Nello Mosca

Nello Mosca 59 anni, head coach volleyball.'Non garantisco risultati, ma il lavoro per raggiungerli...'

Meritatamente vice campionesse d'Europa,complimenti alla Turchia di coach Santarelli che ha interpretato al meglio quest...
07/09/2026

Meritatamente vice campionesse d'Europa,complimenti alla Turchia di coach Santarelli che ha interpretato al meglio questa finale.Con questo modulo sapevamo che avremmo avuto una ottima fase break e che avremmo avuto qualche difficoltà nella fase side out,c'era solo da verificare il saldo costo/benefici che fino alla finale era stato ampiamente in attivo.Sono certo che, lavorandoci ancora su, la strada intrapresa sia quella giusta in funzione dei prossimi campionati del mondo,godiamoci questa significativa medaglia d'argento e quel che piu conta ci confermiamo al top a livello internazionale. Brave ragazze e complimenti allo staff tecnico!👏👏👏

La pallavolo offre un riscontro positivo (feedback) relativamente piccolo.Il fatto che esista un riscontro relativamente...
28/08/2026

La pallavolo offre un riscontro positivo (feedback) relativamente piccolo.Il fatto che esista un riscontro relativamente basso in modo istantaneo presenta alcune difficoltà nel processo di apprendimento. Uno degli elementi chiave all'inizio dell'apprendimento è l'immediato riscontro positivo. Nella pallavolo è difficile capire per i giocatori più giovani dove sussista questo riscontro positivo,eccetto nei punti diretti su battuta e negli attacchi vincenti. Ogni altro contatto tende ad essere intermedio e non positivo per rinforzare le capacità e dare sicurezza,soprattutto per quanto riguarda l'allenamento nell'area di difesa. La specializzazione delle capacità di muro e di difesa richiedono quindi una notevole creatività ed un continuo feedback da parte dell'allenatore per raggiungere una buona esecuzione. Questo è un motivo per cui i giocatori tendono ad imparare il servizio prima del palleggio e l'attacco prima della difesa.

Alzare è una tecnica 'percentuale',nel senso che dovrebbe condurre ad un minimo di errori per gli attacchi della squadra...
22/08/2026

Alzare è una tecnica 'percentuale',nel senso che dovrebbe condurre ad un minimo di errori per gli attacchi della squadra.Per questo bisogna sempre tenere presente che un palleggiatore deve prima di tutto essere bravo da un punto di vista tecnico(cioè preciso),poi conoscere le caratteristiche tecniche e caratteriali dei propri schiacciatori ed eventualmente essere capace di alzate che ingannano il muro.Questo è l'allenamento più specializzato che serve ad una squadra:bisogna mettere il proprio palleggiatore in tante situazioni diverse,facendogliene conoscere e sperimentare sempre di più rispetto a quelle che provano gli altri giocatori;essi,infatti,controllano il gioco più di ogni altro e per questo devono ricevere più attenzioni da parte di noi allenatori.Non c'è nessuna chiave valida per ottenere successo quanto la ripetizione.L'alzatore deve toccare più palloni possibili in ogni allenamento!!Bisogna ricordarsi sempre che una squadra raramente supera le capacità del suo palleggiatore e che è lui il vostro giocatore fondamentale!!

I nostri atleti vanno seguiti non soltanto dal punto di vista tecnico, tattico e fisico;bisogna trovare il tempo per par...
18/08/2026

I nostri atleti vanno seguiti non soltanto dal punto di vista tecnico, tattico e fisico;bisogna trovare il tempo per parlarci,ascoltarli..ed ogni piccolo segnale di disagio non va sottovalutato e, nel caso, va approfondito con l'aiuto di uno specialista.Lo sport non è sempre una cura,a volte è il male,succede a tutti i livelli,non solo tra le stelle milionarie ma anche alla base di quella montagna di denaro e sorrisi scintillanti,dove della luce e dei super-contratti non arrivano che riflessi e spiccioli.Solitudine e alienazione,pressioni esasperate,una vita in trasferta e lontana dagli affetti,la disponibilità di denaro,persone e corpi a volte scatenano una reazione profonda e incontrollabile..Mi è sempre rimasta impressa una frase di un mio ex atleta durante una chiacchierata fuori dalla palestra:'..mister io non posso pensare a ba***re gli avversari se il mio nemico non è lui ma me stesso..'

