I am Go Solo

I am Go Solo Nel 2013 1^ RAAM come crew. 1 Everesting ed un 4 posto alla INCADIVIDE. Nel 2020 ho anche organizzato il primo grande evento di ultracycling in Italia, la GINS.

19/08/2026

⭐Testimonial Tuesday featuring Luca Masini⭐
"I met Dr Vince at the end of February 2016 and after 2 weeks of testing with his saddle I FINALLY found the solution to my ischiatic problems and improved the preparation for new objectives.

I have followed many participants in various ultra cycling events such as 4 times at Race Across America, 2 Race Across The West, as well as Slovenia, Ireland, Italy, Austria. I competed at the Inca Divide in Peru and thanks to Infinity Seat it was my best experience of my life.

I support and support the idea of Dr. Vince because I have received enormous benefits and I suggest the use of his saddle to all my friends and acquaintances, always!"

-Luca Masini
RAAM Crew Chief of 13 years┃2017 RAW 1st Place Finish

Tutto ha avuto inizio con la RAAM e tutto finirà con la RAAMEverything began with RAAM, and everything will end with RAA...
14/08/2026

Tutto ha avuto inizio con la RAAM e tutto finirà con la RAAM

Everything began with RAAM, and everything will end with RAAM

GAME OVER

A MESSAGE TO THE RACE ACROSS AMERICA (RAAM) COMMUNITY

After careful consideration, we have decided to pause Race Across America — including RAAM, RAW and RAE — for the 2027 calendar year, along with our other events: the 2026 and 2027 editions of The 508, and the 2027 editions of the Longhorn 500 and Stampede 200.

RAAM has more than 40 years of history and has welcomed racers from around the world. We believe this is the right time to pause and undertake a thorough review of our events — from the races themselves and their formats to the overall participant experience — and to explore how they can evolve for the future.

Our goal is not simply to bring new racers into RAAM and our other events, but to create experiences that encourage them to return and help ultra-cycling continue to grow over the long term.

We believe it is important to take the time needed to determine the right long-term path rather than create expectations around a 2027 calendar before that work has been completed.

Our intention is to use this period to determine the best path forward for RAAM and our other events, with the clear ambition of bringing RAAM back in an improved form, delivering an event and experience worthy of its reputation as “the world’s toughest bicycle race.” The timing and form of that return will depend on the outcome of this review and on establishing a clear, sustainable model that preserves the legacy of RAAM while creating a strong platform for its future.

We know how much these events mean to the racers, support crews, volunteers, partners and host communities who are the soul and strength of RAAM. It is precisely because this community and legacy deserve to be preserved and honored that we believe taking the time to do this properly is the right approach.

We are deeply grateful for your loyalty and passion, which remain at the heart of every decision we make.

Further updates will be shared as this work progresses.

Fred Boethling (President & CEO)
Rick Boethling (VP & Executive Director)

01/08/2026

Happy 64th Bday to the Doc. As part of the celebration all seats are $64 off with code BDay64.

 # Il Triplete di Giovanni Prosperi: Record Storico 👑👑👑Il primo italiano di sempre a conquistare la Triple Crown dell'ul...
29/06/2026

# Il Triplete di Giovanni Prosperi: Record Storico 👑👑👑

Il primo italiano di sempre a conquistare la Triple Crown dell'ultracycling.
E il primo al mondo a portarla a casa in tre anni consecutivi.

Giovanni Prosperi ha fatto qualcosa di pazzesco.

La scorsa settimana ha taglia il traguardo della Race Across The East (RAE) 2026, chiudendo un cerchio iniziato nel 2021:
🏆 2024: Race Across the West (RAW)
🏆 2025: Race Across America (RAAM)
🏆 2026: Race Across The East (RAE)

Tre anni di fila. Tre mazzi incredibili. Record del mondo.

Tutto è cominciato nel 2021.
Ci siamo seduti a un tavolo con Giovanni e sua moglie Kate. C’era questo sogno gigante chiamato RAAM. Ma c'era anche tanta testa: sapevamo che per sopravvivere a certe strade servivano umiltà e un passo alla volta. Abbiamo programmato ogni singola salita.

Ho avuto l'onore di fargli da Crew Chief sulla RAW nel 2022 e 2024, e poi durante quella lunghissima RAAM del 2025.

