08/03/2021
Il BOARD ALLEVATORI FISE SICILIA, auspicabile iniziativa delle Associazioni Allevatoriali delle razze del territorio, ha la finalità innovativa di affiancare, al Comitato regionale FISE SICILIA, l’Allevamento Siciliano, figura chiave riconosciuta come BOARD, per il coinvolgimento di Allevatori e Associazioni nei progetti di sviluppo dell’attività.
In Italia, fatta eccezione per le singole Associazioni specifiche della razza, che sono autonome, solo il Consiglio degli Allevatori della FISE NAZIONALE è presente, nel numero di 10 componenti, cooptati dal Presidente della FISE SICILIA.
Questi rappresentano, solo e soltanto, Allevamenti del Sella Italiano, giustamente finalizzati ad attività sportive nazionali e internazionali e a discipline olimpiche e paraolimpiche.
Nei Comitati Regionali della FISE non esistono BOARD Allevatori che rappresentano tutte e le proprie razze autoctone regionali, quali espressioni della base e del territorio d’origine.
In Sicilia esistono numerose Associazioni allevatoriali di razze, realtà disomogenee, autonome e non ben censite, mal articolate e distribuite nel territorio senza unità di linee guida.
Pertanto, sono affette da criticità e da risultati, oggi assai penalizzanti, per il mancato coordinamento che si traduce in precarietà competitiva con risultati a livello nazionale e internazionale, oltre alla rinunzia e allo spreco dell’investimento dell’iniziativa privata sostenuta da sola passione.
Il BOARD viene costituito nella convinzione che il successo dell’iniziativa, nell’attuale scenario di settore, favorisca un auspicato processo di aggregazione, per la corretta apertura alla concorrenza e garante dell’equa competitività, in linea con standard europei, specie nella gestione anagrafica e genealogica delle razze.
La finalità del BOARD è essere promosso, voluto e sostenuto dalla FISE SICILIA, dalla sinergia di tutte le Associazioni dell’Allevamento delle Razze Siciliane e di tutti i principali attori, attraverso il dialogo, il confronto e la ricerca di una visione comune.
Le figure professionali riconosciute nella rappresentanza del BOARD sono scelte tra le Associazioni e le Università, identificando profili professionali di garanzia.
Figure condivise, e in sintonia, perché in possesso di requisiti e valenze maturate per esperienza che rispondono a codici etici, comportamentali e di riferimento per l‘intera filiera.
I programmi di sviluppo e di intesa nel BOARD necessitano di supporto e di forte sinergia con la base allevatoriale nella Regione Sicilia.
Nelle sedi competenti dell’Assessorato delle Politiche Agricole e Forestali, dell’Istituto Incremento Ippico e delle Università di Palermo, Catania e Messina, il BOARD si farà carico di istanze territoriali diventando portavoce e garante della base in forma unitaria per incrementare, snellire e semplificare il confronto su tematiche rilevanti del comparto.
Il BOARD è un organismo permanente costituito dal numero dei Rappresentanti delle Razze Siciliane, garanti degli Allevatori tutti, per una visione comune sullo sviluppo strategico dell’allevamento in tutte le sue linee: sportive, ludiche, economiche, commerciali e di ricerca scientifica.
Gli scopi, gli obiettivi, i valori espressi e sottoscritti da tutti i Componenti del BOARD, saranno costantemente valutati e vagliati dal Presidente e dal Comitato Regionale FISE SICILIA, attraverso giusta delibera, per un sistema condiviso di monitoraggio e di valutazione dei lavori.
Il BOARD affianca la FISE SICILIA nel proprio ruolo, sotto il profilo tecnico, amministrativo, fiscale, organizzativo e manageriale affinché l’impegno possa essere condiviso, facilitato e sostenibile.
Promuovere l‘ascolto, il dialogo e il confronto con il BOARD, rende facile definire tutti gli aspetti per una visione comune nell’interesse dell’allevamento, nel rispetto delle esigenze specifiche e del bene della collettività.