Il gruppo non è necessariamente essere amici o andare a bere insieme al bar.Fare gruppo significa pensare come una testa...
14/08/2026

Il gruppo non è necessariamente essere amici o andare a bere insieme al bar.Fare gruppo significa pensare come una testa sola in campo;ed è questo uno dei più importanti obiettivi a cui deve mirare un allenatore,essere credibile e trasmettere alla squadra la sua idea di gioco,con le sue regole e la sua organizzazione.Una squadra è come un'orchestra:c'è uno spartito e tutti devono seguirlo .Ecco,secondo me un'orchestra è l'esempio massimo di un grande gruppo !! Buon Ferragosto a tutti!🍾🥂

Penso alle dichiarazioni ipocrite che ogni anno da luglio ad ottobre costantemente si fanno riguardo alle squadre...tutt...
06/08/2026

Penso alle dichiarazioni ipocrite che ogni anno da luglio ad ottobre costantemente si fanno riguardo alle squadre...tutti lavorano bene,gruppi affiatati,grandi professionisti e ,soprattutto,quel termine abusato e sminuito della 'grande famiglia' riferito alla Società..Poi d'incanto ogni mese di novembre questa pseudo-famiglia si sgretola:allenatori esonerati o che vanno via,giocatori che cambiano squadra, dirigenti delusi e arrabbiati contro tutto e tutti,tifosi che insultano quelli che fino a qualche mese prima volevano bene come'fratelli'..il concetto di famiglia è molto piu profondo ed importantissimo nella vita di ciascuno di noi perché possa essere tirato in ballo in modo cosi superficiale! E' essa che ci aiuta nei momenti di difficoltà, ci accompagna, ci consiglia, ci aiuta a prendere decisioni, ci corregge, gioisce con noi quando abbiamo successo, sperando sempre nel meglio per ognuno dei componenti!

Il compito primario di un palleggiatore è sempre quello di distribuire una buona alzata ,vale a dire un'alzata colpibile...
01/08/2026

Il compito primario di un palleggiatore è sempre quello di distribuire una buona alzata ,vale a dire un'alzata colpibile nel modo giusto da ogni schiacciatore, che dia allo stesso la possibilità di scegliere il colpo migliore utilizzando le sue capacità, tenendo sempre in considerazione la precisione così da poter essere colpita nel modo giusto.Quando l'alzatore avrà raggiunto quest'obiettivo allora si proverà a farlo diventare anche un 'alzatore brillante'.L'alzata brillante è quella che permette di opporre un tuo punto di forza ad una debolezza avversaria,è quella che serve l'attaccante più 'caldo',che sa trarre un vantaggio da ciò che gli schiacciatori sanno fare meglio e che realizza e sviluppa i piani tattici dell'allenatore.L'ultima tappa nello sviluppo del l'alzatore è quella di sconfiggere il muro.L'obiettivo dell'alzatore include, a questo punto,l'inganno,le finte,accentuare la velocità delle alzate nello sforzo di permettere agli schiacciatori di attaccare il meno possibile contro un muro a due o a tre ben organizzato .Vorrei sottolineare che questa è l'ultima priorità per un alzatore:un'alzata che inganna il muro ma che è imprecisa e poco schiacciabile non ha nessun valore perché non porta alcun vantaggio allo schiacciatore ma,anzi,gli complica soltanto l'esecuzione tecnica.

A chi mi fa notare miracolosi miglioramenti avvenuti riguardo a capacità, competenze,intuito e personalità di persone da...
28/07/2026

A chi mi fa notare miracolosi miglioramenti avvenuti riguardo a capacità, competenze,intuito e personalità di persone da me conosciute come ' mezze calzette' mi piace rispondere con una famosa citazione di José Mourinho:' un asino può lavorare molto ma non diventerà mai un cavallo di razza!'

Ho sempre sostenuto che vincono le squadre che hanno un sistema efficiente, un' organizzazione di gioco adeguata alle pr...
24/07/2026

Ho sempre sostenuto che vincono le squadre che hanno un sistema efficiente, un' organizzazione di gioco adeguata alle proprie capacità tecniche e che non si affidano soltanto alla tattica.La tattica(che è sempre subordinata alla tecniche possedute)ti fa vivere alla giornata,ti fa vincere qualche partita perché gioca sul punto debole e sull'errore dell'avversario,l'organizzazione di gioco può prendere una lunga strada ma arriva sempre alla vittoria perché migliora le conoscenze, previene le difficoltà e te le fa superare perché ti dà gli strumenti per farlo.Se dovessi scegliere nel mio staff tecnico tra la figura di un 'tattico' o di un ex atleta modello tecnico di riferimento per i miei giocatori non avrei dubbi a preferire quest'ultimo.

Indirizzo

Ottaviano

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Nello Mosca pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Nello Mosca:

Scelte rapide

Condividi

Digitare