Quest'anno non ero in auto con lui per la sfida finale a Est. Ma quando mi ha scritto: *"Sono partito con i tuoi colori addosso, sei sempre il mio Presidente"*... beh, mi sono emozionato come un ragazzino.

Giovanni è partito con i colori GO SOLO. E ha dimostrato a tutti cosa significano la testa, il cuore e la pianificazione.

Questo traguardo è tutto tuo, Giovanni. Ma è anche la prova che le cose fatte bene, con metodo e una squadra vera, portano dove gli altri vedono solo limiti.

Grazie per aver portato i colori GO SOLO lassù, sul gradino più alto.

Sei nella storia, Giovanni! Orgoglioso di essere il tuo Presidente.

Un abbraccio immenso a te e a Kate. E ora... goditi il riposo del guerriero! 🥇

P.S. Lasciate un commento qui sotto per fare i complimenti a Giovanni per questo record incredibile! 👇

🇮🇹 I numeri delle prime 27 Time Station della RAAM mettono a confronto due generazioni, con la gara 2026 ancora in corso...
20/06/2026

🇮🇹 I numeri delle prime 27 Time Station della RAAM mettono a confronto due generazioni, con la gara 2026 ancora in corso.
Ho analizzato i dati del record storico di Christoph Strasser (2014) con il passaggio attuale di Philipp Kaider (2026).

La media totale premia la costanza micidiale dell'austriaco nel suo anno record.

Tuttavia, la velocità sul singolo settore in questa prima parte di gara racconta una storia diversa.

Kaider sta spingendo più forte del recordman in 7 settori chiave sulle prime 27 stazioni:
✦ TS 1 (Henshaw): +2.11 mph per Kaider
✦ TS 8 (Cottonwood): +2.02 mph per Kaider
✦ TS 9 (Flagstaff): +3.05 mph per Kaider
✦ TS 11 (Kayenta): +0.42 mph per Kaider
✦ TS 12 (Mexican Hat): +1.51 mph per Kaider
✦ TS 22 (Walsh): +1.19 mph per Kaider
✦ TS 24 (Montezuma): +3.97 mph per Kaider

La gestione del sonno e delle soste determina il tempo finale a fine gara.
I picchi di velocità pura sul percorso parziale però appartengono all'atleta di oggi.
Ho preparato un grafico interattivo per confrontare i dati punto per punto fino alla stazione 27.
Trovi l'analisi in tempo reale e la tabella interattiva a questo link:
https://www.iamgosolo.com/raam-strasser-Kaider/
Condividi questo post con un amico ciclista.

P.S. Credi che Kaider riuscirà a mantenere questi picchi di velocità anche nella seconda metà del percorso?

La Race Across America (RAAM) è la gara ciclistica più dura al mondo. Oltre 4.800 km coast-to-coast, cronometro sempre a...
19/06/2026

La Race Across America (RAAM) è la gara ciclistica più dura al mondo.
Oltre 4.800 km coast-to-coast, cronometro sempre attivo. Solo tu, il tuo team e la strada.

Per seguire l'edizione di quest'anno ho voluto fare le cose a modo mio.
E da buon romagnolo... non mi sono accontentato del tracker ufficiale, dovevo metterci le mani. 🛠️

Ho unito le mie due anime: il Web Developer e l'Ultracyclist.
Il risultato? Ho programmato da zero una Dashboard Live dedicata SOLO ai veri "puristi" della RAAM:

✦ Filtrati via tutti i Team a staffetta e le gare minori: sulla mia mappa vedi SOLO chi pedala in solitaria dal Pacifico all'Atlantico.
✦ Planimetria e Altimetria vettoriali personalizzate.
✦ Interattività totale: passaci sopra col dito (o col mouse) per zoom e statistiche live.
✦ Grafico delle "Miglia al Giorno" per vedere chi sta tenendo duro e chi sta crollando.
✦ Zero lag, niente fronzoli (niente over-engineering, solo quello che serve).

Tutto pulito, essenziale, dritto al punto. Perché quando dormi 2 ore a notte, devi avere i dati sotto mano alla svelta.

