La piattaforma conta 4.800.000 abbonati (con un pubblico stimato di oltre 14 milioni di telespettatori),[6] il che la colloca al terzo posto tra le pay tv europee.[7]. Altre fonti indicano dati inferiori a quelli comunicati da SKY: share televisivo medio 7,11% per il periodo gennaio-ottobre 2008, circa 2 punti inferiore a quanto dichiarato [8]. Nell'estate 2005 era riuscita a conquistare i diritti
dei Mondiali di calcio del 2006 in Germania, approfittando della caduta dell'opzione fatta dalla RAI (comunque quest'ultima ha trasmesso i mondiali, ma solo 25 partite ovvero la partita inaugurale, una partita al giorno del primo turno, quattro partite degli ottavi di finale, due partite dei quarti di finale, la semifinale e la finale); e così accadrà anche per i Mondiali del 2010 e 2014 [9]
Il 25 febbraio 2008, conclude la trattativa col CIO per i diritti dei Giochi di Vancouver 2010 e Londra 2012, escluso l'analogico e il digitale terrestre i cui diritti sono stati ceduti alla RAI a settembre 2008. Il 21 ottobre dello stesso anno acquisisce i diritti di Sochi 2014 e dei Giochi Olimpici del 2016 per tutte le piattaforme, compresi i diritti in chiaro che dovranno essere ceduti perché lo richiede il CIO.[10] Tale accordo porterà in seguito il CIO a rifiutare l'offerta dell'EBU (che stavolta comprendeva anche la RAI).