11/05/2026
Era da un po’ di tempo che il mio corpo voleva tornare a fare questa cosa. E oggi l’ho ascoltato.
Certo, il pavimento rigido non ha aiutato.
Ma io ne avevo davvero voglia.
Lo sentivo giusto.
Ed alla fine l’ho fatto.
Mi sentivo pronto e capace di affrontare questa cosa.
Probabilmente è questo quello che si prova, o che almeno, io provo a sentire il proprio corpo libero da ogni tipo tensione, da ogni restrizione.
Mi sono sempre allenato con l’obiettivo di stare bene con me stesso e per me stare bene, ragionandoci, vuol dire essere in grado di fare ciò che facevo da bambino.
Perché quello in realtà, è quello che dovremmo continuare a fare tutti i giorni:
- correre
- saltare
- arrampicarci
- rotolare.
Tutte azioni che la maggior parte delle persone oggi non svolge e non riesce a svolgere.
Ma il problema non è l’età.
E non è neanche il suolo.
È semplicemente la perdita progressiva di stimoli che purtroppo, perdiamo progressivamente crescendo, non per colpa nostra, ma per colpa dell’ambiente che ci circonda.
Iper standardizzato. Iper protettivo.
Abbiamo tutto a portata di mano e se da un lato questo può portare vantaggi, per il corpo significa di fatto essere rinchiuso dentro una gabbia.
Quindi il consiglio che vi voglio dare è il seguente: scomodatevi.