I più grandi bidoni del calcio italiano

I più grandi bidoni del calcio italiano Dal maggio 2010 raccontiamo il lato meno glorioso del calcio italiano: flop, meteore, promesse mancate e storie diventate cult.

Ironia, nostalgia e una community che non dimentica.

"Zagorakis è il nostro Baggio greco, il Baggino dell’Egeo. E l’abbiamo preso noi".Con queste parole il patron Giuseppe G...
15/10/2026

"Zagorakis è il nostro Baggio greco, il Baggino dell’Egeo. E l’abbiamo preso noi".

Con queste parole il patron Giuseppe Gazzoni Frascara aveva accolto l’arrivo di Theo Zagorakis a Bologna, fresco campione d’Europa con la Grecia nel 2004.

L’entusiasmo, però, si spense in fretta: 32 presenze, nessun acuto e diverse prestazioni sottotono. Una stagione ben lontana dalle aspettative, conclusa con la mesta retrocessione del Bologna in Serie B.

Ve lo ricordate in rossoblù? Diteci nei commenti che impressione vi aveva fatto il "Baggino dell’Egeo"! 👇

Voi Nicolò Tresoldi, noi Ruan TRESSOLDI! 😂🏆Il nostro MVP della notte di Champions League non poteva che essere lui!Dite ...
13/10/2026

Voi Nicolò Tresoldi, noi Ruan TRESSOLDI! 😂🏆

Il nostro MVP della notte di Champions League non poteva che essere lui!

Dite la verità: dopo la tripletta di Nicolò Tresoldi contro l'Inter, anche voi avete pensato subito a Ruan?

Lucas Piazon, il "nuovo Kakà" che al Chievo si è visto appena quattro volte.Trequartista brasiliano classe 1994, Piazon ...
10/10/2026

Lucas Piazon, il "nuovo Kakà" che al Chievo si è visto appena quattro volte.

Trequartista brasiliano classe 1994, Piazon viene accostato fin da giovanissimo a Kakà per stile di gioco e caratteristiche tecniche. Cresciuto nelle giovanili di Coritiba, Atletico Paranaense e San Paolo, viene seguito a lungo dalla Juventus e sembra vicino al trasferimento in bianconero. La trattativa, però, sfuma e a spuntarla è il Chelsea, che investe circa 7,5 milioni di euro per assicurarsi il suo talento.

A Londra si mette in mostra con la squadra riserve, fino alla convocazione in prima squadra da parte di Roberto Di Matteo. Nel dicembre 2012 debutta in Premier League nel clamoroso 8-0 contro l’Aston Villa, fallendo un rigore sul punteggio di 7-0. Le aspettative sono alte, ma la sua carriera prende presto la strada dei prestiti: Málaga, Vitesse, Eintracht Francoforte, Reading, Fulham, Chievo e Rio Ave.

La parentesi italiana arriva nel gennaio 2019, quando passa al Chievo in prestito con diritto di riscatto. Esordisce contro la Roma e aggiunge altre tre presenze, contro Genoa, Sassuolo e Frosinone. Quattro apparizioni, nessun gol e ritorno al Chelsea al termine della stagione: del talento tanto pubblicizzato, a Verona si vede ben poco.

Nel gennaio 2021 si trasferisce a titolo definitivo al Braga, prima di tornare in Brasile e vestire in prestito la maglia del Botafogo tra il 2022 e il 2023. Seguono una stagione in Portogallo con l’AVS e, nel 2025, il trasferimento al Wieczysta Cracovia, nella seconda divisione polacca. Oggi, a 32 anni, gioca ancora nel Wieczysta, nel frattempo approdato in Ekstraklasa, la massima serie nazionale.

Vi ricordavate del suo passaggio al Chievo? E quale altro "nuovo Kakà" vi viene in mente? Scrivetelo nei commenti!

09/10/2026

🔴🔵 El Kabir, il flop del Cagliari e quella volta che lo incontrai in discoteca!

Nell'ultima puntata de "Il Casinò", de Il Lato Nascosto del Calcio, è tornato l'appuntamento con "Bidone d'Oro", la mia rubrica dedicata ai flop del calcio italiano.

Stavolta ho voluto ripercorrere la sfortunata esperienza di El Kabir con la maglia del Cagliari, ma con una particolarità: oltre a parlare del suo rendimento in campo, ho raccontato anche un curioso aneddoto personale.

Già, perché all'epoca ebbi modo di incontrarlo in discoteca e di scambiare qualche parola con lui. Un episodio che ricordo ancora oggi e che ho voluto condividere durante la trasmissione!

🎙️ Tra calcio, ricordi e qualche retroscena, ecco un estratto del mio intervento.

📺 Il video integrale è disponibile sul canale YouTube di Football Talk!

💬 E voi che ricordo avete di El Kabir? Quale altro ex giocatore del Cagliari meriterebbe una puntata di "Bidone d'Oro"?

👇 Dite la vostra nei commenti!

Ricordate Ramon Vega? Sei mesi a Cagliari, una bella plusvalenza per Cellino e adesso un obiettivo decisamente ambizioso...
08/10/2026

Ricordate Ramon Vega? Sei mesi a Cagliari, una bella plusvalenza per Cellino e adesso un obiettivo decisamente ambizioso: la presidenza della FIFA!

L'ex difensore svizzero ha annunciato l'intenzione di sfidare Gianni Infantino alle elezioni del 2027. Dalla difesa rossoblù alla poltrona più importante del calcio mondiale: un salto niente male.

