21/02/2018
Quest'anno è andata in scena il Sesta edizione del Campionato Giovanile.. nel 2013 la nostra passione per il BJJ ci ha spinto a scommettere su un progetto un pò prematuro per l'epoca: Organizzare un campionato Nazionale Giovanile.
All'epoca parlare di BJJ per bambini "faceva strano", ma abbiamo sempre creduto che la crescita ed il radicamento del JiuJitsu sul nostro territorio dovesse passare attraverso il settore Giovanile.
Fin dall'embrionale idea che ha generato questo progetto era chiaro che se da un lato ci doveva essere la passione per quel che facevamo, dall'altra dovevamo avere come punto di riferimento gli standard IBJJF per dare quella credibilità e qualità che contraddistingue il nostro movimento nel panorama marziale.
Una della nostre abilità è stata quello di farlo, ma con coscienza, mantenendo un minimo di tolleranza per adattare gli standard internazionali alla realtà italiana; basti pensare che la prima edizione ha registrato solo 72 iscritti.
Parlare, all'epoca, di standard del vestiario, tolleranza zero nel peso, attenersi alle numerose categorie peso-età-cintura della IBJJF avrebbe voluto dire strangolare sul nascere il progetto Giovanile.
Così facendo il JIO è cresciuto anno dopo anno, grazie alla formidabile spinta dei tanti appassionati e del lavoro magistrale della UIJJ ( Unione Italiana Jiu Jitsu ).
Siamo arrivati così alla sesta edizione, nel 2018, con 380 iscritti in un fantastico panorama nazionale che vede grande attenzione ai corsi giovanili di BJJ e che giustamente richiede un'adeguata revisione degli standard fino ad'ora proposti.
Proprio ciò che fino ad ora ci ha permesso di imbastire un importante campionato Giovanile, anche la dove vi erano categorie semivuote o tolleranze che ci hanno permesso di attirare società non tipicamente del Brazilian JiuJitsu oggi non sono più tollerabili, i numeri che abbiamo raggiunto esigono che vengano applicate alla lettera le norme regolamentari della IBJJF.
Finalmente.
Finalmente perchè tutti insieme, istruttori, dirigenti, arbitri, organizzatori, siamo riusciti a far crescere il JiuJitsu in Italia a grandi livelli ed ora possiamo fare le cose alla grande; è arrivato il momento che aspettavamo da quando abbiamo organizzato la gara con i primi 72; quello per cui in questi anni ci siamo tanto impegnati.
A noi che abbiamo organizzato quest'ultimo JIO 2018 la colpa di non essere riusciti ad intuire che i tempi erano maturi per il salto di qualità.
Manchevolezza la nostra che ha creato diversi disguidi e di cui ci scusiamo con tutti quelli che hanno fatto chilometri, sacrifici, ore di allenamento e che meritavano un'organizzazione all'altezza della fama della UIJJ e della IBJJF.
La maggior parte di quelli che erano presenti allo scorso campionato sono venuti a diverse edizioni passate e conoscono l'attenzione, la cura e la passione con cui facciamo le cose e spero vogliano e vogliate tutti, confidare nel fatto che sapremo adeguarci ai nuovi tempi ed offrirvi in futuro un campionato come si meritano i nostri ragazzi.
Le diverse critiche che sono arrivate sono uno strumento importante per poterci migliorare; bisogna anche considerare che l'organizzazione in larga scala di un campionato giovanile porta con se delle problematiche notevoli che sono totalmente assenti in un campionato adulti, soprattutto per quanto concerne la gestione dei più giovani; ambito nel quale però, in questi anni , abbiamo acquisito competenze specifiche.
Ad onor del vero devo dire anche che talune critiche le ho trovate pretestuose, ma che non ritengo debbano comunque essere sottovalutate perchè indicative di un malcontento che si basa, come dicevo poc'anzi, su criticità effettive.
Fin d'ora voglio chiarire su cosa ci impegneremo per far si, qual'ora la UIJJ lo ritenga necessario, che il nostro impegno si rinnovi anche l'anno prossimo:
- Sito internet rinnovato con piattaforma per iscrizioni interattiva in modo da evitare problematiche tipo: categoria età errata / cintura errata in funzione dell'età, ecc..
- Zero accorpamenti di categoria (finalmente ora si può e di deve);
- Più aree tatami e tatami di ultima generazione;
- Cronogramma dettagliato categoria per categoria;
- Suddivisione dell'area "transenne" riservata a coach e accompagnatori accreditati;
- Formazione specifica allo staff ai tavoli, responsabili di tatami, arbitri.
A nome di tutto lo Staff del JIO rinnovo le scuse a tutti coloro abbiano riscontato eccessivi disservizi durante l'ultima edizione.