06/09/2026
NON STAREMO ZITTI!
Quello che sta succedendo intorno al Campo Comunale “Vincenzo Tucci” riguarda tutti: la nostra associazione, le famiglie e i ragazzi delle società sportive.
Noi, come ASD Città di Pizzo, abbiamo chiesto semplicemente chiarezza. Per ottenere la documentazione ufficiale siamo stati costretti a presentare richieste di accesso agli atti e anche un ricorso al TAR. E ora che quei documenti li abbiamo finalmente potuti vedere, emergono questioni che non possiamo ignorare.
PARTIAMO DALLE TARIFFE
Ci viene chiesto di firmare un accordo privato con il gestore senza sapere quanto dovremo pagare. In pratica: “Firmate adesso al buio, le tariffe le saprete dopo.” Ma la Convenzione ufficiale stabilisce che devono essere applicate le tariffe comunali già vigenti al momento della stipula, nel gennaio 2024.
La domanda è semplice: PERCHÉ NON CI VENGONO DETTE?
E soprattutto: perché un'associazione deve firmare alla cieca?Poi c'è un'altra questione: dagli atti ricevuti risulta una situazione debitoria del concessionario nei confronti del Comune a partire dal dicembre 2023. Abbiamo segnalato formalmente tutto al Comune il 3 agosto. Ancora oggi aspettiamo risposte e verifiche.
Nel frattempo: cancelli sbarrati e minorenni lasciati fuori, sotto il sole. Parliamo di ragazzi tra i 14 e i 18 anni, che arrivano da Pizzo e da tanti comuni della provincia. Noi non vogliamo fare la guerra a nessuno. Vogliamo solo far giocare i nostri ragazzi.Per questo, esclusivamente per il loro bene, ci presteremo a firmare l'accordo necessario a tutelare le loro attività. Ma denunciamo pubblicamente di essere costretti a farlo “alla cieca” e sotto scacco.
VIGILEREMO!
La Convenzione fissa il canone del gestore verso il Comune in 1.500 euro all'anno: appena 4,11 euro al giorno.
Le tariffe richieste alle società dovranno essere eque e proporzionate. La Convenzione vieta inoltre lo scopo di lucro: tariffe gonfiate sarebbero un'ingiustificata speculazione sulle famiglie. Noi siamo un'associazione SENZA SCOPO DI LUCRO e mettiamo al primo posto legalità, trasparenza e tutela del bene pubblico.
Dietro questa battaglia non ci sono interessi personali.
CI SONO I NOSTRI RAGAZZI!