20/01/2026
finalmente
🔴 Giornata storica per il Calcio Padova. Oggi è stata ufficializzata la sua acquisizione da parte dell’imprenditore padovano Alessandro Banzato, titolare di una delle maggiori realtà siderurgiche nazionali, che raccoglie il testimone del finanziere franco armeno Joseph Oughourlian – con il suo fondo d’investimento già proprietario del Lens e dei Millonarios di Bogotà.
⚪ In un mondo calcistico (e non) sempre più dominato dalle realtà finanziarie transnazionali, quella di Banzato appare una storia in controtendenza. La prima partita del Padova a nove anni assieme al papà, poi il consolidamento della fede biancoscudata durante gli anni dell’adolescenza con le trasferte nei peggiori campi della C2 di fine anni ’70.
🛡 Niente promesse roboanti, ma la certezza che “un po’ di ambizione ci vuole sempre nella vita. Provare a migliorarsi è importante”. Una notizia molto attesa nell’ambiente calcistico padovano, ancora saturo da un notevole entusiasmo sulla scia dell’eroica promozione della scorsa annata.
🏟 Un ambiente che deve tuttavia vivere, oltre a uno storico calcistico difficile da digerire (2 stagioni di A nelle ultime 64), anche la scandalosa situazione dello stadio Euganeo, uno dei peggiori esempi su scala nazionale di “gestione” dell’impiantistica sportiva comunale.
💬 Eppure, le parole di Banzato lasciano sperare il popolo padovano. Consapevole che, da oggi, il biancoscudo è custodito da uno di loro: “Sì, ci sono gli azionisti, ma la squadra di calcio è l’unica società che non possono possedere del tutto. La squadra è della città, e dei suoi tifosi. Ed è solo con loro vicinanza che si possono fare le cose migliori”.
[📸 Foto Calcio Padova]