11/11/2021
Un'insegnante di educazione fisica vieta alle ragazze di indossare il top, minacciando sanzioni disciplinari. Questo perché il top sportivo distrarebbe gli alunni maschi.
Per fortuna gli studenti non hanno accettato questo sopruso bigotto e hanno reagito organizzando una protesta.
Questa mentalità retrograda per cui mostrare il corpo e le forme sia un qualcosa di sporco, perverso, sessuale ha già fatto tantissimi danni, e in un paese civile l'insegnante dovrebbe essere privata del suo incarico.
Oltretutto queste "problematiche", guarda caso, si hanno quasi sempre soltanto per il corpo femminile. E spiace come sia proprio una donna a praticare l'oppressione su altre donne, cosa comunque purtroppo molto comune.
La soluzione non è coprire, cosa che va oltretutto a proseguire dinamiche di sottomissione ed esclusione, ma invece realizzare che, punto primo, nasciamo nudi, quindi il corpo in sé ha connotazioni neutre e, punto secondo, che ognuno deve essere libero di coprirsi o scoprirsi im base alla sua volontà, e non a imposizioni esterne.
Liberato il corpo da queste perversioni abramitiche, saremmo tutti un po' più liberi.