L'IDROSTAR NASCE NEL MAGGIO DEL 2002....
La squadra dell’Idrostar nasce nel maggio del 2002 come gruppo di amici, e prende il nome della ditta che la sponsorizza, e rimarrà legata ad essa fino al 2009, quando si stbilisce di mantenere lo stesso nome pur dovendo cambiare sponsor. Da un idea di Ettore Leporatti (l’attuale presidente) che raccoglie un gruppo di conoscenti con la passione per il calc
io a 7 per partecipare al classico torneo d’estate, gettando le fondamenta per quello che sarà il suo impegno maggiore e la sua più grande passione: una squadra solida e compatta, basata su princìpi che vanno via via scomparendo quali lealtà, spirito di gruppo, rispetto, divertimento e collaborazione. Il primo torneo fu affrontato con uno spirito del tutto amatoriale, mettendo insieme amici di vecchia data e nuove conoscenze per l’occasione, ciononostante alcuni giocatori militano ancora nella squadra oppure ricoprono ruoli diversi, rimanendo tuttavia legati ad essa. L’anno seguente si decide di tentare di affrontare un impegno maggiore, e si sceglie di partecipare ad un campionato vero e proprio organizzato da una società privata; La Sportland. Questo primo impegno si conlude in maniera mediocre a livello di classifica ma fornisce tutte le credenziali per iniziare a credere di più in questo progetto. L’anno successivo, il 2003, è già un anno da ricordare per i cambiamenti avvenuti: Si cambia allenatore e si rinnova il pacchetto giocatori cambiando l’ 80% della squadra a fronte di vari ritiri e rinunce. Si partecipa per la prima volta ad un torneo estivo di calcio a 5, con risultati sorprendenti: Un secondo posto del tutto inaspettato! La squadra continua a crescere e ad organizzarsi sempre di più, si delinea anno dopo anno una certa filosofia e si continua a partecipare a tornei di oratori e tornei privati ed a cambiare giocatori ed allenatori negli anni a ve**re, finchè nel 2007 si decide di fare il salto di qualità e provare a partecipare ad un campionato riconosciuto a livello nazionale: il CSI. L’Idrostar inizia la nuova avventura con tanto entusiasmo e voglia di vincere, ritorna uno dei primi allenatori che aveva avuto divergenze con alcuni giocatori, nuovi personaggi su cui fare affidamento, una persona che funge da preparatore atletico, per la prima volta un abbozzo di preparazione e degli allenamenti durante l’anno…
Purtroppo anche le storie più belle hanno un capitolo doloroso, e la stagione 2007/2008 verrà ricordata come una delle più nefaste, ma nello stesso tempo il punto di inizio di una grande svolta che arriva fino ad oggi. Ci si rende conto che la squadra ha bisogno di un identità più delineata, che non è corretto fondere l’amicizia con il rispetto a discapito di quest’ultimo, e quindi una netta presa di posizione del presidente costringe ad allontanarsi buona parte dei giocatori a campionato ancora in corso, a dover riconfigurare l’organigramma della squadra per portare a termine l’impegno preso. Dalla stagione succesiva è richiesto maggiore impegno e serietà, due caratteristiche necessarie per ottenere risultati che sarebbero arrivati da li a poco. Grazie soprattutto a dei nuovi innesti (peraltro sconosciuti alla squadra) con spiccato spirito di squadra e poche pretese, si crea lentamente un gruppo sempre più compatto e unidirezionale, che lotta per un comune obbiettivo anteponendo il bene della squadra ai propri interessi. Arrivano così i primi risultati importanti: La vittoria del primo campionato con relativa promozione alla categoria superiore. Con le prime vittorie si sente la necessità di alzare il livello generale della squadra, si organizzano allenamenti fissi un giorno alla settimana, si cerca di coinvolgere sempre di più ogni singolo individuo cercando ti fargli dare il meglio di sé, si punta principalmente sul gruppo, si organizzano eventi al di fuori dell’ambito sportivo per fare “spogliatoio” e si cerca di inculcare ai giocatori la mentalità vincente e leale che contraddistingue questa società a tal punto da far capire ai nuovi arrivati che (per citare una delle frasi più celebri del Presidente) “L’Idrostar è fatta da grandi uomini prima che da grandi calciatori”. I ragazzi credono nel progetto dimostrando serietà e grande attaccamento alla maglia, rispetto per i loro compagni, dirigenti e avversari, massima abnegazione e fiducia nei propri mezzi. E i risultati non tardano ad arrivare. Nella stagione 2009/2010, un altro campionato vinto, un altra promozione festeggiata e il titolo di campioni provinciali conquistato vincendo le fasi finali, ma il titolo che più inorgoglisce la società è sicuramente il premio Fair-Play conquistato per meriti di condotta sportiva corretta, un valido motivo per cui sia fatto vanto di giocare nell’Idrostar . La stagione 2010/11 segna un altro importante punto di svolta per la squadra. Dopo un avvio contraddistinto da gravi infortuni e risultati altalenanti si arriva a metà campionato con un po’ di incertezza e sgomento, e vengono alla luce alcuni problemi che fino ad allora erano rimasti celati dalle vittorie. Si decide per l’acquisizione di giocatori più forti, si cambia modulo, si capisce che si può e si deve volere vincere, e grazie anche ad una serie di risultati favorevoli anche quest’anno si vince il campionato e si accede alla massima serie: L’Eccellenza. La particolarità dell’Idrostar è che non si paga né mai si è pagata un iscrizione per giocare, ma si viene selezionati per meriti sportivi e comportamentali. Non è dato di giocare a persone che non sposino la filosofia della squadra in tutte le sue sfaccettature. L’esperienza accumulata negli anni e la volontà dei giocatori ha fatto si che qualora non si rispettino le regole societarie si va incontro ad una sanzione economica che la dirigenza devolve in beneficienza a fine stagione. Per continuare a crescere e a portare avanti i suoi ideali L’Idrostar ha bisogno di sponsorizzazioni da parte di chi ne condivide la filosofia e comunque ha piacere nel vedere l’impegno di ragazzi che lottano e crescono per un obbiettivo comune, a cavallo di princìpi che sempre più vanno scomparendo.