Italian Traveller

Italian Traveller Viaggiare è un modo di vivere. Travelling is a lifestyle. Una filosofia. A philosophy. Capolavori nati in giro per il mondo. Lasciti letterari senza tempo.

La testimonianza di chi é sempre pronto a stupirsi in ogni parte del mondo.The testimony of those who are always surprised, travelling around the world. La testimonianza partecipe di chi é sempre pronto a stupirsi tra un trekking in Nepal e l'andare in barca a vela per il Volga, l'osservare il distacco dei nomadi dell’Afganistan dalle proprietà personali e il ricercare antenati in Patagonia, l'ass

istere alla caduta di Saigon e l'organizzare una spedizione di pesca all’Avana o descrivere lo sbarco in Normandia. Fai un lavoro che ti piace e ti sembrerà di non aver mai lavorato nella tua vita. E così hanno perseguito i loro sogni Ernest Hemingway, Tiziano Terzani e Bruce Chatwin. Documenti vissuti, narrati, resi immortali. Personaggi, eventi, autori leggendari che hanno seguito il proprio istinto e, in qualche modo, la propria inquietudine. Documenti di viaggio ma anche particolarità che non sempre sono nelle guide e consigli su dove alloggiare, mangiare per organizzare da solo un itinerario e realizzarlo nel migliore dei modi. Voglia di avventura, lingua straniera, capacità di operare online, spirito di adattamento e curiosità per il mondo sono le skill fondamentali per sentirsi viaggiatore e non semplice turista. E ovviamente, rispetto: fondamentale. Delle usanze, della natura, degli altri. Non c'è un posto migliore dell'altro. Solo differente. Il viaggio è emozione, stupore, voglia di conoscenza al di dà di ogni barriera o confine geografico. Viaggiare è saper cogliere l'essenza del paese che si visita e lasciarsi sorprendere dalla varietà di meraviglie naturali e culturali.

The best Italian band since ever!
01/09/2023

The best Italian band since ever!

DIRECTED BY: Michele Formica, Alessio HongPRODUCED BY: Goofy StudioPRODUCER: Anna CarrubbaCINEMATOGRAPHER: Lorenzo ScudieroFOCUS PULLER: Jacopo MeneghinGAFFE...

01/09/2023
Un meraviglioso incontro tra la natura e l'uomo.
21/03/2023

Un meraviglioso incontro tra la natura e l'uomo.

CITTA' DEL MONDOLa bellezza de La Habana.
10/06/2020

CITTA' DEL MONDO
La bellezza de La Habana.

ARTE IN EUROPAL'opera di Antoni Gaudí rappresenta un contributo eccezionale e unico allo sviluppo dell'architettura e la...
24/02/2020

ARTE IN EUROPA
L'opera di Antoni Gaudí rappresenta un contributo eccezionale e unico allo sviluppo dell'architettura e la tecnica della costruzione alla fine del XIX secolo e all'inizio del XX".
D. Josep Batlló diede totale libertà creativa ad Antoni Gaudí, incaricandogli una riforma che, in principio, prevedeva la demolizione dell’edificio. Tuttavia, grazie all’audacia di Gaudí, si evitò la demolizione della Casa, che venne invece riformata integralmente tra il 1904 e il 1906. L’architetto cambiò completamente la facciata, ridistribuendo i muri divisori interni, ampliando il cortile e rendendo l’interno un’autentica opera d’arte. Oltre al suo valore artistico, l’opera è caratterizzata da una notevole funzionalità, più consona alla nostra epoca che al passato. Infatti, alcuni studiosi identificano nell’edificio alcuni elementi precursori delle avanguardie architettoniche della fine del XX secolo.

Il MUVIS “Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari” è il più grande museo nel suo genere d’Europa con 2000 m² di sp...
07/10/2019

Il MUVIS “Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari” è il più grande museo nel suo genere d’Europa con 2000 m² di spazi espositivi, è situato nel cuore del borgo di Castiglione in Teverina. Che fa parte della Associazione Nazionale “Città del Vino”

Il museo è inserito all'interno del vasto ed articolato complesso produttivo dei Conti Vaselli ovvero nella grande cantina distribuita su 5 piani (1° piano, piano terra e 4 piani sotterranei), non più in uso da quasi 20 anni. Il percorso è una discesa nella collina alla scoperta della produzione vinicola “di ieri”.
Si scende per 27 metri sino a raggiungere la “Cattedrale” (al -4) in cui è possibile ammirare gigantesche botti del diametro di tre metri.

L’allestimento è mirato al pieno coinvolgimento ed “all'immersione” del visitatore attraverso le foto, video, racconti, strumenti, macchinari e gigantografie nel mondo di vino, dell’agroalimentare, di produzione vinicola e storia locale.

