Nel Centro il Pedagogista Clinico rivolge i suoi interventi a soggetti di tutte le età (bambini, adolescenti, adulti). Il suo intervento è finalizzato a garantire un aiuto alla persona, alla coppia o al gruppo, allo scopo di liberare l’individuo da stati di disagio psico-fisico e socio-relazionale, permettendogli di ripristinare nuove disponibilità verso se stesso e verso gli altri, attivando le p
roprie risorse e potenzialità personali. Ambiti di intervento:
Le competenze del pedagogista clinico si rivolgono a soggetti di ogni età già a partire dalla gravidanza, in un rapporto duale o di gruppo. Attraverso un'accurata valutazione pedagogica si propone di strutturare un percorso educativo caratterizzato anche da dimensioni socio-relazionali ed affettive. Il pedagogista clinico si rivolge alla persona che vive con disagio i cambiamenti che deve affrontare nel corso della sua vita. Il termine "clinico" si basa sul principio di "aiuto alla persona", si riferisce ad un "atto di studio, analisi, diagnosi, progettazione e intervento portato in modo ravvicinato e diretto alla singolare individualità delle persone, aiutando l'altro a trovare le risorse adatte per vivere in maggiore stabilità facilitandone il benessere. Interventi:
Gli interventi di sostegno e di aiuto si rivolgono a soggetti in età evolutiva (disturbi specifici dell’apprendimento, difficoltà di attenzione e concentrazione, disturbo dell’area comportamentale, disturbi dell’area affettiva e relazionale). Gli interventi in aiuto a soggetti adulti si focalizzano, invece, su: disagi dell’area affettivo-relazionale, della sfera psico-corporea; nell’età senile, inoltre, su un miglioramento delle capacità mnestiche. La prassi pedagogico – clinica si avvale di colloqui individuali e di coppia, di interventi di sostegno ed aiuto alla coppia genitoriale e/o costellazione familiare, ed alle donne in gravidanza. Ancora interventi di aiuto e prevenzione del benessere individuale: disturbi d’ansia e dell’umore. Area tecnico-operativa: le Verifiche Pedagogiche
Analisi della domanda • Verifica delle PAD (Potenzialità, Abilità e Disponibilità) • Analisi scopica del repertorio semiotico • Analisi Storica Personale • Colloquio Storico Personale • Analisi sull’autonomia e coscienza di sé • Semiotica senso-percettiva • Analisi dell’espressività grafica e cromatica • Analisi delle abilità espressivo-verbali • Analisi dell’espressività motoria • Analisi delle abilità e disponibilità ad apprendere • Metodologia e tecnica dei test • Strumentario di base per la verifica delle PAD: Test Organizzazione Grafo-percettiva, Test Mnesi Immediata, Test di Attenzione e Faticabilità, Test di Maturazione Logica, Test Self-Concept, Osservazione delle manifestazioni ansiose e depressive, Scala di valutazione del riadattamento sociale Holmes-Rahe, Analisi delle capacità intellettive, Scala dei valori professionali e Test del pensiero creativo
Area tecnico-operativa: metodi e tecniche d’intervento pedagogico in aiuto alla persona
Metodi:
SELF per il risveglio delle abilità nell’autonomia e coscienza di sé
MPI® (Memory Power Improvement) per l’attentività e la mnesi
BonGeste per la grafo-espressività
Prismograph® per educare al segno grafico
EUcalculia per le abilità logico matematiche
Writing Codex per la codifica scrittoria
Educromo per la decodifica scrittoria
Edumovement per le esperienze organizzativo motorie
Ritmo Fonico, Coreografia Fonetica, Vibrotattile e Linguaggio-Azione, per l’ascolto, l’espressività e la comunicazione orale
InterArt® per lo sviluppo della creatività
Musicopedagogia® per la facilitazione delle modalità interattive
Discover Project®, Trust System®, TouchBall® (brevetto ISFAR), BodyWork® per l’esplorazione del corpo
Training induttivo per favorire il rilassamento
Reflecting® per favorire l’evoluzione positiva
Semiotica Senso-Percettiva per facilitare l’interazione
Psicofiabe®, Picturefantasmagory®, ClinicMentalPicture®, Cyberclinica® per favorire nuove disponibilità al rapporto. Inoltre il Centro si occupa anche di Consulenze tecniche di parte:
La consulenza giudiziaria può anche prevedere l'intervento di altri professionisti che svolgono la propria opera non tanto per il giudice quanto per le parti in causa: il loro ruolo è detto consulente di parte (CTP). Il consulente tecnico di parte non è altro che un libero professionista, di regola operante in un determinato campo tecnico/scientifico, al quale una parte in causa -attuale o potenziale- conferisce un incarico peritale in quanto ritiene l’incaricato esperto in uno specifico settore. In sostanza se un soggetto è coinvolto in una causa pendente o intende intraprenderne una (il caso dell’accertamento tecnico preventivo)- incarica una persona di propria fiducia (il consulente di parte appunto) affinché questa affianchi il consulente tecnico nominato dal giudice nell’esecuzione del suo incarico e svolga le proprie osservazioni a supporto o critica del risultato al quale il perito del giudice sarà giunto. L’art. 201 c.p.c. prevede che
« Il giudice istruttore con l'ordinanza di nomina del consulente, assegna alle parti un termine entro il quale possono nominare, con dichiarazione ricevuta dal cancelliere, un loro consulente tecnico. Il consulente della parte, oltre ad assistere a norma dell'articolo 194 alle operazioni del consulente del giudice, partecipa all'udienza e alla camera di consiglio ogni volta che vi interviene il consulente del giudice, per chiarire e svolgere, con l'autorizzazione del presidente, le sue osservazioni sui risultati delle indagini tecniche »
In questo modo ciascuna parte in causa, di fronte alla nomina di un ausiliario tecnico da parte del giudice (il CTU infatti aiuta il giudicante nella risoluzione di problemi tecnico/scientifici ai fini della decisione della controversia), può essere difesa in modo appropriato in ragione della specificità delle osservazioni che il CTU, auspicabilmente, porterà all’attenzione dell’organo giudicante. Il consulente di parte assume un ruolo fondamentale per la risoluzione di questioni che, sempre più spesso, dipendono da valutazioni di carattere tecnico molto precise, operando all’interno di un rapporto professionale completamente disciplinato dal diritto privato.