01/06/2026
GIUNTA IN PORTO LA “MISSIONE BRANCALEONE”, LA NAP C’E’!
Quando poco più di due mesi fa il Presidente Filippo Biondi espresse la boutade di organizzare una squadra per partecipare ai Campionati di Società Master di fine maggio, il sottoscritto era a dir poco scettico dell’impresa, visto gli atleti contati, che gli stessi in fin dei conti sono dei podisti, tanto da farmi prendere la cosa con leggerezza ma allo stesso tempo da vero e proprio stimolo. Le sfide mi sono sempre piaciute! E ieri a Sn Biagio di Callalta (TV), tra risate, abbracci, goliardia e birre, si è chiuso questo mini ciclo che, vista la improbabilità del progetto, mi avevano portato a chiamarlo ironicamente “Missione Brancaleone”. Ebbene sì, dopo due intensissime giornate di gare sulla infuocata pista di San Biagio, la classifica momentanea di società dice: A.S.D. Nova Athletics Padova nona società complessiva, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, con 5.550 punti e sesta tra le sole venete! Che dire?! Bravi noi!
È stata una difficile quanto emozionante cavalcata questa Missione Brancaleone, con un percorso segnato da mille infortuni, centinaia di cambi di rotta in corsa, ma che comunque hanno reso ancora più epico l’essere riusciti a mettere su ben 14 gare, delle 13 richieste dal regolamento per poter rientrare nella classifica finale. Una missione che ha richiesto a podisti di saltare in alto, agli stessi di lanciare, ma sempre con leggerezza, dedizione e tante risate. Ma la cosa bella è che tra appena due settimane, ai Regionali Individuali Master di Mestre, avremo la possibilità di rafforzare alcuni punteggi e poter ambire anche ai 7.000 punti, una impresa non banale per una squadra in gran parte composta, come si diceva, da podisti.
Provo, in maniera sintetica ma anche goliardica, a citare e ringraziare tutti gli autori di questa impresa. Inizierei dal “Presidente” Filippo Biondi che, tra mille impegni e centinaia di infortuni, è stato utile alla causa, portando nel carniere della NAP i suoi punti collezionati nel lancio del martello (19,21 m) e giavellotto (30,93); passerei al nostro “D’Angelo volante” visto che, al netto dei congeniali 1500 m, ha sfoderato un “impensabile” misura di 1,42 metri nel salto in alto. Mitico!; Michele Bedin, il “gioiello”, perché con i suoi 821 punti in un regale 5.000 m, chiuso in 16’57”72, è di fatto la perla preziosa della NAP; Emmanuele Ciscato, il “mattatore”, che in una due giorni esaltante per lui ha inanellato due nuovi personal best sia nei 400 m (1’04”15) che nel salto in lungo (4,60 m), per la serie… quando allenamenti e costanza pagano!; Federico Illesi, la “libellula”, capace di librarsi con fermezza e dedizione nelle prove di staffetta, 1500 m (5’11”44) e negli 800 m (2’32”46), dove in quest’ultima è riuscito anche a limare il suo recente best; Andrea Ballaminut, il “novello”, un uomo che in pochi mesi di attività in pista si è dato anima e corpo all’Atletica Leggera, capace di migliorarsi di giorno in giorno e di vincere alla vigilia, seppur a fatica, contro l’ansia da prestazione e stress da esame, sfoderando una seconda giornata di gare sfavillate, dove ha colto un lusinghiero crono di 33”87 nei 200 m e poi autore di un ottimo finale della 4x400, nonostante il non facile esordio nella prima giornata nei 100 metri. Grande Andrea!; Paolo Mampreso, “irrinunciabile”, un uomo che si è dato anima e corpo per la Missione Brancaleone, che nella prima giornata di gare ci ha fatto instancabilmente da supporto e da supporter, ma capace anche di sfoderare due ottime prestazioni sia nel lancio del peso (8,04 m) che nel lancio del disco (22,96 m). Grazie!; e, per finire, Nicola Severini (il sottoscritto) che definirei “matto”, in primis per aver diseppellito l’ascia di guerra dopo 4 anni di stop e tanti kg e poi per essersi caricato sul groppone il non facile compito di fare la marcia, con un percorso di avvicinamento cosparso da infortuni su infortuni, ma che comunque mi hanno permesso di chiudere la fatica lunga 3.000 metri in un crono onorevole di 20’18”70 (mai più!).
Un ringraziamento a tutti gli autori di questa bella avventura, ma anche e soprattutto alle loro mogli che glielo hanno permesso di fare. Ma un grazie particolare anche a chi ha provato ad esserci e non ce l’ha fatta come Davide Marcolongo, e al duo Michele Rizzi e Andrea Finotto fermi per infortunio.
Ora un paio di giorni di meritato riposo e poi testa e cuore a tra due settimane, quando a Mestre nel corso degli Individuali Regionali c’è da compiere e concludere la nuova Missione che chiameremo “Master NAP su pista, ci siamo!”.
RISULTATI C.D.S.: https://www.fidal.it/risultati/2026/REG43513/Index.htm