Il BOARD è un dovuto interlocutore, per professionalizzare meglio e completare le relazioni all’interno del sistema funzionale specifico, attraverso iniziative di comunicazione e di informazione che facilitino e incentivino l’innovazione di un cambiamento, affinché producano effetti significativi sui risultati della base che rappresenta.
La Segreteria Tecnica ha un ruolo attivo per assicurare l‘efficacia del lavori del BOARD in sintonia con la FISE SICILIA ed è coordinata da un Responsabile che si occupa degli impegni tecnico relazionali coadiuvato da Risorse Umane necessarie.
La Segreteria sarà responsabile di
- coordinare gli aspetti operativi, relazionali e contenutistici dei lavori del BOARD e le interazioni con soggetti terzi;
- predisporre la logistica degli incontri (definizione ordini del giorno);
- programmare le attività, la raccolta, la sistematizzazione e l’analisi delle informazioni rilevanti;
- svolgere funzione di Project Management delle iniziative ad hoc, sempre condivise dalla FISE SICILIA, presidiando le attività di comunicazione del BOARD e rappresentandolo, anche, in incontri pubblici e con i media.
Approfondire la tematica troverebbe riscontro nel territorio allevatoriale e di tutto l’indotto, perché orfano di tale iniziativa a tutt’oggi.
Elencare sommariamente, e senza una pretesa scientifica, i vari tipi di allevamenti operanti sul nostro territorio, dall’Indigeno siciliano ai Purosangue inglesi, arabi e trottatori, ai Cavalli sportivi del Sella italiano, al Purosangue orientale, ai Sanfratellani, ai Cavalli d’Alta Scuola, alla M***a americana, ai Pony, ai Cavalli da tiro pesante rapido e ai soli Produttori di carne, ecc.
La sua concreta attuazione per il riordino del settore allevatoriale con tutto il suo comparto agricolo-allevatoriale, richiede una valutazione dei requisiti economico-finanziari alla luce di una riflessione analitica
Gli Allevamenti, oltre a consumare prodotti agricoli del territori (fieno, paglia, mangimi, integratori alimentari), sono capo filiera di attività ippiche, equestri e di tempo libero.
Le Attività producono un indotto tale che è paragonabile a quello dell’automobile, per quantità dei settori industriali e artigianali coinvolti:
- servizi sanitari per i centri della riabilitazione equestre, assai importanti nelle politiche sociali di reinserimento e di ippoterapia in cui vengono impegnati profili professionali specializzati;
- genetica, farmaceutica, alimentare (granaglie, mangimi, fieno, paglia e derivati);
- produzioni industriali (van e trailer trasporto cavalli, trattori, attrezzi agricoli ed edilizia sportiva);
- abbigliamento, con settori artigianali altamente specializzati (divise), calzaturiero (stivali, ghette, ecc.) e trasformazione del cuoio (sellai e produzione finimenti);
- mascalcia (ferri da cavallo e attrezzature);
- produzione di humus organico;
- terziario (comunicazione; agonismo - concorsi ippici e morfologia; turismo equestre);
- servizi assicurativi e bancari;
Secondo un’inchiesta condotta alcuni anni fa da “L’Eperon”, importante periodico equestre francese con echi internazionali, risulta che 7 cavalli, impiegati nelle attività equestri, creano 1 posto di lavoro nell’indotto.
Quanti sono i posti di lavoro in Sicilia? Qual è il PIL regionale nel nostro settore produttivo?
Non c’è mai stata una ricerca analitica, considerata una nicchia marginale insignificante e occulta, perché mancante di una progettualità seria.
In conclusione:
la CERTEZZA di un organo capofila nelle sue competenze allevatoriali per un servizio su tutto il territorio regionale, la VERIFICA della qualità che gli stessi offrono nell’ottica primaria della soddisfazione degli interessi dell’utenza e la SINERGIA senza contrapposizioni, sono condizioni essenziali per uno sviluppo armonico e di crescita di tutto il comparto, parimenti alla trasparenza delle azioni intraprese dal BOARD in sintonia con la FISE SICILIA che, naturalmente, è garanzia di mantenimento dei più elevati standard di sicurezza.
Antonio Ferdinando Pulvirenti