08/09/2026
Molti di voi, dopo le vacanze, mi hanno detto “aiutami a perdere i chili presi, ho esagerato questa estate!😣”… ALT! Così perdiamo di vista l’obbiettivo del nostro lavoro ma soprattutto le modalità col quale cerchiamo di raggiungerlo.
Il corpo non è una fotografia: non resta fermo, non rimane identico nel tempo.
Cambia con noi, attraversa le stagioni della vita e porta addosso — e dentro — tutto ciò che viviamo.
Ci sono momenti in cui ci sentiamo più forti, più energici, più vicini all’immagine che abbiamo di noi. E altri in cui ci guardiamo e facciamo più fatica a riconoscerci.
Ma anche allora è un corpo che vive, si adatta, attraversa gioie, stress, pause, cambiamenti e nuovi inizi.
E merita rispetto in ogni sua fase.
Il benessere che funziona davvero non nasce dalla colpa, né da una punizione.
Se diventa castigo, se diventa qualcosa di rigido o nocivo, ha già fallito il suo scopo, qualunque risultato porti.
Quello che funziona è la pazienza: il lavoro fatto con costanza, senza fretta e senza rabbia verso il proprio corpo.
Spesso, anzi, è proprio quando ci neghiamo tutto che finiamo per eccedere.
Quando viviamo le cose con presenza, al contrario, raramente perdiamo il controllo.
Godetevi ciò che avete vissuto. Senza sconti da fare, senza conti da pareggiare.
Il resto viene, piano, con cura. 🌊
Ecco perché ci sono più foto di cibo e paesaggi che mie, in questa foto forse non mi riconosco nella mia “forma migliore”, ma mi riconosco nella felicità di essere lì e per questo la posto e la accetto: grata di poter condividere un’esperienza così bella con il mio compagno e amico, tra mare, risate, cibo buono e momenti semplici.
Perché il corpo cambia, la vita cambia. E stare bene non significa essere perfetti: significa esserci, viverla e trattarsi con rispetto.
Siate felici, non ossessionati. ❤️