30/04/2026
Quando ho incontrato il Body-Mind Centering® ho riconosciuto una pratica profondamente coerente con i valori in cui credo, anche sul piano politico e sociale.
Il tema individuo–comunità resta per me centrale: entrambi chiedono spazio, tempo, presenza e cura.
Questo mese ha avuto, tra i suoi momenti più significativi, il 25 aprile, la festa della Liberazione.
Da quasi vent’anni, insieme al mio gruppo e alla rete con cui condivido questo percorso, creiamo e portiamo avanti un grande evento culturale, un concerto che alterna musica e teatro ed interventi politici.
Un evento senza loghi, senza finanziamenti, che nasce da pochi e si allarga grazie a molte persone, fino a diventare un gesto collettivo. Tutti a titolo volontario e quest’anno la partecipazione è stata di circa 8000 persone.
Attraverso l'arte e la partecipazione l'idea di integrazione sociale diventa concreta e prende forma ed attraverso gli artisti invitati dai ai , da a che con i loro percorsi raccontano la nostra idea di bellezza e vita.
Esperienze diverse, unicità tra mondi e origini differenti, che diventano voce e pratica concreta di incontro.
Fuori dalle logiche di mercato è possibile costruire cose grandi, quando c’è determinazione e una visione condivisa tutto questo è possibile.