Segui i veri eroi della RAAM 2026 dalla mia regia (i server aggiornano i dati ogni 15 minuti):
👉 https://iamgosolo.com/raam2026/

Dài gas! 🚴‍♂️💨

Questa sera parte la RAAM 2026Questa sera alle 21:00 (ora italiana) ad Oceanside, in California, si aprirà il cancellett...
16/06/2026

Questa sera parte la RAAM 2026

Questa sera alle 21:00 (ora italiana) ad Oceanside, in California, si aprirà il cancelletto di partenza.

La Race Across America 2026 sta per iniziare.

5.000 chilometri. 13 stati. 35.000 metri di dislivello positivo da percorrere senza sosta in meno di 12 giorni.

Per molti è solo un numero f***e letto su internet. Per me è un nodo allo stomaco che si stringe ogni anno in questo preciso giorno.

Dal 2013, questo periodo dell'anno significa solo una cosa: "mal di RAAM".

Chi l'ha vissuta dall'interno, dal sedile di un'auto di supporto o coordinando la squadra come Crew Chief, sa che di questa gara non si guarisce mai del tutto.

Di notte, quando guido sulle strade della mia Romagna e vedo un benzinaio illuminato, la mia mente vola ancora lì: agli scambi veloci di furgoni, al caffè imbevibile nei bicchieri di plastica e agli occhi allucinati del corridore che pedala contro il vento del Kansas.

L'ultracycling a questi livelli non è solo una sfida fisica per chi pedala.

È una partita a scacchi psicologica per tutta la Crew.
Quando la privazione del sonno inizia a farsi sentire e l'atleta inizia a vedere cose che non esistono, la squadra è l'unica ancora di salvezza che lo separa dal ritiro.

✦ Il caldo massacrante del deserto di Borrego Springs a 45°C.
✦ Il freddo polare in cima al Wolf Creek Pass in Colorado.
✦ L'infinita e alienante monotonia delle pianure del Kansas.
✦ Il micidiale "mangia e bevi" degli Appalachi in Pennsylvania.

Tutto questo inizierà stasera. E anche se quest'anno la seguirò da lontano, il mio cuore è già su quella linea di partenza a Oceanside.

Se vuoi seguire la diretta live della gara con il tracciamento e tutti gli aggiornamenti in tempo reale, ho preparato una pagina dedicata sul mio sito.

Lo trovi qui:
👉 https://www.iamgosolo.com/raam2026/
(in aggiornamento) ⏳

Forza a tutti i partecipanti, e che la strada vi sia amica!

P.S. Tu seguirai la diretta della RAAM quest'anno? O hai mai sognato di fare un'impresa del genere? Parliamone nei commenti, burdèl! 👇

Si fa presto a consigliare una sella.Ma quante persone l'hanno testata davvero nei modi più estremi possibili?Tra il 201...
08/06/2026

Si fa presto a consigliare una sella.
Ma quante persone l'hanno testata davvero nei modi più estremi possibili?

Tra il 2017 e il 2018 ho fatto due imprese che hanno messo a dura prova le mie gambe, la mia mente e... il mio sottosella.

La prima: nel 2017, un Everesting a Rimini.
8.848 metri di dislivello positivo (l'altezza dell'Everest) scalando la stessa salita per 42 volte consecutive. Oltre 20 ore in sella senza mai mollare.

La seconda: nel 2018, l'IncaDivide in Perù.
Una delle gare ultracycling unsupported più dure del pianeta. 1.600 chilometri corsi ad altitudini andine estreme, superando passi a oltre 4.000 metri di quota, finendo al 4° posto assoluto dopo soli 6 giorni.

In entrambe le occasioni, c'era una costante sotto di me: la sella Infinity Bike Seat.

✦ Niente piaghe da sella.
✦ Niente intorpidimenti o bruciori.
✦ Nessuna necessità di alzarmi sui pedali per cercare sollievo.

Quando passi 20 ore al giorno a pedalare in mezzo alle Ande, sperduto nel nulla, un dolore al sottosella non è un semplice fastidio: è la fine della tua gara.

La sella Infinity, grazie alla sua struttura scaricata al centro, mi ha permesso di concentrarmi solo sulla strada, sulla fatica e sul paesaggio. I tessuti molli fluttuano nel vuoto e il peso è distribuito solo dove serve.

Non ti sto parlando di una sella letta su un catalogo.
Ti parlo di un componente che ha salvato le mie avventure più estreme.

