaltarla. Fino a vincerla. 15 a 13.
E in quel momento non vince uno solo. Vincono tutti.
E poi ci sono loro, i genitori.
Con il cuore in gola, incapaci a volte di guardare.
E allora succede qualcosa di bellissimo: tuo figlio diventa anche un po’ figlio degli altri. Altri genitori che lo incitano, lo sostengono, si prendono cura di lui… senza fare conti, senza pensare alla classifica.
Perché prima di tutto vengono i ragazzi. Sempre.
(E sì, anche i panini con la mortadella di Maurizio, ormai parte della leggenda.)
Questa non è solo scherma.
È famiglia.
È crescere insieme.
È gioire per tuo figlio… ma con lo stesso cuore, gioire per tutti.
Perché l’Accademia Scherma Ragusa è questo.