30/10/2024
Finisce per 87-65 la sfida storica tra Montale e Bottegone.
L’impianto pistoiese non aiuta nessuna delle due compagini, sia per la poca luminosità, sia per il pavimento scivoloso che ha visto in più di un occasione volteggi e cadute più comuni al pattinaggio.
Match subito in salita per i padroni di casa che devono trovare il proprio ritmo. Il gioco corale di Bottegone impatta subito la partita, prendendo leggermente il largo. Tra i nostri il timoniere è solo uno, Mangani, che laddove il ferro non aiuta i suoi compagni, decide un approccio più diretto e offensivo, 16 pt per lui nella prima frazione di gioco (al cumulo dei 36 pt finali di propria mano). Il tempo di rialzare la testa che le cose iniziano a girare bene. Un redivivo Marini S. che ogni tanto ricorda a tutti il proprio valore, segna sue triple consecutive e permette ai suoi di allungare.
27-23, Bottegone è lì e non si scompone.
Il secondo quarto di gioco vede ancora equilibrio tra le due formazioni. Gli animi si scaldano, complice la presenza di un solo arbitro, che purtroppo non ha occhi ovunque.
Moschi e Bonechi F. ce la mettono tutta per scardinare la difesa avversaria e l’apporto di Torrini sotto canestro si fa sentire.
Ancora equilibrio, ma anche per Montale inizia ad essere il collettivo il punto forte del gioco.
50-45, punteggio in equilibrio e partita tutta da giocare.
Al rientro dalla pausa lunga è peró Montale a dettare il ritmo. Si sveglia Casini, finora in letargo, sfoderando qualche asso dei suoi. Mangani e Marini S. (14 pt alla fine per lui) a coronare un attacco vivace e florido.
73-56 e Montale mette un’ipoteca sulla partita.
L’ultimo quarto è una girandola di conferme. Giusti incide con i suoi bicipiti a suon di bombe e tiri liberi, si accumula un gruzzoletto di 13 pt finali.
Montale si aggiudica il match, e Coach Corsini, su incitamento di pubblico e compagni, concede gli ultimi minuti di campo a Nerozzi, tornato ad indossare la maglia del Montale dopo molto tempo. Pianti di commozione e applausi anche dagli avversari di più vecchia data per eventi sportivi di questo tipo che promuovono sempre l’impegno e la dedizione allo sport.
La squadra gira e funziona, merito dell’impegno del gruppo e dello staff. Si puó e si deve comunque fare meglio! Mai mettersi dei limiti.
Avanti con la prossima sfida.
Tarallucci E.