Se il dolore in bici ti sta rovinando il piacere di pedalare, non arrenderti e non continuare a comprare pantaloncini sempre più imbottiti (che peggiorano solo il problema).

La sella si può provare!
Scrivimi in privato (DM) o lascia un commento qui sotto per prenotare una sella test da mo***re sulla tua bici per qualche giorno.

Trovare il comfort in bici è possibile. Parola di chi ci ha scalato le Ande. 😉👇

La sella inventata da un chiropraticoPerché la sella Infinity ha quel vuoto enorme al centro?Non è per estetica. È anato...
02/06/2026

La sella inventata da un chiropratico

Perché la sella Infinity ha quel vuoto enorme al centro?
Non è per estetica. È anatomia pura.

Dietro questo design c'è una storia medica precisa.

Nel 2012, il Dr. Vince Marcel — chiropratico, bike fitter e ciclista californiano — subisce un infortunio in allenamento. Il dolore in sella diventa insopportabile.

Da specialista della biomeccanica, analizza lo scheletro dei ciclisti e capisce il problema:

Le selle tradizionali forzano il bacino a premere su una piattaforma rigida, schiacciando arterie, nervi e tessuti molli (l'arteria pudenda in primis).

Stufo di vedere atleti soffrire di intorpidimenti e dolori costanti, decide di ridisegnare la sella da zero.

Rimuove completamente il centro della sella.
Crea un telaio anatomico che fa da "amaca" per le ossa ischiatiche e i glutei.

✦ Le ossa che devono sostenere il peso sono supportate.
✦ I tessuti molli e i nervi sono sospesi nel vuoto, a pressione ZERO.

Nel 2016 sono andato a trovare il Dr. Vince e la sua Infinity Bike Seat in California per toccare con mano questa rivoluzione. Da allora sono il referente ufficiale per l'Italia.

Se hai provato decine di selle senza successo, non arrenderti.
Forse devi solo cambiare approccio.

La sella si può provare!
Ho a disposizione delle selle test che puoi mo***re sulla tua bici per qualche giorno, gratis e senza impegno.

Scrivimi in privato (DM) o lascia un commento qui sotto per prenotare il tuo test. 👇

Il mito del fondello imbottitoPiù imbottitura non significa meno dolore.Anzi, spesso è il contrario.Quando un ciclista s...
31/05/2026

Il mito del fondello imbottito

Più imbottitura non significa meno dolore.
Anzi, spesso è il contrario.

Quando un ciclista sente dolore al sottosella, la prima reazione è comprare un pantaloncino con un fondello enorme.
Sembra la soluzione logica: più spessore tra te e la sella.

Ma ecco cosa succede davvero durante la pedalata:
✦ Il fondello spesso si arriccia e crea pieghe che sfregano contro la pelle.
✦ Il materiale assorbe il sudore e si gonfia, aumentando l'attrito.
✦ Lo spessore extra si comprime al centro e preme direttamente sull'arteria pudenda.

Il risultato? Più intorpidimento, più sfregamenti e più dolore.

Il fondello spesso è solo un cerotto che nasconde una sella sbagliata.

La regola per pedalare comodi:
✦ La sella deve sostenere il peso.
✦ Il fondello deve solo proteggere dallo sfregamento.

La sella Infinity Bike Seat è nata con questo principio.
La sua struttura scaricata al centro distribuisce il peso sulle ossa ischiatiche e sui glutei.
Non serve un cuscino sotto al bacino, perché i tessuti molli sono sospesi nel vuoto.

Con Infinity, basta un fondello sottilissimo per pedalare ore senza fastidi.

La strategia è semplice:
1. Elimina la pressione eliminando il centro della sella.
2. Dì addio ai fondelli enormi che creano attrito e calore.

Usa una sella anatomica vera e lascia respirare il sottosella.

Vuoi scoprire se la sella Infinity è la soluzione definitiva per il tuo comfort?
La cosa migliore è testarla su strada.
La sella si può provare! Scrivimi in privato (DM) o lascia un commento qui sotto per capire come prenotare il tuo test.

Condividi questo post con un amico ciclista che usa ancora fondelli enormi per non sentire dolore.

P.S. Tu che tipo di fondello usi di solito per i tuoi giri lunghi? Scrivilo nei commenti. 👇

Indirizzo

Morciano Di Romagna

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