Accanto alle tracce materiali ed immateriali del mondo contadino e delle vicende storiche ed umane delle Cantine Vaselli sono stati “messi in scena” con installazioni scenografiche, gli aspetti della produzione e della tradizione vinaria nel territorio della Teverina, accanto ai grandi temi di più ampio respiro culturale che il vino suggerisce.

Chiesa di San Domenico, conosciuta anche come Convento dei frati domenicani, è stata riconosciuta, per la sua straordina...
26/08/2019

Chiesa di San Domenico, conosciuta anche come Convento dei frati domenicani, è stata riconosciuta, per la sua straordinaria bellezza, Monumento Nazionale, dal Ministero dei Beni Culturali.
Sorge su un lato di piazza G. Pisanelli, di fronte alla parte laterale della Chiesa Madre, e domina maestosamente tutta la piazza. La tradizione vuole che i committenti della struttura siano stati i frati Legari e Montano da Tricase e che l'opera sia stata realizzata da fra' Nicolò Paglia da Giovinazzo; inoltre pare fosse il sesto convento di quell'ordine. Sulla facciata, in perfetto stile barocco, si leggono due date: in basso 1679 e in alto 1688.
Osservando la splendida facciata ci si rende subito conto come il barocco trovi qui la sua più eloquente espressione. Si affaccia sulla piazza con un prezioso sagrato e con un' alta e larga gradinata e presenta un grandioso portale, ai cui lati si levano due colonne per parte, mentre sull'architrave si trova un insieme di statue, raffiguranti la Vergine di Pompei, San Domenico e Santa Caterina. Nel secondo piano della facciata, finemente lavorato e adornato da statue, si apre un grande finestrone mistilineo e, ai due lati, due colone che, incastrate nel frontale, reggono la parte terminale, su cui svettano altre undici statue, quasi a voler proteggere la città.

“Spesso un’opera nasce naturalmente dalla mente dal cuore e dalle mani di un artista.Come acqua scende dalla fonte inesa...
03/08/2019

“Spesso un’opera nasce naturalmente dalla mente dal cuore e dalle mani di un artista.
Come acqua scende dalla fonte inesauribile per poi cadere sul mondo. E come in una fonte quando il getto dinamico viene a contatto con la superficie, la agita, la increspa catturando raggi di sole o di luna. Così accade ogni volta che un opera si riversa sul mondo. Il nostro compito è agitare la superficie statica, .mantenerla fedele alla vita viva”

Nel cuore dell’antica terra Sabina, ai piedi del monte Acuziano, in un’atmosfera di mistico silenzio, immerso nel fascin...
03/08/2019

Nel cuore dell’antica terra Sabina, ai piedi del monte Acuziano, in un’atmosfera di mistico silenzio, immerso nel fascino di una natura verdeggiante, troviamo Farfa, due sillabe, un piccolo borgo, un grande nome che le viene dal fiume Farfa che scorre vicino, il Farfarus di Ovidio, il Fabaris di Virgilio.
Caratteristico villaggio sorto presso la famosa abbazia, chiuso da mura si compone da basse costruzioni al cui piano terreno si aprono delle botteghe artigiane, dal tipico architrave in legno, che venivano date in affitto dai monaci nelle grandi fiere di aprile e settembre che richiamavano gente da tutta l’Italia centrale.
La planimetria è tipicamente medievale: al pian terreno troviamo la bottega artigiana con un’ampia apertura sulla strada mentre al piano superiore sono le stanze di abitazione, che fanno del borgo un luogo senza tempo.
Lo sviluppo successivo del borgo avviene sempre tangenzialmente alla strada principale, in parallelo rispetto al lato lungo del monastero.
Ogni strada prende il nome dalle merci che vi si custodivano. Unica contrapposizione a questo parallelismo è la strada perpendicolare, in corrispondenza dell’ingresso dell’abbazia, aperta per volontà di Alessandro Farnese nel 1572.

Che br**ta malattia! Necessità di viaggiare, conoscere luoghi e gente nuova, fare esperienze insolite, spirito di avvent...
13/02/2019

Che br**ta malattia!
Necessità di viaggiare, conoscere luoghi e gente nuova, fare esperienze insolite, spirito di avventura, un pizzico di incoscienza, una buona propensione ad affrontare rischi e relazioni nuove, amore per le carte geografiche e libri che parlano di posti inesplorati...

Da quando vi svegliate al mattino fino a quando non andate a letto la sera, non fate altro che pensare a quale sarà la tappa del vostro prossimo viaggio? Potreste essere affetti dalla sindrome di wanderlust!

Indirizzo

Pitigliano
58017

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