07/05/2026
𝗨𝗡𝗔 𝗦𝗘𝗥𝗔𝗧𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗖𝗘𝗟𝗘𝗕𝗥𝗔𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗦𝗣𝗟𝗘𝗡𝗗𝗜𝗗𝗔 𝗦𝗧𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘. 𝗣𝗔𝗧𝗥𝗢𝗡 𝗕𝗜𝗭𝗭𝗔𝗚𝗟𝗜𝗔 𝗦𝗜 𝗖𝗢𝗖𝗖𝗢𝗟𝗔 𝗟𝗔 𝗦𝗨𝗔 𝗩𝗜𝗥𝗧𝗨𝗦: "𝗔𝗩𝗘𝗧𝗘 𝗙𝗔𝗧𝗧𝗢 𝗜𝗡𝗡𝗔𝗠𝗢𝗥𝗔𝗥𝗘 𝗣𝗢𝗠𝗘𝗭𝗜𝗔"
Non una semplice cena. Un momento di appartenenza, di identità, di comunità.
Mercoledì sera, nella splendida cornice del ristorante I 5 Poderi, la Virtus Pomezia si è ritrovata per chiudere insieme una stagione che ha lasciato il segno. E lo ha fatto nel modo più vero: guardandosi negli occhi, stringendosi attorno a quei valori che hanno riportato la gente di Pomezia a sentirsi parte di qualcosa.
Patron Alessio Bizzaglia ha riunito squadra e staff per dire grazie. Ma non un grazie formale, di circostanza. Un grazie sentito, diretto, uno per uno. "Avete onorato Pomezia e il nome della nostra polisportiva. Avete riportato entusiasmo, avete fatto tornare la gente al palazzetto, avete fatto innamorare di nuovo questa città della pallacanestro. Questo è il risultato più grande".
E in quelle parole c’è tutto. Perché questa Virtus non ha solo vinto partite: ha ricreato un legame. Ha fatto ba***re il cuore del Pala Margherita Hack, lo ha riempito, lo ha trasformato in casa, in famiglia.
Una serata bella, vera, fatta di sorrisi, racconti e orgoglio condiviso. Con i giusti applausi a chi ha costruito tutto questo ogni giorno: coach Giunio Menichincheri, il suo vice Andrea De Nadai e il preparatore Mattia La Ragione, artefici di un gruppo che ha saputo andare oltre ogni limite. E soprattutto loro, questi splendidi ragazzi partiti in sordina e divenuti pian piano grandissimi protagonisti di questo campionato.
Il vicepresidente Mario Lemme e il Direttore Generale Fabrizio Monni hanno ribadito il senso profondo di questa stagione.
"Questa squadra ha rappresentato Pomezia nel modo migliore - ha sottolineato Lemme - voglio ringraziare uno ad uno i ragazzi e lo staff tecnico, e soprattutto il nostro Patron senza il quale tutto questo non sarebbe possibile".
"Abbiamo visto una città stringersi attorno ai suoi ragazzi. Da qui si riparte, tutti insieme - ha aggiunto Monni - un grazie sincero va anche a Patron Alessio Bizzaglia per la vicinanza continua e per aver creduto fin dal primo giorno in questo progetto e in queste persone".
Presenti alla serata anche la responsabile organizzativa e della segreteria Sabina Anderlini e la coach del settore giovanile Agnese Sabelli, figure preziose all’interno della famiglia rossoblù.
E allora sì, questa non è stata solo una cena. È stato un abbraccio. Tra squadra, società e tifosi.
Perché certe stagioni non finiscono. Restano dentro. E diventano il punto da cui ripartire, ancora più uniti.
Alessandro Bellardini - Responsabile Comunicazione Gruppo Bizzaglia