26/08/2023
Negli anni ho imparato che nella vita calcistica più resti in silenzio, meno ti schieri e più APPARENTEMENTE vai avanti.
Così molti Istruttori non condividono scelte forzate (imposte) da Presidenti o Direttori Sportivi, eppure senza coraggio o per interessi non si esprimono avendo così atteggiamenti servilistici (se in italiano si può dire).
Ho detto apparentemente, non a caso.
Perché a mio avviso dipende sempre da chi si incontra durante il proprio cammino.
Orecchie intelligenti, orecchie stupide.
In questi primi 8 anni da Istruttore UEFA C ho incontrato gli uni e gli altri, ricevuto critiche ed elogi dagli uni e dagli altri, stima o scarsa considerazione dagli uni e dagli altri. Ho imparato dagli uni e dagli altri, lasciato qualcosa agli uni ed agli altri.
Ad entrambi però ho riservato lo stesso atteggiamento: gratitudine.
Perché ho avuto la possibilità di incontrare gruppi/squadre di ragazzi e genitori fantastici, che tuttora sono felici di incontrarmi.
Per me, e chi mi conosce bene lo sa, è sempre stata l’unica cosa importante: far giocare tutti, divertirmi con tutti, decidere io come gestire (in campo invece sempre aperto al confronto, con quelli che sono stati anche giocatori e non: tutti proprio tutti. Con umiltà, poiché ho tantissimo da imparare!).
L’ho potuto fare, perché da Ingegnere, nonostante giovane ma già affermato, vivo di altro. Sempre sarò dunque fuori da giochi di lecchinaggio, di servilismo e di interesse.
Fortunatamente continuo ad avere nel magico mondo delle Scuole Calcio, più amici che altro. Questo fa capire che, nonostante sia scarso 😅, sono stato apprezzato per l’Uomo che sono.
Detto questo, mi piacerebbe vedere più post Facebook che mettano in risalto la crescita dei gruppi, dei ragazzi inizialmente emarginati e risultati invece elementi centrali negli spogliatoi, post di ragazzi felici di poter giocare e sbagliare (anziché scaldare la panchina)… valori che la UEFA ha messo al centro della formazione dei tecnici dei settori di base, e che invece servono alle ASD soltanto come slogan di inizio stagione ….
Ben vengano le cessioni ai club professionistici di ragazzini promettenti, per ca**tà; però sarebbe bello far capire (per onestà intellettuale) al mondo genitori, quali sono dopo qualche anno i precorsi dei ragazzi.
Così per abbassare le aspettative, le pressioni, gli investimenti economici; così per tutelarsi da tutti gli avvoltoi che tentano inizialmente di trarne profitto… e soltanto quello!!!
Buona stagione a tutti.
P.s. Per il secondo anno consecutivo, resto sul divano. Magari mi chiamano gli arabi 😂😂😂
⚽️⚽️😛😛
il vostro amico, Luca