Svizzero di origini spagnole, classe 1971, Vega arrivò in Sardegna nell'estate del 1996 dal Grasshoppers, insieme al connazionale Marco Pascolo. Il Cagliari di Gregorio Perez investì circa 5 miliardi di lire per assicurarselo, superando anche la concorrenza del Milan. Le aspettative erano alte, ma l'adattamento alla Serie A fu complicato e l'avventura rossoblù durò appena sei mesi.

Dopo 14 presenze e il cambio in panchina, con Carlo Mazzone subentrato a Perez, nel gennaio 1997 Vega passò al Tottenham per circa 10 miliardi di lire. Il vero colpo, alla fine, lo fece Cellino: incassò praticamente il doppio di quanto aveva speso pochi mesi prima.

Seguirono le esperienze con Celtic, Watford e Créteil, prima di dedicarsi al mondo degli affari. Oggi, a 55 anni, Vega torna a far parlare di sé per le sue ambizioni da dirigente.

Aveva già provato a correre per la presidenza FIFA nel 2015 e nel 2019. In quest'ultima occasione non riuscì a raccogliere il sostegno minimo di cinque federazioni necessario per entrare nella lista dei candidati. Ora ci riprova: il primo avversario da superare sarà proprio questo requisito.

Voi che ricordo avete di Ramon Vega? E soprattutto: ve lo immaginate alla guida del calcio mondiale?

07/10/2026

Quando Choutos "dissò" la pagina dei Bidoni...

Tutto partì da un post sul suo gol al Bernabéu, in una sfida tra vecchie glorie di Inter e Real Madrid. Nei commenti arrivò anche il diretto interessato: "Forse siete più bidoni voi..."

Da lì nacque un botta e risposta tra il racconto degli infortuni che avevano condizionato la sua carriera e un inatteso consiglio turistico su Meteora!

Nell'ultima puntata di Calcio Amarcord TV ho ripercorso questo aneddoto della storia della pagina.

Guardate il Reel e ditemi: voi come avreste risposto a Choutos? Vi aspetto nei commenti!

Con questa perla di Ivan De La Peña, risalente ai tempi della sua esperienza con la maglia della Lazio, vi auguriamo una...
04/10/2026

Con questa perla di Ivan De La Peña, risalente ai tempi della sua esperienza con la maglia della Lazio, vi auguriamo una buona domenica!

"Nel mio ruolo Zidane è il più forte di tutti, ma io non somiglio né a lui né a Jugovic né a nessuno. Non ho modelli, sono Ivan De la Peña e basta".

E voi, che ricordo avete del "Piccolo Buddha" in Serie A?

Nick Woltemade come il Rush della Juventus? Un paragone che pesa 😅Ai microfoni di Radio Sportiva, il comico e noto tifos...
03/10/2026

Nick Woltemade come il Rush della Juventus? Un paragone che pesa 😅

Ai microfoni di Radio Sportiva, il comico e noto tifoso bianconero David Pratelli tira in ballo un nome che da queste parti conosciamo bene:

"Per il rendimento che sta avendo alla Juventus, anche nelle movenze mi ricorda molto Ian Rush, il Rush della Juventus. Spero che faccia l'inverso di Rush, che possa diventare il Rush del Liverpool andando avanti alla Juventus, mentre il Rush del Liverpool era un campione al Liverpool e alla Juve fu una ciofeca".

Un paragone azzeccato o un giudizio troppo severo? Diteci la vostra nei commenti!

Gennaio 2004: la ciliegina sulla torta di una squadra entrata nella leggenda… per tutti i motivi sbagliati.
02/10/2026

Gennaio 2004: la ciliegina sulla torta di una squadra entrata nella leggenda… per tutti i motivi sbagliati.

Rui Águas, attaccante portoghese classe 1960.Bomber prolifico in patria, segna numerose reti con le maglie di Portimonen...
01/10/2026

Rui Águas, attaccante portoghese classe 1960.

Bomber prolifico in patria, segna numerose reti con le maglie di Portimonense, Porto e soprattutto Benfica, con cui realizza anche due gol nella semifinale di Coppa dei Campioni del 1988 contro la Steaua Bucarest.

Nel novembre del 1994, ormai vicino ai 35 anni, arriva in Italia: a puntare su di lui è la Reggiana, alla disperata ricerca di un bomber capace di dare una svolta alla stagione.

Morale della favola? 12 presenze, zero gol e retrocessione anticipata in Serie B per gli emiliani. Per Águas arriva invece il momento di appendere gli scarpini al chiodo, chiudendo proprio in Italia la sua carriera da calciatore.

Dopo il ritiro intraprende quella da allenatore: lavora anche come vice della nazionale portoghese e guida in due differenti periodi Capo Verde, dal 2014 al 2016 e poi dal 2018 al 2020. Successivamente torna a fare il vice, entrando negli staff di Santos, Boavista e Zamalek, dove lavora al fianco di Jesualdo Ferreira.

Negli ultimi anni ha messo in pausa la carriera in panchina e si è dedicato al ruolo di commentatore per Benfica TV, attività che ha continuato a svolgere anche nel 2026.

Un grande bomber in Portogallo, decisamente meno indimenticabile dalle parti di Reggio Emilia.

Ve lo ricordavate con la maglia della Reggiana?

Indirizzo

Palermo
90146

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