D’altronde ''...Se er papa me donasse tutta Roma e me dicesse lassa annà chi t'ama, io je direbbe no Sacra Corona..."
Perchè l’essere tifosi è manifestazione di grande passione, è Amore; a volte è una vocazione, per molti è una fede.
La parola vocazione deriva dal latino vocare, cioè chiamare, e questa a sua volta trae origine dal termine vox, vale a dire voce. Una vocazione, dunque, indica una predisposizione naturale, una “voce interiore” per l’appunto, che conduce una persona ad interessarsi ad un’attività o ad una serie di attività specifiche.
La vocazione è una particolare sensibilità verso un tipo di vita, un'attività spesso intesa di carattere prettamente religioso o solidale, ma che esiste anche all'interno di pensieri filosofico-morali. La persona ha un trasporto innato nel vivere un certo tipo di vita.
“Il calcio ha significato troppo per me e continua a significare troppe cose. Dopo un po' ti si mescola tutto nella testa e non riesci più a capire se la vita è una m***a perché l'Arsenal fa schifo o viceversa. Sono andato a vedere troppe partite, ho speso troppi soldi, mi sono incazzato per l'Arsenal quando avrei dovuto incazzarmi per altre cose, ho preteso troppo dalla gente che amo... Okay, va bene tutto! Ma... non lo so, forse è qualcosa che non puoi capire se non ci sei dentro. Come fai a capire quando mancano tre minuti alla fine e stai due a
uno in una semifinale e ti guardi intorno e vedi tutte quelle facce, migliaia di facce stravolte, tirate per la paura, la speranza, la tensione, tutti completamente persi senza nient'altro nella testa... E poi il fischio dell'arbitro e tutti che impazziscono e in quei minuti che seguono tu sei al centro del mondo, e il fatto che per te è così importante, che il casino che hai fatto è stato un momento cruciale in tutto questo rende la cosa speciale, perché sei stato decisivo come e quanto i giocatori, e se tu non ci fossi stato a chi fregherebbe niente del calcio? E la cosa stupenda è che tutto questo si ripete continuamente, c'è sempre un'altra stagione. Se perdi la finale di coppa in maggio puoi sempre aspettare il terzo turno in gennaio, che male c'è in questo? Anzi, è piuttosto confortante, se ci pensi.(Paul -Febbre a 90- 1997 )”
La vocazione è un po questo e oggi, venerdì 24 gennaio 2020, “la voce interiore” porta alla luce l’ idea ambiziosa di conoscersi, unirsi e di crere qualcosa di nuovo che sul territorio manca.
Oggi a due giorni dal tanto atteso derby , oggi che Simone Inzaghi sta portando la Lazio davanti alla Roma, dove non era più da anni.
Oggi che si punta a vincere la stracittadina di domenica anche per distanziare i cugini nella classifica delle strisce più vincenti: la Lazio ha centrato l’undicesima di fila contro la Sampdoria, eguagliando il traguardo raggiunto dalla Roma di Spalletti nella stagione 2005/06.
l’intento è quello di vedere quanti siamo e chi siamo, di incontrarsi e fare gruppo;
di mescolare i racconti dei più anziani alla voglia e l’energia dei più giovani, di aggregarsi.
La voglia è quella di creare una realtà fatta di persone, passione e valori.
Una realtà viva, fatta di gente, senza schemi e imposizioni, libera da preconcetti o ideali politici, fatta solo di Lazio e Laziali: di tutti quei Laziali che a Pomezia vivono per un’unica fede un’unica passione! (SSLazioClubPomezia)